Pallavolo A2M – Catania piega al tie break la resistenza di una volitiva Lupi Siena
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Al termine di un match a dir poco rocambolesco, la Sviluppo Sud Catania trova una vittoria di fondamentale importanza per il proseguo della stagione superando una volitiva e mai doma Emma Villas Codyeco Lupi Siena. Il rammarico maggiore per il sodalizio guidato dal patron Pino Carbone è stato quello di essersi trovata in vantaggio per due set a zero, ma non è riuscita a trovare nel finale del terzo e quarto parziale, perso con l’identico punteggio di 22 a 25, a piazzare la zampata vincente per incamerare l’intera posta in palio, nonostante la batteria di attaccanti formata da Luka Basic, Leo Marshall e Kelvin Nwachukwu Arinze, ha messo a terra complessivamente 57 palloni sui 72 complessivi.
La formazione biancorossoblù guidata da Francesco Petrella, arrivata in Sicilia con le pesanti assenze a causa di problemi fisici di capitan Gabriele Nelli e di Victorio Ceban (in panchina per onoro di firma), ha trovato linfa vitale dalla panchina con l’ingresso di Simone Porro, che ha dato un prezioso contributo per completare la rimonta propiziata dal fuoriclasse catanese Luigi Randazzo, ex di turno, top scorer del match con 27 punti, uno dei quali a muro e l’altro al servizio, con un positivo 42% in fase offensiva sui 60 palloni attaccati e non bisogna tralasciare neanche il fantastico 81% di ricezione positiva.
Altro grande protagonista è stato il compagno di reparto, l’argentino Felipe Benavidez, che ha firmato con 21 punti la sua migliore performance stagionale, con un ottimo 58% di positività offensiva sui 33 palloni giocati, nonché un eccellente 80% di ricezione positiva. Il parziale corto ha visto la formazione toscana rispondere colpo su colpo ai catanesi, ma trova la chiave per allungare sul più tre subito dopo il cambio campo (8–10 e subito dopo 8– 11) che costringono il tecnico livornese chiamare time out per riordinare le idee dei propri ragazzi. Catania rientra in campo con il giusto piglio e con un parziale di cinque punti a uno, mette il naso avanti, ma Siena reagisce con l’attacco di Rocca e il successivo ace di un indemoniato Randazzo, che rimettono il match in perfetta parità (13–13). Errore al servizio di Randazzo che regala la prima palla match ai padroni di casa, annullata da Mikkel Hoff: il mani out di Balestra e l’attacco lungo degli ospiti, sancito anche dal video check, fa tirare un sospiro di sollievo alla compagine etnea, alla settima vittoria stagionale, che resta sempre in quart’ultima posizione a quota 18 punti, portando a tre il margine di vantaggio su Taranto, sconfitta a Sorrento in quattro parziali e sette su Porto Viro, che ha conquistato un punto prezioso sul campo dell’ex capolista Pineto. La classifica è molto corto perchè Siena e Fano (sconfitta in casa al tiebreak da Brescia) sono appaiate a quota 19, Sorrento a 20 e Macerata che ha firmato l’impresa di giornata a Ravenna, è salita a quota 21. Domenica prossima nel secondo impegno casalingo consecutivo contro la matricola Sorrento, potrebbe arrivare un’altra vittoria preziosa non solo per pareggiare il bilancio tra vittorie e sconfitte (8), ma anche per roiavvicinarsi alla parte sinistra della graduatoria generale.
L’intramontabile fuoriclasse Leo Marshall al termine della contesa, esprime concetti intrisi di saggezza: «Partiamo dall’aspetto più importante. La vittoria. Arrivava dopo due sconfitte consecutive ed era fondamentale per noi. Resta però un po’ di rammarico. Si poteva chiudere prima e portare a casa l’intera posta in un match dall’andamento abbastanza strano – puntualizza Marshall–. Nei primi due set abbiamo giocato molto bene, con ordine e intensità. Dal terzo set, invece, ci siamo leggermente rilassati. Loro hanno preso fiducia e ci hanno messo in difficoltà. Queste sono gare da affrontare con ancora più concentrazione. Basta davvero un attimo per rischiare di compromettere il risultato. Nel tie break, per fortuna, siamo riusciti a ritrovare il nostro gioco. Abbiamo fatto meglio le cose semplici e conquistato due punti che per noi sono molto importanti. Prendiamo tutto il positivo. Il primo set, a mio avviso, è stato determinante –prosegue l’highlander italo cubano–. Era da tempo che non iniziavamo una partita in quel modo e ci ha dato fiducia per proseguire. Detto questo, sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare. Ci sono piccole lacune che non devono più permettere agli avversari di rientrare in partita. Dobbiamo capire che, quando l’altra squadra è in difficoltà, soprattutto senza l’opposto, dobbiamo fare di tutto per portare a casa i tre punti. Abbiamo vinto, ed è ciò che conta. Ma il lavoro continua».
Sviluppo Sud Catania –Emma Villas Codyeco Lupi Siena 3–2 (25–16 25–23 22–25 22–25 16–14)
Sviluppo Sud Catania: Cottarelli 3, Nwachukwu Arinze 16, Gitto cap. 1, Volpe 5, Basic 23, Marshall 18, Carbone (L1); Feri 2, Gasparini 2, Parolari, Balestra 2, Pinelli n.e., Caletti (L2) n.e., Torasantucci n.e., Allenatore: Paolo Montagnani
Lupi Siena: Hoff 2, Rocca 11, Compagnon 8, Ceban 0, Randazzo 27, Benavidez 21, Piccinelli (L1); Mastrangelo, Porro 3, Matteini 1, Bini (L2) n.e., Maletaj n.e., Ceban n.e., Baldini n.e.. Allenatore: Francesco Petrella
Arbitri: Cecconato di Treviso e Jacobacci di Bergamo

