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Pallavolo A3Maschile GirBlu – Nona sinfonia per Reggio Calabria, che supera anche Sabaudia

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Domotek Reggio Calabria prosegue nella sua fantastica cavalcata, disinnescando con personalità e autorevolezza la “mina vagante” Viridex Sabaudia, preziosa per mettere in cascina la nona vittoria consecutiva in campionato (la decima inserendo il successo nel quarto di finale della Coppa Italia di categoria), confermando l’ottimo momento di forma dopo l’exploit del turno precedente in quattro parziali in casa di Campobasso.
Un successo prezioso che consente alla squadra guidata dal deux ex machina Antonio Polimeni di portare a più due il vantaggio nella graduatoria generale sugli agguerriti rivali di Castellana Grotte (36 contro 34), che hanno superato in casa il non trascendentale Terni Volley al parziale corto, vanificando un doppio vantaggio. Il terzo gradino del podio è consolidato da Gioia del Colle, che ha archiviato la pratica interna contro la matricola Galatone con il massimo scarto, mentre è bagarre per il quarto posto con quattro squadre racchiuse in due soli punti, con Lecce a quota 22, inseguita da Sabaudia e Campobasso a 21 e Modica a 20.

Nel set iniziale la formazione dello Stretto parte con maggiore continuità e tiene quasi sempre il controllo del punteggio (16–13). Sabaudia riesce a rimanere in scia nella fase centrale (21–20), senza però trovare mai l’allungo. Nel finale i ragazzi di caoch Polimeni gestiscono meglio i cambi palla, mantengono il vantaggio con l’acuto finale del prode capitano Domenico Laganà autore di 21 punti totalizzati e il 61% in attacco, che mette a terra il pallone del 25–21 dopo 29 minuti.

L’avvio del secondo parziale è nel segno dell’equilibrio (7–8), con Sabaudia che tenta un timido allungo con l’accatto vincente di Samuel Onwuelo, l’errore in attacco di Enrico lazzaretto e il servizio vincente di Maro Soncini (11–14), ma un torrenziale break di dieci punti a tre consente ai reggini di capovolgere il risultato (21–17), che Sabaudia non riuscirà più a colmare. Il distacco resta solido fino alla fine e il set si chiude 25–19 in 30 minuti con l’errore finale dai nove metri di Alessandro Stufano.

Nella frazione conclusiva la reazione dei capitolini è molto più incisiva e concreta, con un parziale tirato allo spasimo, con continui capovolgimenti di fronte (7–8 e 14–16 per i pontini), con continui cambi palla e diversi momenti di equilibrio, soprattutto nella seconda metà del set. Sabaudia resta agganciata fino alle battute finali e mette ancora la testa avanti fino al 18–21, ma nei punti decisivi Reggio Calabria ritrova precisione e lucidità, piazzando l’allungo decisivo che vale il 25–23 e la chiusura del match in tre set dopo 28 minuti, con due muri consecutivi di Simone Rigirozzo sulle conclusioni di Marco Rocco Panciocco e Samuel Onwuelo (24–22) e dopo l’errore al servizio di Davide Saitta, ci pensa l’onnipresente Domenico Laganà ad aprire i meritati festeggiamenti per questo fantastico filotto di nove successi consecutivi.
«È un 3–0 ancora una volta in riscatto, contro due ex che ci tenevo tantissimo a fare bene –ha dichiarato al termine della contesa il tecnico reggino Antonio Polimeni –. Sono uscite fuori tantissime qualità dei ragazzi. C’è Rigirozzo che continua a macinare gioco e punti – sono stati suoi i tre punti finali – ma è il gruppo che sta rispondendo ancor di più». Il mister ha poi voluto ribadire il merito straordinario della squadra, spesso dato per scontato dall’esterno. «I ragazzi meritano un elogio grandissimo. Solo loro sanno i sacrifici che fanno per poter arrivare ogni domenica a fare prestazioni del genere. Sembra facile da fuori vincere con questa facilità, ma la realtà è che questo è un campionato tostissimo. Stiamo facendo qualcosa di straordinario e i ragazzi sono incommensurabili da ogni punto di vista».
Uno degli aspetti più lodati è stata la reazione nel finale del terzo e ultimo parziale. «Qualsiasi altra squadra credo si sarebbe arresa in questo parziale, ma noi abbiamo ancora una volta dimostrato che non molliamo mai –ha rimarcato il tecnico amaranto–. Abbiamo fatto una contesa nostra, lavorando di squadra e benissimo sui fondamentali: servizio, muro e difesa. La difesa è stata eccezionale, con interventi importantissimi di Saitta, De Santis, Lazzaretto e Laganà. È uno dei termometri della squadra, ci indica presenza, voglia di vincere e aggressività».

Domotek Reggio Calabria–Viridex Sabaudia 3–0 (25-21 25–19 25–23)
REGGIO CALABRIA: Saitta, Laganà20, Presta 5, Rigorozzo 12, Lazzaretto 11, Zappoli Guarenti 8, De Santis De Santis (L1); Mancinelli, Spinello n.e., Lopetrone (L2) n.e., Motta n.e, Innocenzi n.e., Ciaramita n.e., Parrini n.e.. Allenatore: Antonio Polimeni
SABAUDIA: Schettino, Onwuelo 12, Stufano 5, Pilotto 4, Panciocco 14, Soncini 8, Rondoni (L1); Mariani 1, Nasari , Serangeli 3, De Vito n.e.. Allenatore: Stefano Beltrame
Arbitri: Lanza di Napoli e Colucci di Matera

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