Ferre Reggers, opposto belga di talento, sarà il fulcro del progetto di Allianz Milano fino al 2026/27. Dopo due stagioni da protagonista tra i migliori realizzatori della SuperLega, il club ha scelto di prolungare il contratto con il 21enne, che si dice entusiasta: «Qui mi sento a casa, sono felice di restare». Reggers, sereno e in vacanza prima del ritiro con la Nazionale belga, racconta la sua scelta di rimanere a Milano, nonostante le offerte di altri club: «Ho un ottimo rapporto con il presidente Fusaro e il direttore Lini. Abbiamo trovato un accordo per proseguire insieme, non potrei essere più soddisfatto».
Reduce da una stagione positiva, Reggers si dà un 7, il suo numero di maglia, ma punta a migliorare: «Non sono al mio top, voglio crescere ancora». Tra i progressi, l’intesa con il palleggiatore Paolo Porro, che lo ha aiutato a gestire responsabilità crescenti. Ora, con l’arrivo di Fernando “Cachopa” Kreling, Reggers è entusiasta: «Adoro la sua palla veloce, si adatta al mio gioco». La nuova Allianz Milano, pur con addii importanti come Piano, Porro e Kaziyski, si presenta competitiva con innesti di qualità come Cachopa e Recine. Reggers scommette anche sull’amico Seppe Rotty: «È un grande lavoratore, con grinta e talento. Sorprenderà tutti».
Sul piano personale, Reggers gestisce la pressione con serenità, consapevole di dover alzare l’asticella per raggiungere il massimo. Con la Nazionale belga, l’estate sarà intensa: qualificazioni agli Europei contro Azerbaijan e Austria, poi il Mondiale nelle Filippine, in un girone ostico con Italia, Ucraina e Algeria. «Vincere con l’Italia sarebbe un colpaccio, ma l’obiettivo è passare il turno con l’Ucraina», spiega.
Per Milano, gli obiettivi sono chiari: confermarsi nella top 6 della SuperLega, puntare alla finale di Coppa Italia e vincere la Coppa Challenge. «Sento che possiamo farcela, siamo forti», afferma Reggers, che sogna il primo trofeo della sua giovane carriera. Con ambizione e talento, il belga è pronto a lasciare il segno, a Milano e oltre.
