Il finale di stagione della SuperLega Credem Banca si preannuncia intenso, con la lotta per la permanenza nella categoria che entra nel vivo a quattro giornate dal termine della Regular Season. Il Cisterna Volley si trova attualmente a dover difendere un vantaggio di sei punti sulla Yuasa Battery Grottazzolina, fanalino di coda della classifica.
Il calendario prevede per Cisterna la trasferta a Piacenza contro la Gas Sales Bluenergy, in programma domenica 1 febbraio alle ore 18:00. Grottazzolina, invece, anticiperà il proprio impegno sabato 31 gennaio alle ore 17:00 ospitando in casa la Vero Volley Monza. Dopo questo turno, il campionato osserverà una sosta prima della volata finale: il 15 febbraio Cisterna riceverà Cuneo mentre Grottazzolina farà visita a Trento; il 22 febbraio i laziali ospiteranno Civitanova e i marchigiani Modena; infine, mercoledì 25 febbraio, Cisterna chiuderà a Trento e Grottazzolina a Perugia.
In casa Cisterna, lo schiacciatore giapponese Yuga Tarumi ha commentato il momento della squadra e il suo recente debutto da titolare contro Verona: “Ammetto che partire per la prima volta titolare mi ha creato un po’ di tensione, ero abbastanza nervoso e nel primo set non sono riuscito a giocare come avrei voluto. Tuttavia, dal secondo set in poi, sono riuscito a dare il mio contributo alla squadra con schiacciate, servizi e recuperi, e nel complesso reputo positiva la mia prestazione. Verona è una delle squadre che batte meglio nel campionato, e in ricezione contro la loro forza sono riuscito a difendermi: questo è un aspetto importante per me, in fase di ricezione sono migliorato tanto. Verona, ormai è il passato, ora siamo concentrati su Piacenza. Un’altra squadra che batte molto bene, sarà importante limitarli sotto questo punto di vista. Sicuramente si tratta di un avversario di valore: a partire da domenica e per le altre partite ancora da giocare prima della fine della Regular Season sarà importante giocare la pallavolo migliore possibile, quella che sappiamo fare, con la giusta mentalità, divertendoci in campo senza mollare di un centimetro. Sono pronto a dare il mio contributo alla squadra dando tutto ogni volta che me ne verrà data l’opportunità”.
Anche il centrale Fabian Plak ha analizzato la sfida contro Piacenza e la situazione salvezza: “Mi aspetto una partita sicuramente difficile contro Piacenza, stiamo parlando di un avversario di valore, con giocatori che possono essere inarrestabili se in giornata. Il fatto che mercoledì abbiano giocato in Coppa Cev potrebbe portarli ad accusare un po’ di stanchezza, ma ciò non significa che ci regaleranno qualcosa, anzi. Nella sfida contro di loro all’andata siamo riusciti a tenergli testa andando vicini al tie-break. Noi spingeremo a mille per conquistare punti. La salvezza? Secondo me non siamo ancora al sicuro, Grottazzolina scenderà in campo sabato contro Monza e sicuramente giocherà alla morte per rientrare in corsa per la permanenza nella categoria. Personalmente comunque preferisco guardare in casa nostra e pensare a fare più punti possibili da qui alla fine della Regular Season, e non fare affidamento sui risultati degli altri. E’ normale, poi, che aspetteremo il responso di Grottazzolina-Monza”.
Plak ha inoltre elogiato il compagno di squadra Alessandro Fanizza e l’armonia del gruppo: “E’ stato un bel segnale da parte di Alessandro portarmi con sé a ritirare il premio MVP. All’inizio della stagione abbiamo faticato a trovare una buona connessione in attacco, poi con il lavoro tante sono cose migliorate. Alessandro in un periodo del campionato ha subito critiche ingiuste, le partite si perdono perché si commettono tanti errori a livello di squadra, non come singolo, per esempio noi ancora sbagliamo troppo in battuta. Alessandro è un buon palleggiatore, è giovane e talentuoso, ha bisogno di crescere ancora, ma arriverà al top. Mi piace giocare con lui come palleggiatore perché non si arrende mai, ascolta e cerca di trovare un buon feeling con tutti i giocatori in campo, ed è facile da allenare quando si vuole la palla in modo diverso. Poi è bravissimo ragazzo, sempre di buon umore, sempre positivo ed è un ottimo compagno di squadra. Fuori dal campo gli piace scherzare molto e raccontare aneddoti divertenti di cui ridiamo insieme”.
In conclusione, il centrale olandese ha espresso alcune riflessioni sulla stagione e sul legame con l’ambiente: “Onestamente mi sarei aspettato qualcosa in più da questa stagione, abbiamo perso punti banalmente in alcune partite che dovevamo chiudere in modo diverso. Sicuramente il fatto di essere una squadra giovane lo abbiamo pagato in stabilità di gioco: una volta giochiamo in modo straordinario, la settimana successiva nessuno di noi riesce a raggiungere il massimo livello di prestazione. Se fossimo riusciti a risolvere questo problema in tempo utile, saremmo potuti arrivare in zona playoff: un traguardo che Cisterna meriterebbe. Qui mi sento davvero a casa, la gente mi fa sentire il proprio affetto: i tifosi ci sono stati vicini nei momenti difficili, con risultati al di sotto delle aspettative. Li ringrazio perché sentire la presenza dei tifosi contribuisce ad aumentare la fiducia”.
