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Pallavolo A2M – Taranto determinata e vincente: Brescia cade in Puglia

Il PalaFiom di Taranto è stato teatro del confronto tra la Prisma Taranto e la Gruppo Consoli Sferc Brescia, quarta forza del campionato. L’incontro si è concluso con un perentorio 3-0 (25-22, 26-24, 25-20) a favore dei padroni di casa, capaci di interpretare il match con maggiore precisione e aggressività agonistica. Efficaci al servizio con 6 ace totali e con un buon muro guidato dall’MVP Sanfilippo (13 punti), Taranto ha saputo sfruttare le lacune mostrate dagli ospiti, apparsi meno brillanti del solito nel sistema muro-difesa e fallosi al servizio (26 errori totali contro gli 11 ionici), capitalizzando al massimo le occasioni nei momenti decisivi dei parziali. Brescia dal canto suo ha disputato una partita di accelerate e rincorse, ed è stata determinata quando si è trattato di ricucire, ma non altrettanto quando si doveva scappare via sui vantaggi costruiti.

La Prisma Taranto è scesa in campo con Lusetti in diagonale con Hopt, Zanotti e Sanfilippo al centro, Cianciotta e Pierotti schiacciatori, con l’alternanza tra i liberi Gollini e Luzzi. Brescia ha risposto con Mancini al palleggio, Lucconi opposto, Cavuto e Cominetti in banda, Tondo e Berger centrali con Rossini libero.

Il primo set è iniziato con un leggero vantaggio bresciano (8-10), ma Taranto ha risposto con un parziale di 6-2 che ha ribaltato l’inerzia. Nonostante i tentativi di recupero di Mancini e compagni, la fallosità dai nove metri ha penalizzato Brescia, permettendo agli ionici di chiudere 25-22.

Il secondo set è stato il crocevia emotivo della sfida. Brescia sembrava aver preso il controllo portandosi sul 19-23 grazie agli ace di Cavuto e Mancini. Tuttavia, l’ingresso di Antonov ha dato stabilità alla Prisma, che ha ricucito lo strappo grazie al servizio di Zanotti e ai muri di Sanfilippo. Il set si è concluso ai vantaggi sul 26-24 dopo un errore di Lucconi.

Nel terzo parziale, Brescia ha accusato il colpo psicologico e la stanchezza fisica. Taranto ha preso subito il largo (11-9, poi 15-10) mantenendo alta la qualità del gioco. Il black out dei “tucani” bresciani non ha permesso colpi di coda, portando alla chiusura del match sul 25-20.

A fine gara, il centrale della Prisma e MVP, Sanfilippo, ha commentato così la prestazione: “Abbiamo approcciato bene al match, lavorando al meglio in settimana, magari Brescia ha anche accusato un po’ di stanchezza dovuta al match infrasettimanale di Coppa Italia, siamo felicissimi e ora dobbiamo mantenere continuità e consapevolezza dei nostri mezzi”

Soddisfatto anche Coach Lorizio: “Mi aspettavo questa partita anche se non un 3-0, siamo sempre stati lì con la testa, devo fare i complimenti ai ragazzi siamo sempre riusciti a recuperare, grande lavoro di squadra. Ho detto ai ragazzi che devono restare sereni e tranquilli adesso abbiamo la squadra al completo,può interscambiarsi , voglio anche sottolineare l’ingresso di Antonov e ha dato equilibrio nel secondo set. Ora dobbiamo essere questi e tutti possono giocare titolari, tutti pronti come abbiamo fatto stasera”.

Sul fronte opposto, Roberto Zambonardi non ha nascosto l’amarezza: “Tanta delusione per una partita che sapevamo difficile perché in coda alla sconfitta in Coppa Italia, ma che doveva proprio per questo essere un’occasione per ripartire. Invece ci siamo messi in difficoltà da soli, commettendo troppi errori soprattutto in battuta. Se avessimo lavorato meglio lì, ce la saremmo potuta giocare meglio sul muro-difesa. Taranto ha sbagliato pochissimo e ha quel merito, ma il risultato arriva più per demerito nostro stasera. Ora riposiamo e ripartiamo, perché il campionato è ancora lungo”

Prisma La Cascina Taranto – Gruppo Consoli Sferc Brescia 3-0 (25-22, 26-24, 25-20) –

TARANTO: Antonov 6, Luzzi (L), Lusetti 1, Cianciotta 3, Galiano ne, Sanfilippo 12, Lorusso, Hopt 14, Gollini (L), Pierotti 8, Bossi, Maia, Gavenda 1, Zanotti 5. All: Lorizio e Giosa
Ricezione positiva: 44%; Attacco: 51%; Muri 9; Ace/errori 6/8.

BRESCIA: Rossini, Cech 1, Cavuto 13, Solazzi, Tondo 8, Cominetti 10, Cargioli ne, Franzoni ne, Mancini 3, Bettinzoli, Berger 7, Ghirardi ne, Lucconi 13. All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 45%; Attacco: 49%; Muri 8; Ace/errori 5/19.

Arbitri: Enrico Autuori e Stefano Chiriatti

Durata: 28’, 33’, 28’. Tot: 1h 29.

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