SuperLega

Pallavolo SL – Trento con il baby Bristot protagonista parte bene, poi Perugia ha preso in mano le redini del match

Il proibitivo impegno sul campo della capolista Sir Susa Scai per il diciottesimo turno di regular season SuperLega non riserva punti ad una comunque generosa e volitiva Itas Trentino maschile. Questa sera al Pala Barton Energy di Perugia i gialloblù hanno infatti dovuto fare i conti con la quinta sconfitta in campionato, cedendo per 1-3 al cospetto dei lanciatissimi padroni di casa, che così hanno raccolto la ventesima vittoria consecutiva stagionale e incrementato ulteriormente il loro vantaggio proprio sul terzo posto occupato da Sbertoli e compagni.

Priva non solo di Lavia ma anche di Michieletto e quindi schierata in campo con un assetto che aveva ragionevolmente pochi meccanismi rodati, la formazione allenata da Marcello Mendez ha però venduto carissima la propria pelle almeno nella prima metà della gara, vincendo a mani basse il primo set e perdendo il secondo col minimo scarto prima di lasciare poi più spazio alla capolista.
I Block Devils poi poi impongono il proprio gioco, alzano il muro e chiudono gli ultimi due set con ampio margine, spinti dalle bordate di Plotnytskyi, Semeniuk e Ben Tara, miglior realizzatore del match con 24 punti, un ace e il 64% in attacco. Solidità al centro ogni volta che capitan Giannelli ha chiamato in causa i suoi attaccanti: la coppia argentina Loser-Solè ha chiuso con 10 e 7 punti, Max Colaci in difesa ha garantito al gruppo una grande quantità di palloni rigiocabili.

Nelle file dell’Itas prestazione eccezionale da parte di Bristot (19 punti col 64% in attacco, due muri e tre ace), di un continuo apporto in termini realizzativi di Faure (19 palloni vincenti anche per lui col 56% a rete, due block e due servizi vincenti) e di un muro che specialmente nei primi due set ha saputo contenere al meglio tutta la potenza di Ben Tara e Plotnytskyi, diventati difficili da marcare nella seconda parte del match.

La sconfitta non cambia comunque la posizione di classifica dell’Itas Trentino, sempre terza ma con ora tre punti di vantaggio sulle prime inseguitrici Modena e Piacenza, che sabato si sono affrontate al PalaPanini spartendosi la posta in palio (3-2 per i canarini).

Foto di Michele Benda