Il nuovo anno si apre con un urlo di liberazione che scuote le fondamenta del PalaSavelli. Dopo due ore e venti minuti di una battaglia sportiva logorante e intrisa di tensione, la Yuasa Battery Grottazzolina trova il primo, attesissimo successo stagionale, superando il Cisterna Volley per 3-2. Davanti a una cornice di pubblico calorosa (1550 spettatori), i ragazzi di coach Ortenzi hanno dimostrato una resilienza d’acciaio, superando non solo la resistenza dei pontini, ma anche l’ennesimo schiaffo della sfortuna.
Il match si è aperto nel segno dell’equilibrio, rotto solo nel finale di primo set. Nonostante i guizzi iniziali dell’iraniano Golzadeh, Grottazzolina ha pagato a carissimo prezzo ben 10 errori diretti. Cisterna, guidata dalla regia di Fanizza e dai colpi di Lanza e Barotto, ha approfittato delle ingenuità dei padroni di casa per piazzare il break decisivo sul 19-19, chiudendo il parziale 20-25 con un ace dello stesso Barotto.
La reazione marchigiana è stata rabbiosa e porta la firma indelebile di Michele Fedrizzi. Nel secondo set, lo schiacciatore trentino è salito in cattedra (chiudendo la frazione con un incredibile 86% in attacco) trascinando i compagni in una volata punto a punto vinta 26-24. La musica non è cambiata nel terzo parziale: Fedrizzi ha letteralmente caricato la squadra sulle spalle, mettendo a segno altri otto punti pesantissimi che hanno permesso alla Yuasa di ribaltare il computo dei set con un 25-22 che ha infiammato il palazzetto.
Proprio quando l’inerzia sembrava tutta dalla parte grottese, è arrivata la tegola: sul 2-1, l’opposto Golzadeh è stato costretto al forfait per un infortunio, lasciando il campo a Tatarov. Grottazzolina ha accusato il colpo, scivolando sotto 5-10 nel quarto set. Nonostante un tentativo di rimonta guidato dallo stesso Tatarov, Cisterna ha saputo amministrare il vantaggio grazie alla solidità di Bayram e Mazzone, portando la contesa al tie-break (23-25).
L’atto finale, tuttavia, è stato un monologo dei padroni di casa. Grottazzolina ha cambiato assetto con coraggio, trovando in Magalini e nel subentrato Tatarov le armi per scardinare la difesa pontina. Un muro di Tatarov su Lanza ha segnato il cambio campo sul 8-4, scavando un solco che Cisterna non è più riuscita a colmare. Magalini, in stato di grazia, ha firmato i punti conclusivi per il definitivo 15-9, regalando a Grottazzolina due punti che, sebbene la lascino ancora all’ultimo posto, riaccendono la speranza e accorciano le distanze proprio da Cisterna, ora distante tre lunghezze.
Per coach Ortenzi è un sorriso che vale oro, ottenuto in emergenza totale; per la formazione di Morato resta il rammarico di non aver azzannato il match nel quarto set, portando comunque a casa un punto che muove la classifica in ottica salvezza.
Yuasa Battery Grottazzolina – Cisterna Volley 3-2 (20-25, 26-24, 25-22, 23-25, 15-9)
Yuasa Battery Grottazzolina: Golzadeh 13, Magalini 16, Cubito ne, Vecchi (L) ne, Falaschi 1, Stankovic 6, Pellacani, Petkov 4, Fedrizzi 23, Marchiani, Koprivica ne, Tatarov 11, Marchisio (L). All.: Ortenzi
Cisterna Volley: Currie (L), Finauri (L) ne, Barotto 15, Plak 8, Tarumi, Lanza 18, Fanizza, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 13, Guzzo, Bayram 17, Tosti, Muniz De Oliveira 1. All.: Morato
Arbitri: Ilaria Vagni e Luca Saltalippi
