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Pallavolo A2F GirA – Primo acuto stagionale per il Marsala Volley contro l’ex capolista Melendugno

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Arriva alla quarta giornata il primo acuto stagionale per il Marsala Volley, che incamera tre punti di fondamentale importanza nella lotta per la salvezza nella sfida interna contro l’ex capolista Narconon Melendugno, piegata al termine di quattro tiratissimi parziali. Un match corso sostanzialmente sempre sul filo del più assoluto equilibrio, ma la concentrazione e la ferrea determinazione di capitan Barbara Varaldo e compagne è stata decisiva davanti ai propri tifosi.

La squadra di casa ha dovuto sempre rincorrere nel punteggio nelle prime tre frazioni: nel set iniziale l’opposta Maria Teresa Bassi e la schiacciatrice Jessica Joly –tre punti tutti nel primo set – procurano il primo break (5–8), che viene consolidato nella fase centrale con Daniela Soledad Bulaich e Chiara Riparbelli (12–16). Marsala con un contro break di nove punti a tre mette avanti la testa per la prima volta nel punteggio (21–19), ma le salentine riescono a ricucire lo strappo fino al 23 pari grazie all’errore in ricezione di Kata Torok, ma Amelie Vighetto e Jessica Kosonen, mettono a terra i palloni vincenti per chiudere il parziale (25–23). Le salentine non si scompongono, dimostrando di essere una formazione di spessore e tengono a sempre a debita distanza le padrone di casa (5–8 8–13 11–16 ) con Riparbelli, Babatunde e Bulaich a passare con buona continuità in attacco. Marsala punisce un paio di ingenuità di Melendugno risalendo fino al meno uno con l’attacco vincente di capitan Varaldo (22–23), ma Bassi e un muro imperioso di Babatunde rimettono il match in equilibrio (22–25).

Stesso clichè anche nel terzo parziale (7–8 14–16 20–23 ), ma un errore in attacco di Ilaria Maruotti, il diagonale vincente di Varaldo e una invasione a rete della “figlia d’arte” Giorgia Avenia, rimettono il set in equilibrio. La suspence sportiva in questo frangente si è fatta elettrica, con scambi lunghissimi e difese prodigiose da entrambe le parti. Il tecnico delle salentine cerca la scossa nel doppio cambio inserendo Carola Colombino ed Emma Sturnuolo per Giorgia Avenia e Maria Teresa Bassi. E’ proprio la 20enne opposta torinese Colombino a mettere a terra sia il pallone del 23–24, che quello successivo del 24–25, ma spreca un contrattacco per riportare avanti i suoi regalando al marsala il 24 pari. Un errore in ricezione di Bulaich e la poderosa conclusione della solita Amelie Vighetto, fanno tirare un bel sospiro di sollievo a tutto l’entourage lilybetano (27–25).

Forte del vantaggio acquisito e con la mente libera dalla tensione dei set precedenti, le marsalesi hanno imposto il proprio ritmo, dominando il parziale, chiuso con autorevolezza dal braccio pesante di Amelie Vighetto (25–20).
La 19enne opposta torinese Vighetto che ha terminato la contesa con 20 punti a referto, due dei quali a muro, il 42% di positività sui 43 palloni attaccati, è stata premiata al termine della contesa con il titolo di MVP. In doppia cifra per la formazione guidata da Pasqualino Giangrossi anche l’ungherese Kata Torok e la finlandese Jessica Kosonen, rispettivamente con 12 e 10 punti e dalla centrale torinese Giulia Caserta, anch’essa a quota dieci, mentre la compagna di reparto Chiara Alice Cecchini ha concluso a quota 9 punti, quattro dei quali realizzati nel fondamentale del muro, servite con puntualità e precisione dalla palleggiatrice nissena Florencia Ferraro.

Questa vittoria, ottenuta con cuore e determinazione contro un avversario mai domo, è un segnale forte del potenziale compagine marsalese, che la proietta con rinnovato entusiasmo verso i prossimi impegni di campionato. «Questa è la squadra che volevo, concentrata, attenta allo svolgimento delle fasi di gioco e soprattutto convinta dei propri mezzi –dice il tecnico Giangrossi la termine della contesa–. E’ stata una bella vittoria che davanti al nostro pubblico ha un valore ancor più importante. Abbiamo sofferto anche per colpa nostra visti i tanti errori in battuta ma poi non aver ceduto mentalmente nei momenti decisivi ci ha fatto conquistare questi primi tre punti di stagione. Adesso testa e concentrazione al prossimo impegno perchè questa A2 non regala niente a nessuno».

Anche la squadra guidata da Simone Giunta ha chiuso con quattro atlete in doppia cifra: l’opposta Bassi, la schiacciatrice argentina Bulaich e la centrala Riparbelli tutte a quota 12, mentre l’altra centrale Babatunde è stata autrice di dieci punti, dimostrando, nonostante il primo stop stagionale, di avere le carte in perfetta regola per recitare un ruolo da protagonista nel corso della stagione. «Il risultato finale di 3–1 è amaro, soprattutto perché in due set abbiamo avuto la possibilità concreta di portarli a casa –analizza la capitana delle salentine Ilaria Mauruotti–. È stata una battaglia di grande intensità, come ci aspettavamo, ma purtroppo non siamo riuscite a concretizzare nei momenti chiave. Nel primo e soprattutto nel terzo set, dove abbiamo lottato fino ai vantaggi, i dettagli hanno fatto la differenza. A Marsala va il merito di essere stata più cinica e determinata di noi nel finale di queste frazioni, specialmente nel terzo set quando avevamo ben due set point per portarci sul 2–1 –prosegue la 31enne schiacciatrice romana, alla quarta stagione consecutiva in Salento–. Non chiudere in quel momento ci è costato tantissimo a livello mentale. C’è rammarico, ma da questa sconfitta dobbiamo trarre gli insegnamenti giusti. Analizzeremo gli errori e ripartiremo subito in palestra per ritrovare la nostra aggressività e la nostra tenacia. Un pensiero ai nostri tifosi per il sostegno che ci danno sempre –la chiosa finale di Ilaria Maruotti– ora voltiamo pagina e pensiamo alla prossima sfida in casa contro una fortissima SMI Roma Volley».

MARSALA VOLLEY – NARCONON VOLLEY MELENDUGNO 3-1 (25-23 22-25 27-25 25-20)
MARSALA VOLLEY: Cecchini 9, Vighetto 20, Kosonen 10, Caserta 10, Ferraro 2, Torok 12, Cicola (L), Varaldo 2, Pozzoni, Grippo. Non entrate: Giuli’, Taje’. All. Giangrossi.
NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Bulaich Simian 12, Riparbelli 12, Bassi 12, Joly 3, Babatunde 10, Avenia, Morandini (L), Colombino 6, Maruotti 6, Sturniolo, Gianfico, Roserba. Non entrate: Fiore (L). All. Giunta.
ARBITRI: Papapietro e Lobrace.