Pallavolo Giappone – SV.League femminile: Il ruggito delle campionesse l’Osaka Marvelous si riprende il podio
Il primo fine settimana del 2026 della Daido Life SV.League femminile ha regalato agli appassionati di pallavolo giapponese uno spettacolo di altissimo livello, rimescolando sensibilmente le gerarchie nella parte alta della classifica. Protagonista assoluta dell’undicesima tappa è stata la formazione delle Osaka Marvelous, campionesse in carica che, con una prova di forza e carattere, sono riuscite a espugnare per due volte il campo delle Victorina Himeji. Questo doppio successo esterno ha permesso alla compagine di Osaka di operare il sorpasso diretto in classifica, issandosi al terzo posto con un bilancio di 15 vittorie e 7 sconfitte (46 punti), relegando le padrone di casa al quinto posto (14 vittorie, 8 sconfitte e 40 punti).
Il duello di sabato al Victorina Wink Gymnasium è stato un vero e proprio scontro titanico, durato oltre due ore. In una partita che ha visto continui ribaltamenti di fronte, le Marvelous hanno saputo mantenere i nervi saldi nel momento decisivo, chiudendo il tie-break a proprio favore. Il punteggio finale di 3-2 (25-20, 15-25, 25-27, 25-16, 15-12) riflette l’equilibrio visto sul taraflex. A trascinare le campionesse è stata l’opposta belga Lise Van Hecke, capace di mettere a referto ben 24 punti, impreziositi da due muri vincenti e un ace. La domenica, Osaka ha completato l’opera con una vittoria più netta per 3-1 (25-23, 20-25, 25-23, 25-17), dove a brillare è stata la schiacciatrice Ameze Miyabe, top scorer dell’incontro con 21 punti. Per le padrone di casa di Himeji, non sono bastati i tentativi di resistenza opposti da una formazione che, dopo aver battuto Osaka due volte a inizio stagione, ha dovuto cedere il passo alla crescita delle rivali.
Parallelamente, i riflettori si sono accesi sulle Gunma Green Wings, autrici di una prestazione corale e individuale straordinaria nel doppio confronto con le Astemo Rivale Ibaraki. Sabato, nonostante la sconfitta al tie-break (2-3), il pubblico ha assistito a una prova significatva della schiacciatrice polacca Olivia Rozanski. L’atleta ha letteralmente dominato il campo, realizzando l’incredibile cifra di 36 punti, un bottino che include quattro ace e due muri. La sua efficacia offensiva ha tenuto Gunma in partita fino all’ultimo respiro, nonostante i 24 punti realizzati per le avversarie dall’opposta americana Mackenzie May. La Rozanski non si è fermata qui: nella rivincita di domenica, vinta dalle Green Wings con un secco 3-0, ha guidato nuovamente le compagne con 21 punti, confermando un momento di forma eccezionale che ha permesso alla sua squadra di salire al quarto posto in classifica con 14 vittorie e 8 sconfitte.
Spostandoci su altri campi, le Saitama Ageo Medics hanno sfruttato al meglio il fattore casalingo vincendo due maratone al quinto set contro le Queenseis Kariya. Questi risultati hanno permesso alle Medics di consolidare la loro posizione a metà classifica, portandosi a quota 10 vittorie. In una lega sempre più competitiva, dove le atlete internazionali stanno facendo la differenza, i numeri individuali sottolineano la qualità del torneo. Oltre ai già citati 36 punti di Olivia Rozanski, spiccano le prestazioni costanti di giocatrici come Lise Van Hecke e Ameze Miyabe, fondamentali per il rilancio delle Marvelous. Con la stagione che entra nella sua fase cruciale, la lotta per i playoff si fa serratissima: dietro le inarrivabili NEC Red Rockets, attualmente prime, il pacchetto di mischia composto da Osaka, Gunma e Himeji promette scintille per le prossime giornate, confermando la SV.League come uno dei campionati più spettacolari e incerti del panorama mondiale.
Foto: x.com_Marvelous_JT

