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Pallavolo A2M – Catania inizia il girone di ritorno con l’insidiosa trasferta a Macerata

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Reduce dalla debacle interna con la Prisma La Cascina Taranto che ha causato la mancata qualificazione ai Quarti di Finale in gara unica della Del Monte® Coppa Italia Serie A2, la Sviluppo Sud Catania cercherà la seconda vittoria esterna consecutiva, la quinta stagionale in terra marchigiana contro la Banca Macerata Fisiomed MC nella sfida in programma domenica sera al Banca Macerata Forum (prima battuta alle ore 19.00, con la direzione dei fischietti Lambertini Alessio di Parma e Stellato Giuseppina di Macerata Campana –Caserta–). Primo turno del girone di ritorno alle porte con tutti i Club impegnati nella giornata di domenica 11 gennaio 2026. In calendario sette partite distribuite in quattro fasce orarie con live streaming su DAZN.

Nel corso della settimana Carmelo Gitto e compagni hanno lavorato con intensità, concentrandosi sugli aspetti che non hanno funzionato e sulla gestione delle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa. L’obiettivo è chiaro: ritrovare continuità, ritmo e fiducia, in un campionato che continua a confermarsi lungo e complesso.

Al “giro di boa” il sodalizio rossoazzurro chiude al nono posto con 16 punti, con sei vittorie all’attivo, tre delle quali al tie break, con Gruppo Consoli Sferc Brescia in casa (6a giornata, sabato 22 novembre), Rinascita Lagonegro (7a giornata, domenica 30 novembre) e Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro (12a giornata, sabato 28 dicembre).

Le altre due vittorie esterne sono arrivate contro Romeo Sorrento (3a giornata, domenica 2 novembre) e Campi Reali Cantù (8a giornata – mercoledì 3 dicembre– nel primo dei tre turni infrasettimanali previsti per la stagione), mentre in casa sono state soltanto due le vittorie con Abba Fano (4a giornata, domenica 9 novembre) e appunto contro Brescia come precedentemente descritto. L’unico tiebreak perso è stato proprio nel Monday Night della gara di esordio giocata al “PalaCatania” contro Banca Macerata Fisiomed MC. Come si può evincere dai risultati, dei 16 punti complessivi, dieci sono arrivati in trasferta e soltanto sei in casa, ed è è proprio questo “trend” che la formazione allenata dal tecnico livornese Paolo Montagnani devi migliorare per centrare uno degli otto posti utili alla griglia dei Play Off.

Questo primo turno del girone discendente rappresenta dunque un banco di prova importante per il sodalizio guidato dal patron Pino Carbone, chiamato a rispondere sul campo contro la Banca Macerata Fisiomed Mc e a dimostrare, ancora una volta, carattere e identità. Le due squadre sono separate da un solo punto (16 per i siciliani e 15 per i marchigiani, con lo stesso numero di vittorie e sconfitte) in una graduatoria corta e ancora aperta a diversi scenari, con il match che potrebbe anche decidersi al quinto e decisivo parziale, espressione massima di questo equilibrio che si è notato nella prima parte di stagione.

A differenza della formazione catanese, il team marchigiano (che ha appena ingaggiato l’ex centrale della Franco Tigano Palmi Graziano Maccarone) ha conquistato sul taraflex amico 12 dei 15 punti complessivi, a testimonianza di un rendimento solido e di una forte identità costruita davanti al proprio pubblico. Di contro, il rendimento esterno rappresenta il principale tallone d’Achille, con soli 3 punti conquistati in trasferta (con l’unico successo scaturito a Catania ed il punto conquistato alla 7a giornata al Centro Sportivo Sanfilippo contro Brescia).

«È stata una settimana di lavoro molto intensa, con la solita gestione delle problematiche fisiche, ma anche con grande consapevolezza di quello che dobbiamo fare per migliorare –ha dichiarato il tecnico Paolo Montagnani senza trovare alibi di comodo –. Ci è dispiaciuta la partita contro Taranto, soprattutto perché volevamo fare bene in casa e c’era anche un po’ più di pubblico. Queste cose succedono nel campionato: ci sono state partite vinte con pochi tifosi al palazzetto, questa volta ce n’erano di più e noi non abbiamo giocato bene. Il percorso però rimane immutato, sappiamo cosa dobbiamo fare. È un campionato difficile, lo sappiamo tutti, e con fiducia ci siamo preparati per la sfida di Macerata –prosegue il tecnico del team rossoazzurro–. Affronteremo una squadra che all’andata ci ha battuto, con un giocatore fuori categoria come Karyagin, che dà grande sicurezza al loro attacco. Sappiamo cosa ci aspetta, ma sappiamo anche cosa vogliamo fare. Andiamo a Macerata con fiducia».

Sulla stessa lunghezza d’onda del coach degli etnei si pone il giovane posto –4 Jan Feri, che non nasconde il rammarico ma rilancia le ambizioni del gruppo: «È stata sicuramente una sconfitta pesante. La prima cosa è stata capire cosa non è andato e secondo me l’attacco continua a darci problemi. Nonostante la bruttissima prestazione, qualche piccola cosa positiva c’è stata. Ci penalizza questo fondamentale, lo sappiamo, e dobbiamo insistere lì dal punto di vista tecnico –rimarca l’ex giocatore della Consar Ravenna –. È stata una partita sentita, avevamo portato più gente al palazzetto e questo rende tutto più amaro. Ci dispiace aver deluso le aspettative, ma sappiamo che questo non è il nostro livello. Ognuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità. Sentiamo l’appoggio della società e sappiamo che tutti si aspettano una reazione –prosegue il 21enne martello goriziano–. Domenica prossima inizia il girone di ritorno, con motivazioni nuove, e dobbiamo continuare a spingere perché ci meritiamo di giocare meglio».

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