la possibilità di tornare a giocare davanti ai tifosi, un test di valore per capire la forza della squadra a 2 settimane dai Giochi di Tokyo, l’obiettivo semifinali da centrare. Osmany Juantorena intervistato da Gianluca Atlante per Latina Oggi racconta il momento della nazionale azzurra in occasione del doppio test con l’Argentina.
RIABBRACCIAMO IL PUBBLICO – “Sarà bello, in questa due giorni di Cisterna e in un bellissimo palazzetto, poter riabbracciare il pubblico. La pallavolo, come gli altri sport, ha bisogno del calore umano dei propri tifosi. I due test con l’Argentina saranno utili per valutare la condizione del gruppo. Una tappa importante di avvicinamento ai Giochi di Tokio”.
PALAZZETTO OK – “Cisterna è quanto di meglio si possa avere da queste parti. Conosco bene il palazzetto, ci sono già venuto da avversario della Top Volley con la Lube. Il fatto che la Federazione abbia accettato di giocare due amichevoli qui, la dice lunga sull’importanza, anche per noi della Nazionale, di poter contare su una struttura così”.
OLIMPIADI – “Sappiamo di non essere una delle squadre favorite alla vittoria finale. Polonia e Brasile, tanto per fare due nomi, hanno dimostrato di essere nazionali molto forti. Sarà importante l’approccio a queste Olimpiadi. Giocare un buon girone eliminatorio ci aiuterebbe nel nostro cammino. L’obiettivo è quello di superare i quarti di finale, così da arrivare a pensare seriamente di poter ambire ad una medaglia”.
DA RIO A TOKYO – “All’interno di un gruppo ormai consolidato, l’innesto di giovani interessanti, può soltanto che fare del bene. A Rio, come a Tokio, però, sarà la squadra nel suo insieme che dovrà fare la differenza per provare a regalarsi e a regalare all’Italia qualcosa di importante”. FORZA DEL GRUPPO – “L’affetto della gente è un qualcosa di bello, ma la nostra è una Nazionale che ha sempre vissuto sulla forza del gruppo. A Tokio potrebbe continuare ad essere la nostra arma in più. Questo l’augurio che ci facciamo”
Pallavolo Tokyo2020 – Osmany Juantorena: “Sarà bello riabbracciare il pubblico”
