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Pallavolo SL – Trento batte in rimonta Grottazzolina: la squadra di Ortenzi gioca con il cuore, ma ora la retocessione è ufficiale

La ripresa della regular season di SuperLega , dopo due settimane di pausa, consegna altri due punti sofferti ma fondamentali per la classifica all’Itas Trentino. Questa sera alla BTS Arena la formazione Campione d’Italia ha infatti superato in rimonta il fanalino di coda Yuasa Battery Grottazzolina per 3-2 nell’incontro valevole per il ventesimo turno, il terzultimo prima dell’avvio dei Play Off Scudetto.
Un risultato che conferma i gialloblù al terzo posto, subito dietro Perugia e Verona, mantiene i tre punti di vantaggio sulla prima inseguitrice Modena, ma che al tempo stesso condanna i marchigiani alla retrocessione in Serie A2 con due giornate d’anticipo. Per continuare sperare nella salvezza gli ospiti avrebbero infatti dovuto conquistare la vittoria da tre punti; sino al terzo set l’ipotesi era stata tenuta ancora in vita, mettendo alle corde i padroni di casa sia nel parziale di apertura sia in quello centrale, dopo aver subito l’1-1. L’Itas Trentino ha però avuto ancora una volta una reazione di grande carattere; nonostante la giornata non particolarmente efficace in attacco (47% di squadra con 13 errori diretti e sette muri subiti), non ha mollato la presa nel momento più difficile della sua partita e, un po’ alla volta, ha ricostruito il risultato, sfruttando al massimo i buoni ingressi in corso d’opera di Lavia (mvp con 15 punti, di cui 4 a muro) e Faure (13, partita in panchina) e la continuità di Ramon (19 col 50% e due ace), oltre agli acuti in battuta di Bartha (4 ace), schierato titolare al posto di Flavio fermato dalla lombalgia.

Itas Trentino-Yuasa Battery Grottazzolina 3-2 (22-25, 25-15, 23-25, 25-22, 15-13)
ITAS TRENTINO: Torwie 8, Sbertoli 3, Ramon 19, Bartha 10, Garcia 10, Bristot 1, Laurenzano (L); Lavia 16, Faure 13. N.e. Pesaresi, Boschini, Graziani, Sandu, Acquarone. All. Marcelo Mendez.
YUASA BATTERY: Fedrizzi 5, Pellacani 7, Falaschi, Magalini 19, Stankovic 12, Tatarov 23, Marchisio (L); Vecchi. N.e. Cubito, Vecchi, Petkov, Marchiani e Koprivica. All. Massimiliano Ortenzi.
ARBITRI: Serafin di Treviso e Grossi di Roma.

Foto di Valentina Breda

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