Dopo aver osservato il turno di riposo nella giornata d’apertura della seconda fase, la Tenaglia Abruzzo Altino Volley debutta ufficialmente nella propria post-season tra le mura amiche del PalaBCC di Vasto. L’avversario di turno è la formazione federale del Club Italia, un gruppo composto dalle migliori promesse del volley nazionale che, pur occupando le zone basse della classifica, rappresenta un ostacolo insidioso e tecnicamente preparato. Le abruzzesi ripartono dai 18 punti accumulati durante la prima fase del campionato, una dote preziosa che le colloca attualmente in vetta alla graduatoria, mentre le azzurrine sono ferme a quota 10 e cercano ancora il primo successo in questa fase.
Il match si presenta come un confronto tra l’esperienza di un gruppo consolidato e l’esuberanza fisica delle giovani atlete di coach Juan Cichello. Le statistiche della regular season raccontano un equilibrio sottile: se Altino ha dimostrato una maggiore continuità di risultati, il Club Italia primeggia in alcuni fondamentali di pressione. Le federali guidano infatti il confronto negli ace (80 contro 60) e nei muri vincenti (126 contro 118). Le padrone di casa dovranno prestare massima attenzione ai colpi di Susio e Quero al servizio, mentre a muro sarà fondamentale il duello tra le centrali Marchesini e Siakretava da una parte, e Solovei e Bovolenta dall’altra.
Per Altino, la sfida ha anche un forte sapore nostalgico. Molte delle atlete che oggi difendono i colori frentani sono passate proprio dal percorso federale. Alice Trampus, Fatim Kone, Viola Passaro e Maia Monaco sono cresciute tecnicamente al Centro Pavesi, e proprio Monaco ha analizzato la delicatezza del confronto: “Veniamo da due settimane di stop, durante le quali abbiamo lavorato duramente in palestra, sia in sala pesi che nell’intensità degli allenamenti. Sicuramente abbiamo il grande vantaggio di partire in vetta e vogliamo a tutti i costi rimanere in cima. La partita non sarà una passeggiata. Conosco molto bene metà delle ragazze del Club Italia perché sono state mie compagne. So che l’errore più grosso sarebbe sottovalutarle perché sono giovani: è una squadra con individualità forti e in costante crescita. Per avere la meglio sarà importante imporre il nostro gioco e usare a nostro vantaggio l’esperienza che possediamo”.
Dall’altra parte della rete, il Club Italia arriva a Vasto con l’obiettivo di riscattare la sconfitta subita contro Offanengo. La palleggiatrice Emma Magnabosco ha tracciato il profilo del match, evidenziando le somiglianze tra le due formazioni: “Incontreremo la prima del girone e sappiamo che è una squadra con delle caratteristiche non lontane dalle nostre: fisicamente sono ben attrezzate con qualche problema in seconda linea. Siamo molto simili. Probabilmente vincerà chi riuscirà a tamponare meglio i propri punti deboli e ovviamente noi siamo pronte ad affrontare questa sfida. Domenica scorsa abbiamo giocato una bella gara fino a metà del terzo set, poi aver perso il parziale ci ha destabilizzate. In settimana abbiamo lavorato bene: il passaggio che dobbiamo fare è portare l’intensità che mettiamo in allenamento anche in partita”.
La posta in palio è altissima per entrambe le compagini. Per le abruzzesi, ottenere i tre punti significherebbe blindare il primato e avvicinarsi sensibilmente all’obiettivo stagionale della salvezza, riducendo le giornate che mancano alla matematica certezza. Per le giovani azzurrine, una vittoria esterna darebbe linfa vitale alla classifica e morale a un gruppo che ha bisogno di conferme concrete per il lavoro svolto quotidianamente.
