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Pallavolo Giappone – Il ponte tra l’Italia e il Sol Levante: il progetto Chuo University fa tappa a Padova, Verona e San Donà

Da ormai cinque anni, la pallavolo italiana si conferma l’accademia d’elezione per i migliori talenti del Sol Levante attraverso un programma di formazione d’eccellenza. Grazie all’iniziativa della Chuo University Volleyball Club Support Association, fondata nel 2016 presso l’ateneo che ha lanciato la stella Yuki Ishikawa, tre giovani promesse giapponesi sono giunte in Italia per uno stage tecnico coordinato da JTB Italy. Non si tratta di trasferimenti per il campionato: gli atleti non scenderanno in campo per le partite ufficiali, ma vivranno l’esperienza della crescita professionale integrandosi negli allenamenti dei club di SuperLega e Serie A3.

A Padova, la Sonepar Padova ospita il centrale Masaru Kanzaki (classe 2006). Con i suoi 195 cm e un’elevazione di 343 cm, il giovane talento della nazionale giapponese — già proiettato verso i Mondiali 2025 — studierà da vicino i ritmi del massimo campionato italiano. Contemporaneamente, lo schiacciatore Andy Sena Sakamoto (2005), membro della nazionale U20, torna per il secondo anno consecutivo a respirare l’aria della Rana Verona, lavorando sul perfezionamento dei colpi d’attacco in un contesto di altissimo livello.

Infine, il Volley Team Club San Donà accoglie fino al 21 marzo il palleggiatore Yuki Nakamura (classe 2007). Nonostante la giovane età, Nakamura è un talento cristallino già messosi in luce nella Coppa d’Asia U18 2024 e selezionato per i Mondiali U21 del 2025. Questo periodo di stage permetterà ai tre atleti di assorbire la cultura tattica e la fisicità del volley italiano, consolidando un legame tra la Chuo University e l’Italia che punta tutto sulla condivisione di metodologie e sulla crescita individuale dei futuri campioni.