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Pallavolo B1F GirD – Vibo Valentia KO dopo 60 vittorie consecutive contro il Vesuvio Oplonti

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Dopo 60 vittorie consecutive tra C Regionale, B2 e B1, il Vesuvio Oplonti chiude la fantastica sequenza nelle gare di campionato della Tonno Callipo Vibo Valentia del cavaliere Pippo Callipo iniziata domenica otto ottobre del 2023 al palazzetto di Località Pirainella a San Giovanni In Fiore (0–3, con parziali di 3–25/ 14–25/ 16–25 con Diego Boschini allenatore).
Il campanello di allarme per la compagine vibonese era già scattato nel turno precedente in terra umbra dove, sotto per due set a zero, era riuscita a completare la rimonta contro una agguerrita Magione Perugia, in questa circostanza, il recupero si è fermato a metà, ma con sofferenza e pathos è stato quantomeno salvato il “pass” per la F4 di Coppa Italia di categoria.

Il punto prezioso consente a Chiara Scacchetti e compagne di virare al giro di boa in prima posizione a quota 36 punti, uno in più sul team campano, che per due set e mezzo aveva accarezzato il sogno di mettere in cascina un roboante successo da tre punti e la qualificazione alla prestigiosa kermesse di Coppa.
Le ragazze di Ciro Alminni hanno dominato i primi due parziali, chiusi con l’identico punteggio di 20–25, trascinata dalle conclusioni vincenti dell’opposta veneziana Sara Esposito, autrice di 22 punti complessivi, della centrale piacentina Francesca Fava (16), delle esperte schiacciatrici Erica Giacomel e Jessica Panucci, anch’esse in doppia cifra con 16 e 11 punti, senza tralasciare la 30enne palleggiatrice bellunese Elena Bortolot, tra le altre ex giocatrice della dipartita Nike Volley Palmi (che ha vinto nettamente il confronto con la pari ruolo Chiara Scacchetti) e della capitana Jessica Lanari, che si è esaltata in alcuni importanti recuperi difensivi.

Nel terzo parziale Vibo è partita con un piglio diverso, raggiungendo in un paio di circostanze tre lunghezze di vantaggio, ma le ragazze arancio –blu hanno sempre ricucito lo strappo: sul rettilineo finale (22 pari), due imperiosi primi tempi di Giada Civitico e un attacco vincente di Irene Botarelli riaprono la contesa (25–23), con il fondamentale contributo di Laura Grigolo, che ha messo a segno nove dei sui 23 punti totali in questo terzo parziale.
Dopo un timido tentativo di fuga iniziale per Jessica Lanari e compagne (1–4), le giallorosse ritornano sotto e procedono punto a punto sul 13 pari. E’ la solita Grigolo con altri cinque punti a dare la “spallata decisiva” per l’allungo decisivo (25–17) scaturito nel finale dalle due infrazioni finali delle campane (doppia e invasione), che hanno fanno tirare un sospiro di sollievo alla squadra di casa trascinata da una ottima cornice di pubblico (800 spettatori circa), che mette al sicuro la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia.

Il tie–break inizia con un sussulto delle calabresi (4–1, fre ball di Benedetta Rizzo), ma poco dopo l’uscita dal taaflex per crampi di Irene Botarelli (19 punti per lei, con tre monster block e un ace) sostituita dalla giovane Anastasia Scarabottini, complica non poco la situazione. Le attaccanti campane vanno a segno con regolarità e mettono la freccia del sorpasso subito dopo il campbio campo (8–11 e subito dopo 10–13), ma Vibo con un colpo di coda riesce a riportarsi sul 13 pari. All’uscita dal time out chiesto dal coach ospite Ciro Alminni, un primo tempo terminato di poco fuori di Rizzo e un mani out di Sara Esposito, consentono alle campane di festeggiare la meritata vittoria.

Le atlete e tutta la dirigenza oplontina ci tengono a rimarcare che questa vittoria è dedicata ad Alessio, un piccolo tifoso oplontino che sta combattendo la sfida più importante della sua vita e si augurano che molto presto, a vincere la sua battaglia, sia proprio il loro appassionato super tifoso.

Nelle file della Tonno Callipo oltre alle prestazioni di Laura Grigolo e Irene Botarelli, 42 punti in due, da segnalare il prezioso ingresso della schiacciatrice pugliese Ilenia Cammisa sul quattro pari del quarto set per una Alessia Pomili in serata di scarsa vena, che ha dato equilibrio in ricezione e mettendosi in luce anche in attacco con i suoi 12 punti, che le hanno consentito di essere premiata con il titolo di MVP a fine gara, la solita concretezza della centrale Benedetta Rizzo, quarta atleta in casa giallorossa in doppia cifra (10 punti) e della compagna di reparto Giada Civitico che ha chiuso con 9 punti a referto.
Una citazione a parte merita il ministro della seconda linea Geraldina Quiligotti, che ha dato spettacolo con una serie di recuperi da “circoletto rosso”, espressione che il compianto Rino Tommasi utilizzava quando celebrava un punto di rara bellezza (nel caso di Geraldina un recupero difensivo equivale a quella definizione).

La Tonno Callipo Vibo raggiunge le altre vincitrice dei tre gironi Olimpia Teodora Ravenna (B), Volley 2001 Garlasco Pavia (A) e Banca Annia Aduna Padova (C), unica formazione rimasta imbattuta, con 13 vittorie consecutive.
La B1 femminile adesso si fermerà per tre settimane e riprenderà la corsa per la seconda parte del torneo nel secondo week end di febbraio con questo emozionante testa a testa tra Vibo Valentia impegnata in casa contro la Assitec Volleyball Sant’Elia e Vesuvio Oplonti impegnato nello storico impianto del palasport Triccoli di via Tabano, con la nobile decaduta Pieralisi Volley Jesi.

Tonno Callipo Vibo Valentia– CO.GE.Vesuvio Oplonti 2–3 (20–25 20–25 25–23 25–17 13–15)
VIBO VALENTIA: Scacchetti 2, Botarelli 19, Rizzo 10, Civitico 9, Grigolo 23, Pomili 2, Quiligotti (L1); Cammisa 12, Scarabottini 1, Besteghi, Vinci n.e., Macedo n.e., Massara n.e., Natalizia (L2–) n.e.. Allenatore: Stefano Saja
VESUVIO OPLONTI: Bortolot 1, Esposito 22, Fava 16, Mazzoni 9, Giacomel 16, Panucci 11, Lanari (L1); Battaglia, De Caprio, Criscuolo Rendina n.e., Erra n.e., Criscuolo (L2–) n.e. Boillettin n.e., Allenatore: Ciro Alminni
Arbitri: Di Gaetano di Varese e Roncati di Genova