La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia stacca ufficialmente il pass per le semifinali della CEV Challenge Cup, confermandosi una delle realtà più solide del panorama internazionale. Un traguardo storico raggiunto con estrema concretezza nel match casalingo contro le spagnole dell’Emalsa Gran Canaria: alle “tigri” pesaresi servivano appena due set per blindare la qualificazione dopo l’ottimo risultato dell’andata, e l’obiettivo è stato centrato senza esitazioni nei primi due parziali. Ora il cammino europeo si farà ancora più avvincente: tra la terza e la quarta settimana di febbraio, Vallefoglia sfiderà le ungheresi del Kaposvári NRC, reduci da una doppia vittoria contro le slovene del Nova Gorica.
Il primo set ha visto un avvio equilibrato, con le ospiti capaci di scappare sul 9-7 grazie a Indrova. Tuttavia, la reazione biancoverde non si è fatta attendere: Ungureanu ha firmato il pareggio a muro, mentre Butigan ha iniziato a dominare sotto rete. Dopo un tentativo di rientro dell’Emalsa, ci ha pensato Erblira Bici, supportata da un muro granitico di Thokbuom, a scavare il solco decisivo, chiudendo il parziale sul 25-20. Nel secondo set, il copione si è ripetuto quasi identico. Nonostante una partenza sprint delle spagnole, Vallefoglia ha piazzato un parziale devastante di 8-1, ispirato dal servizio di Giovannini e dalla solidità di Butigan. Bici ha continuato a martellare la difesa avversaria portando le tigri sul +7 e, con gli ace di Thokbuom e il muro finale di Butigan, la Megabox ha archiviato la pratica sul 25-13, mettendo in cassaforte la certezza matematica del passaggio del turno.
Raggiunta la semifinale, coach Pistola ha saggiamente rimescolato le carte, dando spazio a tutta la rosa e inserendo atlete come Mitkova, Carletti, Lázaro e il libero Feduzzi. Se il terzo set è scivolato via rapidamente a favore delle ospiti (14-25), complice qualche errore di troppo in fase di appoggio, il quarto set si è trasformato in una vera e propria maratona agonistica. In un finale vietato ai deboli di cuore, le giovani pesaresi hanno dimostrato carattere, annullando diversi set-point alle avversarie. Thokbuom è stata l’assoluta protagonista del finale: con un bottino complessivo di 15 punti, tra cui 5 ace e il muro decisivo, ha trascinato la squadra in una volata chiusasi sul 30-28.
Al termine della gara, la soddisfazione è stata espressa da Alice Feduzzi: “Siamo molto felici, siamo state brave perché non era una partita facile. Loro hanno giocato bene anche stasera, sono una buona squadra. Abbiamo lavorato bene nel muro-difesa, è stato bello anche perché abbiamo giocato praticamente tutte”. Una vittoria corale che proietta Vallefoglia tra le migliori quattro della competizione, pronta a giocarsi il sogno della finale europea.
Megabox group VALLEFOGLIA – Emalsa GRAN CANARIA 3-1 (25-20, 25-17, 14-25, 30-28)
Megabox group VALLEFOGLIA: Bici 9, Giovannini 10, Bartolucci 1, Thokbuom 15, Butigan 6, Budai-Ungureanu 6, Feduzzi (L), De Bortoli (L), Omoruyi, Carletti 5, Mitkova 3, Stoyanova 8, Lazaro. Non entrate: Candi. All. Pistola.
Emalsa GRAN CANARIA: Scherer 4, Malual 17, Manzano 19, Brown 9, Indrova 7, Suarez Hernandez 6, Nsungimina (L), Pavon Becerra, Goyanes, Corelli 2. Non entrate: Arcos Pineda (L), Ignacio, Maida. All. Garcia Diaz.
ARBITRI: Hayaux Du Tilly e Simonovska.
