(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) – Anche per il secondo torneo nazionale maschile dopo i tornei di Superlega e Serie A3 arriva al “giro di boa”, che decreterà nono solo il titolo di campione d’inverno tra l’attuale capolista Tinet Prata di Pordenone e le due inseguitrici Consar Ravenna e Abba Pineto, ma andrà a completare la griglia delle otto formazioni che staccheranno il “pass” per i Quarti di Finale in gara unica della Del Monte® Coppa Italia Serie A2.
Ad aprire le danze di questo pirotecnico ultimo turno sarà l’anticipo di questo pomeriggio che vedrà la Sviluppo Sud Catania impegnata al “Pala Catania” contro la Prisma La Cascina Taranto (prima battuta oggi alle ore 18.00). Vista l’importanza della posta in palio il sodalizio etneo guidato dal dinamico patron Pino Carbone ha deciso di celebrare la giornata rossazzurra: l’ingresso al palazzetto sarà, in prevendita, a 2 euro. Una scelta fortemente voluta dal club per riportare la città accanto alla squadra in un momento chiave della stagione se è vero che si tratta di una partita che vale molto: in classifica e nel percorso di crescita del gruppo. Carmelo Gitto e compagni che occupano attualmente l’ottavo posto con 16 punti a pari merito con Siena ma avanti grazie a una vittoria in più sui toscani, in caso di vittoria con il massimo scarto sarebbero sicuri della qualificazione senza aspettare i risultati della domenica. La formazione jonica, risalita al terz’ultimo dopo il successo interno di domenica scorsa la quotata Aversa intendono, invece, dare continuità a gioco e risultati per proseguire la loro risalita in graduatoria generale dopo la rescissione con il palleggiatore nipponico Ryu Ramamoto e l’opposto francese Ibrahim Lawani.
Sono due i confronti diretti tra le due compagini, con una vittoria a testa, mentre sono ben quattro gli ex: il palleggiatore Francesco Cottarelli, il centrale Cosimo Balestra ed il tecnico Paolo Montagnani sulla sponda siciliana, il centrale Elia Bossi su quella pugliese. Match numero 400 nel nostro Bel Paese per il sempreverde fuoriclasse italo cubano Leonell Marshall, a 29 attacchi vincenti dai 4.500. Tra gli ospiti Oleg Antonov è a 19 attacchi vincenti dai 1.500 in Regular Season. «Non sono ancora al 100% come vorrei, ma sto migliorando piano piano con il lavoro –ha dichiarato il poderoso posto quattro francese Luka Basic, uno dei protagonisti della fondamentale vittoria al parziale corto di domenica scorsa a Porto Viro–. Ci vorrà un po’ di tempo, l’importante è spingere al massimo. La giornata rossazzurra è una grande cosa. Quello che fa il presidente è molto importante per noi. Sentire il sostegno della città e dei tifosi cambia tantissimo. Non vediamo l’ora di vivere questo palazzetto con tanta gente e tanto supporto».
Lo sguardo del tecnico livornese è già rivolto alla sfida spartiacque di questo pomeriggio contro Catania e agli obiettivi di classifica: «La partita con Taranto è importante perché sarebbe bello entrare nelle prime otto e giocarci la Coppa Italia. Dobbiamo capire le condizioni fisiche reali dei giocatori e gestire chi non sta benissimo– analizza il tecnico Montagnani–. Taranto arrivava da un periodo complicato, ma ha vinto una gara importante contro Aversa, anche con giocatori usciti dalla panchina. Sarà difficile anticipare le loro scelte. Hanno elementi esperti, sarà una partita tosta, come sempre in questo campionato».
La Prisma La Cascina Taranto è ripartita dalla Serie A2 Credem Banca tramite una ricostruzione ambiziosa e mirata, puntando su un mix di esperienza e di giovani talenti. Alla guida tecnica aveva iniziato Gianluca Graziosi, tecnico di grande esperienza in A2 e SuperLega, nonché nella Nazionale Juniores, capace di valorizzare i giocatori più giovani e costruire una squadra solida, sostituito il 12 novembre dal tecnico di Putignano Giuseppe Lorizio con la squadra al penultimo posto con tre punti (un solo successo in casa contro Sorrento e tre sconfitte). Il roster si è arricchito di nuovi innesti importanti: Capitan Oleg Antonov, un gradito ritorno con grande esperienza internazionale; Tomislav Mitrasinovic, opposto croato emergente (che ha rescisso una settimana prima dell’inizio del torneo) Ryu Yamamoto, palleggiatore giapponese classe 2000 e l’opposto francese Ibrahim Lawani (che hanno rescisso da qualche giorno); il triestino Elia Bossi, centrale con esperienze in SuperLega; Marco Pierotti e Nicola Cianciotta, schiacciatori di talento; Riccardo Gollini, libero proveniente da Modena, affidabile in seconda linea; Andrea Zanotti, centrale proveniente da Verona. Tra i volti nuovi anche gli arrivi che completano la rosa: il centrale catanese Gabriele Sanfilippo (centrale da Macerata), il compagno di reparto barese classe 2006 Gabriel Galiano (centro proveniente da San Giustino), Luca Lorusso (schiacciatore dal vivaio di Molfetta) e Matteo Lusetti (palleggiatore, lo scorso anno a Sarroch in Serie A3). A loro si aggiungono conferme importanti come Jannis Tom Hopt (opposto) e Davide Luzzi (libero), nel segno della continuità e della crescita. L’obiettivo di Taranto è quello di trasformare la delusione della retrocessione in carburante per il ritorno in SuperLega, unendo esperienza, energia e un progetto tecnico solido che al momento, purtroppo, non sta portando copiosi frutti come si aspettava il suo passionale presidente Antonio Buongiovanni.
