Hanno raggiunto i podi in tutte le più grandi manifestazioni di pallavolo, ma probabilmente nei loro album dei ricordi e nel loro cuore un posto per la serata di ieri occupa uno spazio importante. Raggiunti da Marco Trozzi dell’ufficio stampa Fipav hanno raccontato quei particolari momenti.
“Posso innanzitutto dire che è stato tutto fantastico e bellissimo, qualcosa che va oltre le mie più rosee aspettative nella vita. – ha dichiarato la capitana delle Azzurre Anna danesi – È stato bello tutto fin dall’inizio, quando siamo arrivati a San Siro e abbiamo aspettato in uno spazio adibito all’interno degli spogliatoi dello stadio. Con noi c’erano tutti i tedofori che poi hanno preso parte alla cerimonia a San Siro. Io, Paola e Carlotta avevamo fatto le prove il giorno prima e per fortuna le abbiamo fatte, perché io in quel momento non ho sentito Bocelli cantare, tanta era l’emozione e la voglia di fare tutto bene.
Posso dire che ora, al risveglio, guardando tutte le storie su Instagram e le immagini di ieri sera, me la sto godendo appieno. Dall’ondata di messaggi e affetto che sto ricevendo in queste ore sembra di rivivere i momenti più belli delle mie vittorie. Essere presente alla cerimonia di apertura di un’Olimpiade è certamente per me una vittoria, perché in me lo spirito olimpico è qualcosa che ho dentro fin da quando ero piccola e tutto questo lo vedevo solo in TV.
Il momento in cui Bergomi e Baresi mi hanno passato la torcia e mi sono girata verso la tribuna d’onore, dove ho visto il presidente Sergio Mattarella, è stato bellissimo. Poi io sono una fan del nostro Presidente. Poi ho passato la torcia a Simone e ci siamo guardati e sorrisi. Entrambi, in quell’istante , abbiamo capito quanto fosse importante e profondo quel magnifico momento”.
Simone Giannelli, capitano della Nazionale maschile, ha partecipato con il massimo onore alla cerimonia di apertura, anche se si è svolta a sole 24 dell’importantissima semifinale di Coppa Italia. L’impietoso calendario delle manifestazioni ha portato a questo incredibile accavallamento:“È stata un’emozione incredibile. Mai avrei pensato nella vita di poter vivere un altro momento di questo tipo. È stato veramente pazzesco. Sono onorato e grato dell’opportunità che mi è stata data, ringrazio chi ha scelto me e tutti noi pallavolisti. Portare la fiamma è stata davvero un’emozione unica e indelebile. Un ringraziamento doveroso anche alla mia società, Perugia, al presidente Gino Sirci, perché mi hanno dato l’opportunità di presenziare, oggi giochiamo (Final Four di Coppa Italia, ndr) e non era scontato lasciarmi andare. Onore, gratitudine, responsabilità e felicità immensa per quello che ho potuto fare per la mia Italia”.
