Il 2026 della MA Acqua S.Bernardo Cuneo si apre con un successo fondamentale che scaccia i fantasmi e ridà ossigeno alla classifica. In un palazzetto gremito da oltre 2.900 spettatori, accorsi nonostante la concomitanza con il passaggio della Fiaccola Olimpica in città, i padroni di casa hanno superato la Yuasa Battery Grottazzolina con un netto 3-0. Una vittoria che mancava dalla gara d’andata e che oggi pesa come un macigno nella corsa verso la salvezza.
Il match si è aperto con una tegola per gli ospiti: l’infortunio nel riscaldamento di Petkov ha costretto coach Ortenzi a rimescolare le carte inserendo Pellacani. Nonostante l’imprevisto, Grottazzolina ha lottato con le unghie nel primo set, portandosi avanti con i muri di Stankovic. Tuttavia, l’esperienza di Ivan Zaytsev è emersa nei momenti chiave, trascinando i suoi in un recupero che ha portato alla chiusura del parziale sul 25-23 proprio grazie a un attacco dello Zar.
La seconda frazione è stata speculare per intensità e punteggio. Battocchio ha pescato dalla panchina la carta vincente: Lorenzo Sala. Entrato per sostituire uno spento Feral, l’opposto ha dato la scossa necessaria nei momenti di massima tensione (22-21), chiudendo anche questo set sul 25-23. Dall’altra parte della rete, Grottazzolina ha pagato a caro prezzo diverse disattenzioni difensive e una gestione imprecisa della copertura, che hanno vanificato gli sforzi di un Golzadeh da 9 punti nel solo secondo parziale.
Nel terzo set l’equilibrio si è spezzato definitivamente sul 15-13, quando Sedlacek ha preso per mano la squadra piemontese. Grottazzolina, complici i 22 errori diretti totali commessi nel match, ha accusato il colpo, mollando mentalmente nel finale. Sala ha suggellato la sua prestazione da MVP chiudendo i conti sul 25-18.
A fine gara, Ivan Zaytsev ha analizzato così il match: «Sospiro di sollievo dopo una settimana tosta, piena di tensione perché logicamente sapevamo l’importanza di questa partita e l’avvertivamo in giro per la città. Devo dire grazie al pubblico che ci ha spinto sin da subito, perché si è fatto trovare numerosissimo al palazzetto e ci ha dato un grande aiuto dal punto di vista dell’energia durante una partita dove siamo partiti un tantino contratti, credo lo si sia visto, poi a tratti abbiamo fatto della bella pallavolo, a tratti meno, però l’importante è aver portato a casa il risultato di tre punti soprattutto davanti al nostro pubblico per la prima partita del 2026 in casa, speriamo porti bene per il prosieguo dell’anno».
Mentre Cuneo si prepara a ospitare la corazzata Perugia il prossimo 14 gennaio, Grottazzolina torna nelle Marche con il peso di un’occasione persa e la necessità di correggere quegli errori di attenzione che, in SuperLega, non permettono sconti.
