Il Palazzetto dello Sport di Cervia si prepara a ospitare, sabato 7 febbraio alle ore 21.00, un incontro dal peso specifico notevole per la zona salvezza. La sfida tra Omag-MT San Giovanni in Marignano e Bartoccini MC Restauri Perugia mette di fronte da una parte le romagnole, reduci da tre vittorie consecutive e in piena risalita; dall’altra le umbre, la cui situazione di classifica appare ormai compromessa ma fermamente decise a non mollare, continuando a onorare il campionato fino all’ultimo pallone.
La Omag-MT ha vissuto un girone di ritorno da rivelazione, in cui ha conquistato 13 punti e si è portata a quota 20 in coabitazione con Cuneo e con un margine di +3 sulla zona retrocessione. Coach Massimo Bellano, analizzando l’insidia di affrontare l’ultima della classe, sottolinea: “La cosa più importante, secondo me, è non preoccuparsi della classifica degli altri. Non spetta a noi definire quale sia la situazione di Perugia: a noi interessa esclusivamente la nostra. Se partiamo da ciò che serve a noi, cioè dare continuità alla striscia di risultati positivi e allontanarci dalla zona pericolosa, questo ci aiuta già a mantenere alta l’attenzione. Pochi ragionamenti, quindi, sulla condizione attuale di Perugia e massima concentrazione sul nostro obiettivo. Inoltre, bisogna tenere presente che si tratta comunque di una squadra con un organico valido: dobbiamo preparare la partita in base alle qualità e alle potenzialità di Perugia, più che alla loro posizione in classifica”.
Riguardo alla possibilità di chiudere il discorso salvezza con un successo pieno, Bellano aggiunge: “Nella pallavolo, secondo me, non ci sono molte alternative: bisogna cercare di giocare nel miglior modo possibile per arrivare al risultato. Non voglio dare a questa partita, come non l’abbiamo fatto nemmeno a Pinerolo, un’importanza capitale. È una gara molto importante, ma non credo che da sola possa definire uno scenario o garantire qualcosa. Sicuramente può rappresentare un passo avanti verso l’obiettivo, ma nella nostra testa resta l’idea che, per raggiungerlo, dovremo continuare a giocare bene e a rimanere concentrati fino al 21 febbraio. Questo approccio è anche il modo migliore per non caricare la partita di aspettative eccessive, che rischierebbero di rendere tutto più difficile. Rimaniamo sul fatto che è una gara importante e che, dopo tante sconfitte, abbiamo grande voglia di continuare a vincere”.
Il tecnico individua nella reazione morale la chiave della rinascita: “È vero che arriviamo da tre vittorie consecutive, ma è ancora più vero che sono quattro partite di fila in cui facciamo punti. Anche la gara con Macerata, vista in quest’ottica, ci ha lasciato qualcosa. Ora siamo in assetto e le cose sono migliorate: è venuto fuori il lavoro che questa squadra ha portato avanti con costanza per tutta la stagione. Dopo Macerata, inoltre, sono emersi i valori morali di tutte le persone che lavorano per questo obiettivo, dalle giocatrici allo staff, fino alla società. Invece di mollare o alzare bandiera bianca dopo una sconfitta pesante dal punto di vista morale, per come è maturata, abbiamo cercato di valorizzare tutto ciò che di positivo avevamo in casa. Abbiamo puntato sui nostri punti di forza, che da tempo sono abbastanza evidenti, e siamo ripartiti da lì. Le vittorie ci hanno avvicinato all’obiettivo, ma abbiamo ancora tre settimane in cui pedalare e pedalare forte. Continuiamo quindi il nostro percorso senza sosta”.
In casa Perugia, con una classifica che lascia ormai pochissimo spazio alla speranza, c’è naturalmente delusione e amarezza, ma anche la volontà di assumersi le proprie responsabilità e di onorare la maglia nelle quattro partite restanti alla fine del campionato. “Il rammarico è che siamo partiti bene, giocavamo certamente in maniera diversa all’inizio, poi c’è stato un crollo terribile: prendiamo atto che ormai la stagione è compromessa e dobbiamo mettere testa al futuro. Ci sono quattro partite, ma aldilà dei miracoli che dovevano esserci, troppi, e invece sono arrivati solo risultati mancati, aspettarseli ora sarebbe davvero irrazionale” Ha dichiarato il Presidente Antonio Bartoccini dopo l’ultima gara, persa 0-3 con Bergamo, in cui Perugia ha provato a lottare, ma ancora una volta non è riuscita a trovare continuità, lucidità e concretezza nei momenti decisivi. I numeri del match: nessun ace contro 6 errori in battuta, 4 muri vincenti, una ricezione positiva al 36% (24% perfetta) e un attacco positivo al 28%.
Guido Marangi, viceallenatore delle Black Angels, presenta così la trasferta: “Affrontiamo una squadra che sta vivendo un ottimo momento di forma, viene da tre vittorie consecutive con le dirette concorrenti per la retrocessione e, in virtù di questo, ha riscritto profondamente la classifica. Sicuramente saranno affamate di punti, soprattutto davanti al loro pubblico. Noi arriviamo a questa sfida in un momento difficile, ma spero che le ragazze trovino le forze per mettere in campo quanto riescono a fare in allenamento e per combattere palla su palla, cosa che ovviamente richiede una partita di questo tipo”.
