(Carlo Lisi da Tokyo per iVolleymagazine.it) Dopo una lunga rincorsa la nazionale femminile degli Stati uniti sale sul gradino più alto del podio Olimpico. La squadra di Karch Kiraly ha letteralmente demolito in finale un Brasile spuntato, con un netto ed inequivocabile 3-0 (25-21 25-20 25-14). Gara che ha regalato poco spettacolo e scarse emozioni, se non i lunghi pianti di gioia di Larson e compagne, che hanno coronato il sogno Usa, che proprio contro le brasiliane (anche allora guidate da Zè Roberto) era svanito nelle finali di Pechino 2008 e Londra 2012. A cui era seguito il bronzo di Rio 2016.
Una vittoria che rimarrà nella storia per tanti motivi, non ultimo per il fatto che per Karch Kiraly si tratta del quarto trionfo olimpico addirittura in tre situazioni diverse: nella pallavolo come giocatore nel 1984 e 1988, nel beach volley come atleta ad Atlanta 1996 ed oggi come tecnico della nazionale femminile a Tokyo 2020. Grande dimostrazione delle eccezionali doti tecniche di questo autentico personaggio del grande volley in senso lato.
Gli Usa hanno dominato il match e forse la differenza sta proprio di come i due organici hanno saputo assorbire le assenze. Drews ha sostituito in maniera più che sufficiente l’infortunata Thompson, Rosamaria e Natalia che si sono alternate in campo sulla diagonale di Macris, non hanno coperto completamente il vuoto lasciato dall’assenza di Tandara, fermata dal noto caso di doping.
Il torneo femminile si chiude con la meritata vittoria di una delle favorite, con il secondo posto di una delle grandi tradizionali e il bronzo della Serbia. A questo appello manca l’Italia. Le Azzurre sono arrivate a Tokyo con il ruolo di aspiranti al podio, sono partite benissimo, poi si sono come sciolte nel caldo umido della capitale nipponica. Hanno fallito due occasioni per vincere la loro pool, prima con la già eliminata Cina e poi con gli Usa (oggi medaglia d’oro) contro cui si sono trovate in vantaggio 2-1. Nei quarti il crollo con la Serbia e il ritorno pieno di tristezza nel Bel Paese.
Pallavolo Tokyo 2020 – Trionfo senza problemi degli Usa, per Kiraly quarto oro della sua “storia”
