Pallavolo A1F – Monviso Volley-Omag MT scontro salvezza. Bellano: “Gara a cui va riconosciuto il suo peso, ma senza subirlo dal punto di vista mentale”
A cinque gare dal termine della stagione, la Omag-Mt si prepara ad affrontare uno degli appuntamenti più importanti del campionato. Domenica alle ore 16 al Palabus Company di Villafranca Piemonte, le “Zie” guidate da coach Massimo Bellano saranno impegnate nella lunga trasferta piemontese contro Monviso, in una sfida che mette in palio punti pesantissimi. Le due formazioni si presentano all’incontro appaiate a quota 17 punti, con le padrone di casa avanti di una vittoria: elementi che rendono il match significati per la classifica di entrambe, lanciate verso l’epilogo della stagione. Capitan Ortolani e compagne arrivano all’appuntamento motivate e in crescita: l’ottimo gioco corale espresso nelle ultime due uscite ha rappresentato una preziosa iniezione di fiducia in vista del rush finale e del raggiungimento dell’obiettivo stagionale. Monviso, dal canto suo, è pronta a rispondere colpo su colpo, potendo contare su un gruppo esperto e solido, capace quando si esprime al meglio di mettere in difficoltà anche avversarie di alto livello tecnico. La recente vittoria esterna sul campo di Busto ha ulteriormente rafforzato la consapevolezza dei propri mezzi nella squadra piemontese, rendendo la sfida ancora più equilibrata e avvincente.
In questo contesto di alta pressione, l’allenatore della Omag-MT ha analizzato il momento della squadra e l’imminente sfida in Piemonte:
Quello di domenica è a tutti gli effetti uno scontro fondamentale in chiave salvezza: quanto pesa mentalmente una gara in cui entrambe le squadre sanno che i punti valgono doppio? “L’importanza della partita è evidente: è una gara molto importante, anche se non decisiva, una delle ultime cinque da affrontare. Va quindi riconosciuto il suo peso, ma senza subirlo eccessivamente dal punto di vista mentale. Dobbiamo essere consapevoli che dopo questa partita ce ne saranno altre quattro e che tutto non finirà qui, né in caso di risultato positivo né in caso di risultato negativo. La gara va approcciata nel modo giusto. Il fatto che entrambe le squadre siano consapevoli dell’importanza della posta in palio ci mette sullo stesso piano dei nostri avversari: tutti sappiamo che vincere sarebbe molto importante. La tensione, però, si può gestire se ci si prepara nel modo migliore, lavorando bene durante la settimana e curando la partita sotto ogni aspetto. In questo modo diventa più semplice controllare la pressione. Va poi considerato che le atlete che scenderanno in campo sono abituate a vivere questo tipo di situazioni: fa parte del nostro mestiere.”
Che tipo di partita dovrà fare Omag-Mt dal punto di vista tattico? Più tensione e prudenza o il coraggio di rischiare per provare a fare il colpo pieno? “Come in tutte le partite, bisogna cercare di portare in campo il meglio di ciò che si può dare. Nella pallavolo è complicato parlare di “rischiare di più” o “rischiare di meno”. Per vincere una partita bisogna esprimere la massima qualità nei fondamentali in cui si è più forti e, allo stesso tempo, cercare di proteggersi e limitare ciò che riesce un po’ meno. Questo è un principio valido sempre, ogni settimana. Noi cercheremo di farlo con ancora maggiore consapevolezza, perché soprattutto nell’ultimo mese di campionato abbiamo acquisito una chiara idea dei nostri punti di forza ed è su quelli che proveremo a costruire la partita.”
Cosa teme di più di Monviso? “Di Monviso non temiamo nulla di specifico, ma abbiamo grande rispetto per la squadra. A mio avviso nel roster ci sono giocatrici di valore, interessanti, con un’identità di gioco ben definita: un gioco veloce, rapido, supportato anche da una buona battuta. Conosciamo le loro caratteristiche e le rispettiamo, perché sappiamo che è una squadra che probabilmente ha una classifica inferiore a quanto meriterebbe per il valore dell’organico. Siamo consapevoli delle difficoltà che ci aspettano, ma siamo pronti ad affrontarle.”
