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Pallavolo A2M- Il Banca Macerata Forum si dimostra un fortino inespugnabile per la Sviluppo Sud Catania

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Inizia con una sconfitta con il massimo scarto in terra marchigiana contro Banca Macerata Fisiomed la seconda parte del torneo della Sviluppo Sud Catania, che fa il paio con quella della settimana scorsa in casa con Taranto, relegando momentaneamente il team siculo al quart’ultimo posto della graduatoria generale con 16 punti.

Una posizione al momento che non desta grandi preoccupazioni perché tra i 18 punti del trio Macerata – Fano – Siena, i 17 del Sorrento e i 15 di Taranto, ci sono soltanto tre punti di margine tra queste sei squadre che con ogni probabilità si contenderanno i due posti restanti per completare la griglia dei Play Off. Porto Viro, a quota dieci e Cantù, attuale fanalino di cosa a quota otto, dovranno alzare l’asticella per impensierire qualcuna di questa squadre e far “lievitare” le proprie chance di permanenza in Serie A2.

Gli atleti guidati da Paolo Montagnani speravano in un esito diverso in questo match giocato in terra marchigiana ma, soltanto a tratti, sono riusciti a restare in equilibrio con i padroni di casa. Il Banca Macerata Forum si è dimostrato ancora una volta “fortino” inviolabile per i padroni di casa che dopo la corazzata Consar Ravenna (3–2), Porto Viro (3–0), Siena (3–2), Fano (3–0) e Cantù (3–2), mettono in ghiaccio la quinta vittoria interna consecutiva, la sesta nelle sette gare fin qui disputate, dove hanno incamerato ben 15 degli attuali 18 punti, con l’unico stop accusato è arrivato alla quarta giornata (domenica 9 novembre) al cospetto della matricola Romeo Sorrento nella più brutta prestazione stagionale (13–25/ 15–25/ 20–25/ i parziali).

Parziali quasi in fotocopia per tutta la durata del match quelli contro Catania, con Bara Fall e compagni sempre in controllo, con gli etnei ci provano nei finali di set ma non basta per allungare la contesa. Nel parziale di apertura, sul punteggio di 23–22, risultano decisivi l’attacco di Rusi Zhelev ed il successivo servizio vincente dai nove metri del neo entrato Nicolo Garello (25–22), nella frazione successiva, terminata con l’identico punteggio, il muro vincente di capitan Fall sulla conclusione di Kelvin Nwachukwu Arinze regala tre palle set, la prima annullata da Luka Basic, ma ci pensa subito dopo il palleggiatore Matteo Pedron a chiudere i giochi con un tocco delizioso di seconda intenzione. Nel set conclusivo, infine, Catania riesce a restare aggrappata al match con le unghie e i denti, recuperando in un paio di circostanze anche 4/5 lunghezze di ritardo, producendo il massimo sforzo fino al 22–21 con il poderoso attacco da posto due del nigeriano Arinze. Sul rettilineo finale il braccio dei laterali bulgari Rusi Zhelev (argento ai Mondiali nelle Filippine) e Denis Karyagin schiacciano i fantasmi di prolungare oltremisura la contesa, con il capitano Fall che con un muro sontuoso mette il punto esclamativo su set e partita.

MVP l’opposto biancorosso Marco Novello autore di 16 punti, due dei quali dalla linea dei nove metri e uno a muro, con un più che positivo 45% sui 29 palloni attaccati. Doppia cifra raggiunta per la squadra guidata da Romano Giannini anche per il bulgaro Denis Karyagin ed il capitano Bara Fall, rispettivamente a quota 12 e 11 punti. Tra i catanesi, l’unico a raggiungere la doppia cifra è stato l’opposto nigeriano Kelvin Nwachukwu Arinze, top scorer del match con 18 punti, tre dei quali a muro e uno al servizio, che gli consentono di consolidare il terzo posto nella speciale graduatoria dei migliori realizzatori del torneo a quota 267 punti nei 52 set e 14 match disputati (media 19.07 a partita), preceduto proprio dal bulgaro della Banca Macerata Fisiomed Denis Karyagin con 285 punti –54 set– 14 gare (media 20.35) e del figlio d’arte Diego Cantagalli (Rinascita Lagonegro) autore di 303 punti – 56 set – 14 partite (media 21.64 a partita). Accanto ad Arinze, bisogna rimarcare la prestazione tutta grinta e cuore del prode capitano Carmelo Gitto, sei punti a referto, tre dei quali a muro, 75% di positività sui quattro palloni attaccati e una presenza costante a muro, dove è riuscito a sporcare tante conclusioni degli attaccanti marchigiani. Efficace a muro anche la prestazione del compagno di reparto Nicolò Volpe – cinque vincenti– sui sette punti totali.

Il team rossoazzurro del patron Pino Carbone avrà un doppio turno interno da capitalizzare contro Siena e Sorrento per ritornare in una posizione di classifica più consona al suo reale valore, mentre Macerata sarà di scena nello storico impianto del “Pala De Andrè” al cospetto della corazzata Consar Ravenna.

Macerata Fisiomed MC –Sviluppo Sud Catania Banca 3–0 (25–22 25–22 25–21)
MACERATA: Pedron 1, Novello 16, Fall cap. 11, Diaferia 7, Zhelev 8, Karyagin 12, Gabanelli (L1); Maccarone, Garello, Pesciaroli, Ambrose n.e., Dolcini (L2–) n.e., Talevi n.e., Becchio n.e.. Allenatore: Romano Giannini
CATANIA: Cottarelli 1, Nwachukwu Arinze 18, Gitto cap. 6, Volpe 7, Basic 8, Marshall 6, Carbone (L1); Feri, Caletti (L2–), Balestra, Pinelli n.e., Torasantucci n.e., Gasparini n.e., Parolari n.e.. Allenatore: Paolo Montagnani
Arbitri: Lambertini di Parma e Stellato di Macerata Campana.