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Pallavolo Coppa Italia F – Marco Gaspari dopo la finale: “Quando si perde una partita del genere, decisa da tre azioni, resta tanto amaro in bocca”

Alla prima storica finale di Coppa Italia, la Savino Del Bene Volley è uscita sconfitta 3-0 contro la Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano, ma lo ha fatto al termine di una gara di alto livello e grande equilibrio. I parziali (31-29, 26-24, 27-25) raccontano meglio di qualsiasi altra cosa una finale combattuta, intensa e decisa solo nei dettagli.

Nel primo set la Savino Del Bene Volley ha reagito a un avvio difficile, ha trovato il sorpasso e il massimo vantaggio con Skinner e Antropova (13-16), ma ha ceduto ai vantaggi dopo un lungo punto a punto. Il secondo parziale ha confermato il grande equilibrio e la Savino Del Bene Volley, ancora una volta, è stata superata solamente ai vantaggi. Nel terzo set Scandicci ha provato più volte l’allungo, ha risposto colpo su colpo ed è arrivata ai vantaggi, ma Conegliano ha sfruttato meglio le ultime occasioni chiudendo il match.

A livello statistico, la Savino Del Bene Volley ha chiuso con una Skinner da 17 punti e un’Antropova autrice di 16 punti. Weitzel e Bosetti hanno invece fatto registrare 8 punti a testa, i dati di squadra raccontano invece di una sfida nella quale Conegliano ha attaccato meglio (46% – 40%), mentre a ricevere con maggior qualità è stata la Savino Del Bene Volley, che ha chiuso con il 63% di perfetta. La squadra di Gaspari ha inoltre raccolto più punti dai nove metri (5 a 0 il conto degli ace), ma ha perso la battaglia a muro (12 a 4 il conto dei block vincenti).

Coach Marco Gaspari a fine partita ha così commentato la gara delle sue ragazze: “C’è un personaggio abbastanza conosciuto che dice che chi vince esulta e chi perde spiega. Oggi, francamente, c’è tanto da recriminare da parte nostra, perché io personalmente penso che abbia vinto la squadra più forte. Continuo a sostenere che Conegliano, quando alza i giri, diventa difficilissima da affrontare. Oggi però, nonostante una partenza che è la prima volta che vedo dalla mia squadra – nei primi quattro punti eravamo nervose, e sinceramente senza motivo – dal 4-0 per loro siamo passati al 16-13 per noi. In tutti e tre i set siamo stati avanti nella fase centrale e abbiamo sprecato delle opportunità, probabilmente per una gestione dei colpi non ottimale, ma anche per merito loro, sia ben chiaro. Da parte mia, e penso da parte di tutte le ragazze, c’è un grande rammarico, perché quando si perde una partita del genere, decisa da tre azioni, resta tanto amaro in bocca. Se fosse finita 3-0 per noi, credo che nessuno avrebbe detto qualcosa di diverso, perché siamo andati ai vantaggi in tutti e tre i set. Il problema è sempre lo stesso: vince chi arriva due punti sopra l’altra squadra. Grande merito a Conegliano per la qualità mostrata nei momenti chiave di ogni singolo set. Nel terzo set eravamo avanti, nel secondo eravamo sul 23-20 con palla in mano, abbiamo ricevuto al 76%, ma abbiamo gestito alcuni colpi con poca lucidità e precisione, anche per merito di un muro di Conegliano molto aggressivo. Poi le individualità loro sono state incredibili. Ha vinto la squadra che ha meritato di più”