Altre serie

Pallavolo B1F GirD – Callipo-Vesuvio per il primato ed anche per la qualificazione in Coppa

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Al “giro di boa” nel girone D di Serie B1, la Tonno Callipo Vibo Valentia affronterà domenica pomeriggio al “PalaValentia” il Vesuvio Oplonti (primo servizio alle ore 17.30, con la direzione affidata alla coppia rosa Di Gaetano di Varese e Roncati di Genova), una sfida di alta quota tra la prima e la seconda, separate da due soli punti nella graduatoria generale (35 le calabresi – 33 le campane). In palio non c’è soltanto la vittoria, ma soprattutto la qualificazione alla Final Four della Coppa Italia di categoria, che al termine del girone di andata premia la squadra campione d’inverno dei quattro gironi. L’unico team già sicuro del “pass” è la blasonata Olimpia Teodora Ravenna, una delle società più vincenti del nostro meraviglioso sport non solo nel nostro “Bel Paese”, che negli anni ottanta conquistò undici scudetti consecutivi – un primato ineguagliato nella storia della pallavolo italiana–, sei Coppe Italia, due Coppe dei Campioni/Champions League, una Coppa del Mondo per Club, senza dimenticare altri record come quello del 1982 dove hanno sconfitto con un triplice 15–0 il Messina Volley, oppure le 72 vittorie consecutive inanellate tra il 15 marzo del 1985 e l’otto dicembre del 1987. Una vera e autentica corazzata guidata dallo stratega Sergio Guerra, allestita con sapienza e maestria dal direttore sportivo Giuseppe Brusi e una rosa pressochè composta da atlete del territorio ravennate –su tutte le intramontabili Manuela Benelli, Liliana Bernardi Cinzia Flamini e Patrizia Patri.

L’occasione è propizia per analizzare l’attuale momento proprio con Chiara Scacchetti, rientrata a pieno nella vittoriosa sfida al tie break sabato scorso in terra umbra contro il Magione Perugia: «Dopo 3 mesi di stop dal campo, aver tenuto fisicamente cinque set é stata la testimonianza che chi mi ha seguito ha fatto un lavoro prezioso e importante perché é stato un infortunio delicato, che per fortuna si è risolto al meglio– dichiara la talentuosa palleggiatrice reggiana–. E’ chiaro che ci vuole il tempo necessario per rendere i meccanismi di squadra più fluidi possibili. Tra le feste del periodo natalizio ed il poter fare un allenamento completo, per me saranno state due settimane e mezzo di lavoro con la squadra dopo quasi tre mesi. E come sappiamo, dopo due settimane di preparazione non si é perfetti soprattutto per il tipo di gioco che vorrei fare, quindi ci vuole lavoro ma il percorso è quello giusto per cui avanti così. Senza contare poi che la vittoria fa sempre morale, certo la strada davanti è lunga e bisogna spingere».
La sfida contro il Vesuvio Oplonti può rappresentare l’autentico spartiacque dell’intera stagione giallorossa: «Senza giri di parole siamo consapevoli che ci troveremo di fronte una squadra tosta, costruita per disputare un torneo di prim’ordine, che sta dimostrando tutto il suo potenziale –prosegue la capitana giallorossa–. Penso che a differenza del match di Magione, serva molta più spregiudicatezza perché non conta essere perfetti ma efficaci».

Su quello che potrebbe realmente essere il vero segreto per conservare primato e imbattibilità che dura da dodici match, l’esperta palleggiatrice della Tonno Callipo Vibo ha aggiunto: «Il segreto non saprei definirlo: è tanto che non vivo la squadra. In queste due settimane e mezzo di lavoro però ho ritrovato un gruppo concentrato dal primo giorno che entra in palestra fino a quello della partita. Questa è una qualità importante per poter mantenere sempre un livello alto durante la settimana».