L’ABBA Pineto vince la Del Monte Coppa Italia Serie A2. Il club biancoazzurro scrive una pagina storica per la città di Pineto e per lo sport abruzzese e al Pala Prata, per la prima volta, conquista l’ambito trofeo della serie cadetta. Pineto batte 3-1 (22-25, 25-19, 25-21, 25-23) la Tinet Prata di Pordenone, lo fa in trasferta e sul campo proprio dei friulani, sospinta però dagli oltre 200 tifosi accorsi dall’Abruzzo a rendere ancora più magica una impresa che certifica, ancora una volta, la straordinaria stagione della squadra allenata da Simone Di Tommaso.
Quello conquistato in Friuli Venezia Giulia è il trofeo più prestigioso nella bacheca del sodalizio caro al Presidente Guido Abbondanza, che arricchisce il proprio palmares dopo la Coppa Italia e la Supercoppa di Serie A3 conquistate nella stagione 2022/23.
PRIMO SET. L’ABBA Pineto comincia in formazione-tipo: diagonale composta dal palleggiatore Mattia Catone e dall’opposto Matheus Krauchuk, in banda il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik, coppia dei centrali formata da Matteo Zamagni e Stefano Trillini; il libero è Flavio Morazzini.
Inizio con il piede sull’acceleratore per Prata: un errore di Allik nel primo servizio della gara, il muro di Fusaro e l’ace di Alberini portano i friulani subito sul 3-0. Il divario, seppure annullato dall’ABBA in corso di set, sarà l’eredità con cui fare i conti durante tutto un primo set in salita. Pineto impiega qualche minuto per ingranare la marcia, si sblocca coi centrali Trillini (3-1) e Zamagni (5-3). Entra in ritmo la diagonale Catone-Krauchuk, con l’opposto brasiliano – autore di sette punti complessivi nel parziale – che mette la firma sul 7-4 e poi ancora sul 9-6 in mani out. È sempre di Krauchuk il primo ace biancoazzurro della serata, che vale peraltro l’11-11 che rimette in equilibrio l’andamento. Pineto cerca continuità al servizio: chiuderà con sei errori e tre ace, tra i quali il 13-12 del capitano Di Silvestre, unico vantaggio del primo set. Gamba e Terpin garantiscono solidità ai padroni di casa, che costringono coach Di Tommaso al time-out dopo il sorpasso (17-15). Altro ace, stavolta con Allik, e altro pareggio pinetese (17-17). Il time-out stavolta lo chiama la Tinet, che esce dalla sosta col break (2-0) che vale il 19-17. Di fatto non ci saranno ulteriori scossoni: massimo allungo sul 23-20 e l’errore di Catone al servizio (pallone out) definisce il 25-22 che vale l’1-0 Prata.
SECONDO SET. La reazione di Pineto non si fa attendere. I biancoazzurri crescono in efficacia offensiva (dal 48% al 60% tra un set e l’altro) e trovano dagli schiacciatori Allik e Di Silvestre, seppure senza ace da registrare, i punti-chiave per rimettere i giochi in equilibrio. Pipe del posto quattro estone per il 10-9. Prata prova a spingere al servizio, dove collezionerà però sette errori complessivi. Mani out Di Silvestre per il 14-12. L’allungo è servito: l’ABBA scappa via fino al 16-12 con muro vincente di Zamagni, vantaggio ulteriormente ritoccato con una grande difesa trasformata in 18-13 dal mani-fuori di Allik. Prata di Pordenone va al time-out sul 20-15. Pineto non cala d’intensità, trova il 21-16 e poi ancora il 24-18. Set point col primo tempo di Zamagni e tutto rimesso sui binari dell’equilibrio al Pala Prata.
TERZO SET. Il primo bivio della serata si tinge di bianco e d’azzurro. In 33’ Pineto sfodera un altro set di enorme portata, fatto di solidità difensiva e soprattutto di efficacia ancora crescente in attacco (64%). Incontenibile il capitano Paolo Di Silvestre, autore di quattro punti ma onnipresente in ciascuna delle fasi di gioco degli adriatici. Dopo l’iniziale botta e risposta (7-7), Pineto mette la freccia col turno a servizio di Allik: l’estone prima propizia il 10-8 di Krauchuk mettendo in crisi la ricezione friulana, poi mette a terra l’ace dell’11-18. Pineto spinge in battuta, dimostrandosi ancora una volta più precisa di Prata (quattro errori contro cinque) e mettendo in difficoltà a più riprese la ricezione dei locali; da un errore di Benedicenti nasce il primo tempo di Trillini su free ball (20-16). Pineto dal centro fa male: di Zamagni il primo tempo del 23-19. Sul 24-21, incassato un break di 2-0, Di Tommaso spende un time-out. All’uscita arriva il 25-21 del sorpasso ABBA.
QUARTO SET. Pineto ha la chance per scrivere la storia e lo fa con un quarto set ancora una volta perfetto, lucido anche nel momento più duro, con Prata di Pordenone alle calcagna nel tentativo di recuperare. I biancoazzurri fanno tutto bene e prendono il largo fino al 16-10. A rendere l’attacco illeggibile per i friulani, bene imbeccati da Mattia Catone, sono il capitano Paolo Di Silvestre (19 punti a fine gara) e l’opposto Matheus Krauchuk, autore di 20 punti (secondo solo a Gamba che chiuderà a quota 23). Sopra 23-17, l’ABBA sente il profumo della vittoria. È il momento più duro del set e forse del match, perché la Tinet, sospinta dai tifosi di casa, non ci sta e con Alberini al servizio fa male, registrando un break di 6-0 che riapre completamente i giochi (23-22). L’atmosfera si surriscalda, ma i nervi restano saldi: Matheus Krauchuk stampa a terra la palla del 24-22. Il -1 di Terpin è solo una illusione. Krauchuk, sempre lui, fa impazzire il pubblico di fede biancoazzurra. È tutto vero: l’ABBA Pineto vince la Del Monte® Coppa Italia Serie A2.
TINET PRATA DI PORDENONE – ABBA PINETO 1-3 (25-22, 19-25, 21-25, 23-25)
Tinet Prata di Pordenone: Katalan 6, Alberini 2, Sist, Benedicenti (L), Pillon, Scopelliti 2, Ernastowicz 9, Aiello, Meneghel, Terpin 16, Umek, Bruno, Gamba 23, Fusaro. All: Mario Di Pietro
ABBA Pineto: Zamagni 7, Trillini 6, Catone, Morazzini (L), Schianchi, Larizza, Rascato, Krauchuk 20, Di Silvestre 19, Pesare, Castagneri, Suraci, Allik 14, Calonico. All: Simone Di Tommaso
