(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Manca il fantastico poker la Sviluppo Sud Catania che deve arrendersi al termine di quattro intensi parziali e 137 minuti di gioco al cospetto della vice capolista Abba Pineto. Una battuta di arresto per molti versi davvero amara, perché i ragazzi del patron Pino Carbone sono stati autori di una prodigiosa rimonta, fermatasi ad un passo del tie break, in un quarto set al cardiopalmo, sulla distanza dei 45 minuti, nel quale Catania ha saputo annullare cinque palle match al quotato e ambizioso team abruzzese, ma allo stesso tempo non concretizzato quattro set point, che potevano garantirgli di giocarsi l’ennesimo tiebreak stagionale.
Pineto la spunta, trascinata dal solito Matheus Krauchuk, MVP della contesa con 21 punti (45%di positività offensiva sui 44 palloni attaccati), da uno Stefano Trillini, 16 punti a referto, la meta dei quali firmati in una prestazione sontuosa a muro, dal compagno di reparto Matteo Zamagni a quota undici, con tre muri e due ace, e con una prova di squadra notevole che vale il 13esimo successo in campionato. I biancoazzurri si lasciano alle spalle così le sconfitte contro Fano e Brescia: i tre punti permettono di mantenere il secondo posto con Ravenna – sempre alle spalle della capolista Tinet Prata di Pordenone – e di arrivare con il giusto entusiasmo alla delicata sfida interna di domenica prossima (ore 19:00) al Pala Santa Maria contro la Virtus Aversa.
La battuta di arresto lascia invariata la posizione di Catania, che resta al nono posto nella graduatoria generale con 23 punti, con una sola lunghezza di ritardo dalla coppia Sorrento (sconfitta a Porto Viro in quattro parziali) e Macerata, che si è piegata con l’identico punteggio sul taraflex amico al cospetto della super capolista Tinet Prata di Pordenone. La sfida di domenica prossima a Brescia sarà molto impegnativa per Carmelo Gitto e compagni (ore 17.00), che non lasceranno nulla di intentato per non tornare a casa a mani vuote.
Nel set iniziale dopo un sostanziale equilibrio iniziale, Pineto in un paio di circostanze ha condotto con due/tre punti di vantaggio, che Catania ha annullato con regolarità. Sul rettilineo finale, con il punteggio di 23 pari, l’errore al servizio del centrale Cosimo Balestra ed il successivo attacco out di Andrea Gasparini con l’ausilio del video check, consentono agli abruzzesi di chiudere i conti sul 25–23.
E’ l’equilibrio a farla da padrona: anche nelle fasi iniziale e centrali del secondo parziale, interrotto sul tredici pari, la fuga risolutiva della squadra abruzzese è propiziata da Stefano Trillini autore di sette punti di cui cinque a muro, e anche due servizi vincenti del compagno di reparto Stefano Zamagni, sempre insidioso da leggere in float, un torrenziale sei a zero per il 13–19 che mette in discesa il set, chiudo da un attacco dell’opposto brasiliano Esquivel Mathewus Krauchuk (17–25).
Con le spalle al muro, Catania ha una reazione veemente, allungando subito nel punteggio (10–4), con il muro etneo, in particolare con Nicolò Volpe, bravo ad arginare l’attacco di Pineto, contenendolo sotto la soglia del 40% di efficacia per la prima volta in partita. La compagine biancoazzurra, inoltre, concede tanto al servizio con sei errori complessivi, che consentono alla squadra di casa
di consolidare il vantaggio fino all’errore dalla linea dei nove metri di Tommaso Larizza per il 25–16 finale, che riapre la contesa.
Il quarto e ultimo parziale è una guerra di nervi dove si si procede punto a punto, senza allunghi, che premia dopo 45 minuti di intense emozioni Pineto, capace di rispondere colpo su colpo ad una Sviluppo Sud Catania mai arrendevole. Il 33–31 è tutto sotto il segno del poderoso brasiliano Matheus Krauchuk, che dopo l’ennesima parità con il punto siglato da Luka Basik (31 pari), mettendo a terra i due palloni finali che mettono la ceralacca ad un set a dir poco incredibile e partita.
«Sinceramente penso che potevamo anche vincere o comunque giocare meglio, però con i nostri difetti siamo rimasti in partita e questa è una cosa positiva– ha dichiarato al termine della contesa Luka Basic–. Anche il pubblico ci ha dato una grande mano oggi, ed è un altro aspetto importante da sottolineare. Adesso dobbiamo lavorare per migliorare ciò che non è andato bene. È vero, se guardiamo il bicchiere mezzo pieno abbiamo giocato alla pari contro la seconda forza del campionato. Abbiamo stravinto un set e nel quarto siamo stati molto vicini alla vittoria. Ci sono tanti fattori positivi da cui ripartire. Serve lavorare, perché sono proprio quei dettagli che ci permetteranno di vincere la prossima volta– prosegue il formidabile schiacciatore francese–. Per quanto riguarda me, sono soddisfatto della mia prestazione, anche se si può sempre fare meglio. Lo stesso vale per la squadra: abbiamo lottato e a tratti abbiamo giocato bene. In altri momenti siamo rimasti un po’ bloccati su alcune rotazioni e sulle loro battute flottanti, aspetti sui quali possiamo sicuramente migliorare. È così che vedo questa partita»
Ecco, infine, il tabellino della contesa:
Sviluppo Sud Catania – Abba Pineto 1–3 (23–25 17–25 25–16 31–33)
Sviluppo Sud Catania: Pinelli 1, Gasparini 3, Balestra 5, Volpe 9, Basic 24, Marshall 10, Carbone (L1); Feri 2, Caletti (L2), Cottarelli, Nwachukwu 12, Gitto cap., Torasantucci n.e., Parolari n.e.. Allenatore: Paolo Montagnani
Abba Pineto: Catone, Krauchuk 21, Zamagni 11, Trillini 16, De Silvestre 12, Allik 8, Morazzini (L1); Schianchi, Rascato, Larizza, Castagneri, Suraci, Calonico (L2) n.e.. Allenatore: Simone Di Tommaso
Arbitri: Cavalieri di Catanzaro e Adamo di Roma
