A2 MeF

Pallavolo A2M – Catania si dimostra glaciale al tie-break e supera anche una combattiva Sorrento

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Il doppio turno interno della Sviluppo Sud Catania si chiude positivamente con un altro vittorio tiebreak al termine di un’altra sfida da montagne russe. Dopo quello contro Siena, è arrivato ieri sera l’auspicato “bis” con la matricola Romeo Sorrento. L’auspicato aggancio in classifica ai campani è fallito per il team catanese guidato dal tecnico Paolo Montagnani (20 contro 21), ma il classico “bicchiere” resta “mezzo pieno” dopo questa sofferta vittoria, preziosa per risalire di due gradini nella graduatoria generale passando dall’undicesimo al nono posto, “monetizzando” le sconfitte di Fano sul campo di Aversa e Siena in casa contro la super capolista Pordenone, entrambe con il massimo scarto, che inseguono i siculi con un punto di ritardo.
In un torneo abbastanza equilibrato, dove tutti possono vincere contro tutti, i successi con Siena e Sorrento hanno consentito a Carmelo Gitto e compagni di eguagliare il numero di vittorie (8) equamente distribuiti –tra casa e trasferta e sconfitte– spalmate in queste prime sedici giornate di regular season.

Altro dato significato sono gli exploit alla frazione decisiva per la compagine etnea, che ha perso nel Monday Night del match di esordio contro Banca Macerata Fisiomed MC (lunedì 20 ottobre 2025), vincendo i cinque successivi con Brescia in casa (sabato 21 novembre), Lagonegro (domenica 30 novembre) e Porto Viro (domenica 28 dicembre) in trasferta nel girone di andata, Siena e Sorrento in questo girone di ritorno, con la formazione del patron Pino Carbone che ha dimostrato un’ottima capacità mentale e tecnica di gestire la pressione nei momenti cruciali dei set, con una percentuale di successo che oscilla dell’85.7%.
I siciliani per due volte hanno avuto un set di vantaggio, nel set iniziale a mettere il pallone vincente (25–20) è stato il nigeriano Kelvin Nwachukwu Arinze, il cui rendimento è stato in chiaro scuro nel corso dei quattro set giocati (11 punti), mentre nel terzo parziale è terminato con l’errore in battuta di Pol (25–17), ma la compagine biancoverde sorrentina ha dimostrato la sua compattezza e le sue qualità, portando la contesa al parziale corto, così come aveva fatto mercoledì scorso nel quarto di finale di Coppa Italia a Pordenone, dove si era addirittura superata, recuperando un doppio svantaggio, prima di capitolare 15–10 nel set finale.
La squadra di Nicola Esposito sulle ali dell’entusiasmo è partita con il piglio giusto (4–7/ 6–8/ 7–9/), ma i padroni di casa con un attacco di Basic e un muro di Cottarelli impattano sul nove pari, muro di Patriarca per il nuovo vantaggio e attacco vincente di Balestra per la nuova partita (10–10). Sale in cattedra Luka Basic attacco e muro vincente (12–10), ma Catania si dimostra letale nei cambi palla conservando il break di vantaggio con Andrea Gasparini che mette in ghiaccio la vittoria con gli ultimi due attacchi vincenti per il 15–13 finale. Il 29enne opposto comasco, che ha sostituito Kelvin Nwachukwu Arinze nel set finale, ha chiuso con 11 punti, quattro dei quali nel tiebreak, con il 53% sui 19 palloni attaccati nei tre set in cui è stato impiegato, dimostrando di essere una valida alternativa al giovane opposto nigeriano.

Altro protagonista nel set conclusivo è stato il palleggiatore Francesco Cottarelli, autore di due muri imperiosi sull’esperto laterale cileno Vicente Parraguire, segno anche dell’ottima lettura al match del tecnico Paolo Montagnani, partito con la diagonale principale Riccardo Pinelli – Kelvin Nwachukwu Arinze e terminato l’ultima parte del match con Francesco Cottarelli – Andrea Gasparini. In una sfida con cinque atleti in doppia cifra, il top scorer dei catanesi, è stato il francese Luca Basic, autore di 19 punti, tre dei quali a muro che sta ritrovando lo smalto dei giorni migliori dopo l’infortunio subito che lo ha costretto ai box per un paio di settimane. Segnali significativi sono arrivati anche dai due centrali Nicolò Volpe e Cosimo Balestra, autori di 12 punti e sei muri vincenti a testa.
Per quanto riguarda la formazione ospite, da rimarcare i venti punti del laterale Alberto Pol, tre dei quali dalla linea dei nove metri, uno a muro, ed un incisivo 55% di positività offensiva sui 29 palloni attaccati e del compagno di reparto Vicente Parraguire, 15 punti a referto, due dei quali a muro, con il 50% di efficienza offensiva sui 26 palloni giocati. Sottotono la partita dall’ex opposto etneo Andrea Baldi, che si è fermato a nove punti, sostituito nei due set finali da Davide Brignach, a quota otto, con una efficienza offensiva inferiore al compagno di squadra (26% nei 23 palloni attaccati, contro il 42% sui 19 palloni giocati da Baldi).

«Abbiamo cercato di mantenere il livello a cui stavamo giocando. Dopo il vantaggio del 2–1 loro sono stati davvero molto bravi ad aggredirci in battuta–ha dichiarato al termine della contesa il centrale Cosimo Balestra–. Hanno capito che in quel momento stavamo andando un po’ più tranquilli e hanno sfruttato questa nostra difficoltà. Parliamo comunque di una squadra ostica. Prima di questa partita avevano anche più punti di noi in classifica, quindi sapevamo che sarebbe stata una gara complicata e ce l’aspettavamo. Da questo punto di vista siamo stati bravi a reagire. Il percorso di crescita passa anche da questi momenti –prosegue il 22enne centrale tarantino–. Fa parte della crescita affrontare piccoli momenti difficili, superarli e andare avanti fino a vincere la partita. Questa è la seconda vittoria consecutiva al tie break e dimostra che non molliamo nulla. Stiamo cercando di tenere botta in ogni partita. Il fatto di aver affrontato e vinto due tie break è un segnale importante. Penso che stiamo riuscendo a creare un carattere forte, che ci servirà per andare avanti in questo campionato».

Sviluppo Sud Catania –Romeo Sorrento 3–2 (25–20 19–25 25–17 21–25 15–13)
CATANIA: Pinelli, Nwachukwu Arinze 11, Balestra 12, Volpe 12, Basic 19, Marshall 7, Carbone (L1, 43% positiva, 14% perfetta); Caletti (L2–), Gasparini 11, Feri, Cottarelli 2, Parolari, Gitto cap. n.e., Torasantucci n.e.. Allenatore: Paolo Montagnani
SORRENTO: Tulone 1, Balbi 9, Patriarca cap. 5, Petkov 1, Parraguirre 15, Pol 20, Russo (L1, 52% positiva, 12% perfetta); Ferrato, Fortes 8, Iriusci, Brignach 8, Malavasi n.e.. Allenatore: Nicola Esposito