A1F

Pallavolo A1F – Marignano vince ancora e rinforza le sue speranze di salvezza, niente poker per Il Bisonte

Si interrompe bruscamente al palazzetto di Cervia la striscia positiva de Il Bisonte Firenze, che dopo tre successi consecutivi cade sotto i colpi di una Omag-Mt San Giovanni in Marignano determinata, lucida e tatticamente impeccabile. Il verdetto del campo è un 3-0 (25-21, 25-19, 25-18) che non ammette repliche e che fotografa perfettamente il differente approccio psicologico alle ostilità: da una parte una compagine romagnola affamata di punti e spinta dal sogno di abbandonare la zona calda della classifica; dall’altra una squadra toscana apparsa meno brillante del solito e condizionata da un numero eccessivo di imprecisioni.

Il dato agonistico più rilevante che emerge da questo weekend riguarda la classifica. Con questa vittoria, la Omag-Mt non solo ottiene il secondo successo pieno consecutivo, ma mette in carniere tre punti di importanza vitale per la sua rincorsa alla salvezza. Per la prima volta nella stagione, la formazione marignanese riesce a scavalcare il “muro” della zona retrocessione, proiettandosi in una posizione di classifica che regala nuovo ossigeno e, soprattutto, consapevolezza nei propri mezzi. Uscire dalla zona rossa proprio nel momento cruciale del campionato è un segnale fortissimo alle dirette concorrenti: la squadra di coach Bellano è viva, coesa e pronta a lottare su ogni pallone per mantenere la categoria. La rincorsa alla salvezza passa attraverso prestazioni come quella odierna, dove il cinismo ha prevalso sull’esperienza degli avversari.

Coach Bellano ha impostato la gara sulla solidità di Straube in regia e sull’incisività di Alice Nardo, nominata meritatamente MVP a fine serata. Il Bisonte di coach Chiavegatti, invece, ha faticato a trovare ritmo: nonostante una superlativa Acciarri (13 punti e l’80% di efficienza in attacco), le toscane sono state tradite dai troppi errori gratuiti (ben 24 complessivi, quasi un intero set regalato), subendo costantemente la pressione al servizio (7 ace romagnoli) e a muro (10 punti subiti).
Il primo set è stato emblematico: San Giovanni scappa via (6-3), Firenze prova a ricucire portandosi più volte a ridosso del pareggio, ma puntualmente le romagnole allungano di nuovo. Gli errori al servizio di Firenze (6 nel solo primo parziale) hanno spianato la strada alla Omag, che ha chiuso 25-21. Nel secondo set, nonostante l’ingresso di Kacmaz, lo spartito non è cambiato. Alice Nardo ha trascinato le compagne con una sequenza di muro, attacco e ace (7-4), e nemmeno i time-out di Chiavegatti sono riusciti a invertire l’inerzia di un parziale terminato 25-19 per le padrone di casa.
Il terzo parziale è stato un monologo romagnolo sin dai primi scambi. Un parziale shock di 6-0 ha di fatto spento le velleità di rimonta de Il Bisonte. Sul punteggio di 10-2, la gara è apparsa ormai segnata: nonostante un ultimo sussulto d’orgoglio guidato da Knollema (che ha riportato Firenze sul 19-16), Kochurina e compagne hanno mantenuto i nervi saldi. L’errore finale di Bukilic ha sancito il 25-18 definitivo.

Per Il Bisonte Firenze, questo KO rimanda la festa salvezza ma non pregiudica quanto di buono costruito finora. La squadra di Chiavegatti godrà ora di due settimane di sosta per ricaricare le pile e correggere le sbavature viste a Cervia in vista del rush finale. Per la Omag-Mt, invece, è il momento dell’entusiasmo: la salvezza non è più solo un miraggio, ma un obiettivo alla portata di una squadra che ha dimostrato di poter giocare alla pari con chiunque.
Con questi tre punti pesantissimi, San Giovanni lancia un messaggio chiaro a tutto il campionato: la corsa per restare nella massima serie è più aperta che mai.