La VNL 2026 dei campioni del mondo azzurri s’inizia domani sera ad Ottawa, alle 22 di casa nostra, contro una Francia in versione ultrà giovane, con una media di meno di 24 anni in cui alcuni senatori fanno da balie ai talenti che a livello di giovanile hanno vinto praticamente tutto.
Anche la squadra tricolore ha diverse novità, ma l’obiettivo è sempre lo stesso, giocare al meglio cominciando ad accumulare vittorie e punti per poi arrivare con l’organico al completo alla Final Eight. Gli Azzurri ad Ottawa nel primo week dopo i campioni olimpici affronterà la Germania, la Turchia e infine gli Stati Uniti.
“Si comincia in Canada e con la Francia, spesso nostra avversaria nei match d’esordio della Volleyball Nations League. – Ha esordito il ct De Giorgi nel presentare il match – Siamo molto felici di ripartire: questo è un torneo lungo e interessante, certamente dispendioso in termini di energie, ma importante perché permette a noi così come a tutte le altre nazionali, di dare spazio anche a giocatori che hanno meritato di vestire questa maglia e rappresentare l’Italia in questa competizione”.
Poi ha continuato il tecnico pugliese: “È chiaro che il nostro obiettivo è arrivare alle finali. Probabilmente in queste tre settimane vedremo tre squadre diverse e come ho detto a ogni ragazzo, ognuno di loro dovrà contribuire e mettere il proprio mattoncino per raggiungere l’obiettivo delle Finals Eight in Cina.
Lo spirito della squadra è buono. Questo gruppo ha sempre messo al primo posto l’entusiasmo, il senso di appartenenza, l’attaccamento alla maglia e il coinvolgimento. Chiaramente, per alcuni di loro si tratta della prima esperienza in una manifestazione del genere, hanno tanto entusiasmo e questo atteggiamento dovremo portarlo dentro, con l’obiettivo di crescere ancora. Tutti i ragazzi sono molto coinvolti, danno sempre il massimo e hanno davvero voglia di fare bene”.
“La VNL aiuta molto atleti e allenatori a lavorare sulla capacità di adattamento, perché si giocano partite molto ravvicinate. – ha aggiunto il ct – Si sviluppa la capacità di giocare anche quando non si è perfetti, come può capitare nelle prime settimane. Per me adattarsi significa non fermarsi davanti alle difficoltà e continuare a lavorare anche in un contesto complesso. Sono felice per la presenza dei nuovi arrivati. Sono giocatori che hanno meritato questa convocazione e fa parte del processo di crescita della nostra pallavolo valorizzare e accompagnare ragazzi che migliorano continuamente. Credo che questi giocatori debbano avere l’opportunità concreta di dimostrare il loro valore in campo e in contesti importanti come questo”.
