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Pallavolo A2F GirB- Futura Giovani-Altamura 1-3: nervosismo e amarezza nelle dichiarazioni a fine partita di Alice Farina e Mauro Tettamanti

Si allunga la serie negativa della Futura Volley Giovani, che nel penultimo turno della Regular Season viene superata in casa dalla Leonessa Altamura, subendo la quinta sconfitta consecutiva. Alla Soevis Arena finisce 3-1 per la formazione pugliese, che aggancia in classifica a quota 23 proprio Busto Arsizio. L’ennesimo ko delle biancorosse rischia di pesare in maniera importante sull’esito della prima parte di campionato, con l’accesso alla Pool Promozione che si deciderà in volata, con ben 4 squadre ancora in lizza per 2 posti, con le Cocche di Tettamanti che devono recuperare un punto sia su Altino che su Fasano. Il verdetto è dunque rinviato all’ultimo turno, con la trasferta sul campo di Modena che dovrà necessariamente fruttare tre punti, con l’occhio poi rivolto ai risultati degli altri campi che vedono coinvolte le squadre vicine in classifica a Rebora e compagne

Post gara: Alice Farina critica, le preoccupazioni di Mauro Tettamanti
Alice Farina, una partita con una partenza veramente difficile, eravate in qualche modo riusciti a ritrovare un po’ di spirito, che è quello che sembra mancare più della tecnica, ma non è bastato.
“Diciamo che sono uscite un po’ le nostre difficoltà. Noi sappiamo che a volte anche quando siamo sopra di due o tre punti comunque non riusciamo a prendere fiducia. Figuriamoci quando partiamo sotto 7 a 1, adesso non mi ricordo neanche quanto fossimo al primo set.
Diciamo che era una partita fondamentale e io purtroppo so che il nostro limite è anche lavorare sotto stress. Sicuramente la prossima non ci sono più scuse, assolutamente devono essere tre punti. Già ora non so bene, ma credo che potrebbe ancora esserci una chance, altrimenti non so come faremo.”
Si è visto anche in qualche sprazzo sui volti tanto nervosismo. È chiaro che quando si perde, e i risultati non arrivano, diventa ancora più difficile. Siete una squadra che però fatica a gestire la tranquillità nel momento giusto.
Certo, perché la tranquillità non c’è. Mi permetto anche di dire che la tranquillità manca da tanto, forse fin dall’inizio in questo gruppo per una serie di motivi. Io in primis più volte ho cercato di non mollare. Comunque il gruppo ha degli elementi molto tosti anche a livello caratteriale che sanno quello che possono fare. Però nel momento in cui manca la fiducia purtroppo diventa tutta una montagna immensa.”

Perché manca questa tranquillità dall’inizio?
“Perché ci sono stati il cambio in panchina, varie cose, mancanza di fiducia forse fra di noi con dei meccanismi che non so se si saneranno mai. Ovviamente è un mio punto di vista, probabilmente è tutta roba che mi sto inventando io, non lo so. Però questo è quello che io avverto e di conseguenza per me diventa difficile lavorare in questo modo. “

Mauro Tettamanti non è assolutamente facile raccontare questa serata. Parlando con Alice (Farina) raccontavamo di questa tranquillità che non c’è fin dall’inizio, del nervosismo che pesa su questa squadra. Come mai? Cosa sta succedendo?
Diciamo che aldilà di Offanengo, che è stato il primo tre a due, ma dove comunque avevamo giocato, le tre sconfitte con le prime tre della classe le abbiamo accusate molto di più di quello che doveva essere. E questo ci ha tolto sicurezza e ha fatto tornare quelle angosce, quei nervosismi che c’erano all’inizio del campionato riemergono. Il lavoro che stiamo facendo in settimana è ogni volta recuperare questo discorso emotivo, mentale, però poi quando arriviamo in partita e ci sono squadre buone, che ci mettono sotto pressione, purtroppo sta ancora uscendo.”
Quanto è difficile lavorare su una squadra così nervosa, così difficile da gestire, cosa che si vede anche da fuori, c’è stato anche qualche scambio di nervosismo puro forse anche verso la panchina, vero?
“Sicuramente non è semplice. L’obiettivo dello staff è dare sicurezza e tranquillità, ovviamente non sempre ci si riesce, e secondo me le ragazze devono capire che questo non porta da nessuna parte. Devono capire che lo switchare su questa tematica è quello che ci può far cambiare il finale di stagione. Ovviamente non è solo dettato da quello che facciamo noi ma anche dagli altri campi, ma se ce lo meriteremo e andremo in promozione dovremo davvero avere un’altra mentalità, e se non ce lo meriteremo la cosa non cambia, dobbiamo comunque dimostrare di fare un campionato degno di quello che possiamo essere noi.”
Adesso acqua sul fuoco prima di tutto e poi si pensa insomma al gran finale che deve essere un finale importante.
Sì, assolutamente, adesso andiamo a ripensare appunto ai nostri errori, non solo tecnici, e dobbiamo andare a Modena, ovviamente  facendo il risultato, lo sappiamo, ma con l’idea di fare la nostra pallavolo. Se facciamo la nostra pallavolo e ci divertiamo secondo me non c’è mai un problema di risultato, altrimenti ovviamente si rincorre questa cosa.”

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