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Pallavolo Turchia – Andrea Gardini: la nuova guida del Galatasaray e la sfida infinita nel cuore di Istanbul

Nel panorama del volley internazionale, pochi nomi evocano il prestigio e il carisma di Andrea Gardini. L’ex pilastro della “Generazione di Fenomeni” ha intrapreso una nuova avventura sulla panchina del Galatasaray HDI Sigorta, portando con sé un’incrollabile fiducia e una visione chiara per il futuro. In una recente intervista concessa a “Conosciamoci meglio” di GSPlus, il tecnico italiano ha aperto le porte del suo mondo, raccontando l’emozione di una sfida nata quasi per caso, ma abbracciata con la determinazione che lo contraddistingue.

Il passaggio verso la sponda giallorossa di Istanbul è stato fulmineo. “Ero a casa, tornato dalla Grecia da pochissimi giorni, quando ho ricevuto la telefonata del mio manager,” ha esordito Gardini, descrivendo una trattativa lampo che ha cambiato il corso della sua stagione. “Mi ha chiesto se fossi interessato a guidare una squadra che voleva migliorare la propria posizione in classifica e apportare cambiamenti per il futuro. Ho valutato rapidamente la situazione e ho pensato che un grande club come il Galatasaray, con giocatori di qualità, potesse rappresentare una sfida interessante. Ho deciso in 24 o 48 ore.”

L’arrivo in Turchia non è solo un impegno professionale, ma un’esperienza immersiva in una cultura millenaria. Gardini si è detto affascinato dalla profondità storica del Paese: “In questa città e in questa nazione c’è una storia immensa da scoprire. Sono sempre stato interessato alla storia e ho intenzione di visitare l’Anatolia e ogni angolo della Turchia per comprendere meglio questo popolo.” Questo approccio aperto è lo stesso che applica in campo, dove ha dovuto fare i conti con un impatto immediato e travolgente con la tifoseria. “Conoscevo il Galatasaray, ma non sapevo quanto fosse grande questa realtà. È uno dei club più antichi della Turchia e sono rimasto sorpreso dal calore dei tifosi, che mi hanno subito accettato come parte della famiglia.”

Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli. Gardini non nasconde le difficoltà attuali legate alle assenze: “Al momento stiamo soffrendo un po’ a causa della mancanza di diversi giocatori chiave, ma la squadra è molto valida. Spero che presto altri elementi si uniscano al gruppo.” La sua analisi tecnica si estende poi all’intero movimento turco: “Vedo un campionato fantastico che cresce ogni stagione. Non ci sono solo 3 o 4 squadre forti, ma molti club sono migliorati grazie a grandi investimenti e all’arrivo di campioni da tutto il mondo. Vedo un grande futuro per la Efeler Ligi.”

Nonostante le sfide, l’ottimismo di Gardini resta solido, alimentato dal legame con l’ambiente: “Sia dal punto di vista sportivo che umano, sono molto felice. Quando saremo tutti insieme, potremo iniziare a sognare le cose che contano davvero per me.” Con queste parole, il coach italiano conferma di essere pronto a lasciare un segno indelebile anche sulle rive del Bosforo.

Foto: x.com/GSVoleybol1905