Nelle ultime partite la squadra ha mostrato grande carattere, soprattutto nei momenti chiave: su cosa avete lavorato? “Il carattere che forse si è visto dall’esterno nasce soprattutto dalla consapevolezza del lavoro svolto e del percorso fatto durante l’anno, oltre all’aver individuato alcuni punti di forza su cui costruire le partite. Abbiamo cercato di valorizzarci il più possibile e di dare alla squadra un’identità riconoscibile. Una volta trovata questa identità, è diventato più semplice anche mostrare maggiore carattere in campo. Credo però che tutto parta sempre dal lavoro quotidiano e dall’applicazione.”
Quanto le è dispiaciuto non giocare questa gara la scorsa settimana? “Per quanto riguarda il calendario, la sosta non è stata un problema, anzi. Venivamo da due partite importanti e difficili, giocate nell’arco di quattro giorni, con un grande dispendio di energie nervose. Avere un po’ di tempo per riposare, recuperare e preparare bene questa partita è stato anche positivo. Se vogliamo invece parlare di calendario, forse c’è più da rammaricarsi per la doppia trasferta tra Lombardia e Piemonte che dovremo affrontare in quattro giorni, tra mercoledì e domenica, fra un paio di settimane. Per quanto riguarda questa sosta, era prevista e va bene così: non credo che ci abbia tolto qualcosa. Il risultato di questa partita sarà indipendente dalla pausa che c’è stata.”
SCENARIO ZONA RETROCESSIONE – L’attuale scenario della zona retrocessione si presenta come un intricato puzzle tattico e di nervi, dove ogni punto può spostare l’ago della bilancia tra la permanenza nella massima serie e la retrocessione. Con cinque giornate ancora da disputare, la lotta coinvolge cinque squadre racchiuse in un fazzoletto di 9 punti, rendendo ogni incrocio diretto un potenziale spartiacque stagionale.
La graduatoria attuale vede la Balducci Macerata (21) e la Cuneo Granda Volley (20) in una posizione di relativo vantaggio, sebbene non ancora rassicurante. Il vero fulcro della tensione risiede però nel duello tra Monviso Volley e Omag-MT, entrambe appaiate a quota 17 punti. Chiude la fila la Bartoccini Perugia, fanalino di coda con 12 punti, chiamata a un’impresa per rientrare in corsa.
Il match di domenica alle ore 16 al Palabus Company tra Monviso e Omag-MT assume i contorni di un vero e proprio spareggio. Sebbene le padrone di casa vantino una vittoria in più, l’inerzia sembra premiare la crescita corale delle “Zie” di San Giovanni in Marignano, reduci da prestazioni convincenti che hanno ridato morale al gruppo capitanato da Ortolani.
Il cammino verso la salvezza si preannuncia differenziato per le protagoniste:
Omag-MT e Monviso: Lo scontro diretto della 9° giornata è cruciale. Successivamente, l’Omag avrà un impegno sulla carta favorevole, ma delicatissimo contro Perugia, prima di affrontare due formazioni dell’elite della A1: Milano e Chieri. Monviso, dopo lo scontro diretto, dovrà vedersela con Bergamo e squadre di alta classifica come Chieri e Conegliano.
La Balducci Macerata: ha il calendario più complesso nell’immediato, dovendo affrontare domani Conegliano nella 9° giornata. La sua salvezza passerà probabilmente dagli scontri con Vallefoglia e Bergamo.
Riguardo alla Bartoccini Perugia: la sua rincorsa è veramente in salita. Deve necessariamente fare punti contro Bergamo e poi sperare in un colpaccio contro la UYBA, poiché l’impegno con Conegliano alla 12° giornata appare proibitivo.

