Domenica 1 marzo, alle ore 18:00, la Virtus Aversa ospita al PalaJacazzi la Delta Group (Alva Inox 2 Emme Service) Porto Viro. Il match, valido per la settima giornata del girone di ritorno, apre un ciclo di sette partite in ventotto giorni che risulterà decisivo per gli obiettivi stagionali di entrambe le formazioni.
Quinta in classifica con 34 punti, 12 in più di Porto Viro e 13 in meno della capolista Prata, Aversa fin qui ha avuto un rendimento altalenante soprattutto in trasferta, mentre tra le mura amiche ha perso solo due volte in questa Regular Season, contro Ravenna (0-3) e Siena (2-3). E’ reduce dal netto ko subito in casa di Pineto due settimane fa, una gara in cui non ha potuto contare su bomber Motzo (che dovrebbe rimanere fermo fino ad aprile per una lesione importante alla spalla), ma ha visto esordire, con 8 punti su 11 attacchi, il nuovo acquisto Juan Felipe Benavides, schiacciatore colombiano classe 2003 di 201 centimetri. A nulla è valso il tentativo di reazione dei campani nel terzo set, la squadra di Simone Di Tommaso, padrona del campo nei primi due set, ha chiuso i giochi in meno di un’ora e mezza (1h27’). Unico atleta del match ad andare in doppia cifra per gli abruzzesi Alessio Tallone con 12 punti.
Porto Viro (22 punti) arriva all’appuntamento reduce da quattro vittorie consecutive e cinque gare a punti. L’ultima gara di campionato ha visto i veneti superare 3-1 in rimonta la Banca Macerata Fisiomed. Partiti in sordina nel primo set, nei tre successivi i ragazzi di Matteo Bologna hanno cambiato marcia, tirando fuori una prestazione di alto livello: bene il muro (11 block vincenti complessivi, 6 per l’Mvp di serata Erati), la difesa, il servizio (3 ace e tante situazioni di rigiocata procurate), la ricezione (60% di positive) e, soprattutto, l’attacco (55% di squadra), con Zonta capace di mandare in doppia cifra tutti e cinque i suoi alfieri.
Nel match d’andata, l’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro riuscì ad avere la meglio su Aversa con un pirotecnico 3-2, centrando il primo successo casalingo della sua stagione. I nerofucsia sfoderarono per l’occasione una buona prestazione a muro (14 block complessivi) e in difesa (non a caso, il premio Mvp fu assegnato a Morgese), ma anche in attacco, con Erati (11 punti), Eccher (13 punti), Chiloiro (16 punti), Pinali (18 punti) in doppia cifra, guidati da Magliano come top scorer a quota 20 punti. I campani risposero con 17 muri, 6 ace, una ottima ricezione al 60% e un attacco al 43%, trascinato dai 24 palloni messi a terra da Motzo, insieme ai 19 di Tallone, ai 15 di Mattei e ai 13 di Tiozzo.
Coach Gianluca Graziosi (Virtus Aversa): “Questi quindici giorni ci sono serviti tantissimo. Avevamo bisogno di tempo per inserire al meglio Castaneda nel gruppo: si è trovato subito in campo, in un ruolo che non è il suo, e non era semplice. Abbiamo lavorato con calma, sistemando alcuni aspetti del nostro gioco. Ora però si torna all’adrenalina della domenica. Da adesso in poi giochiamo sette partite in ventotto giorni. La regular season si decide in questo periodo, per chi lotta al vertice, per chi punta ai play-off e per chi deve salvarsi. Saranno sette battaglie sportive e dobbiamo raccogliere il più possibile. Il primo traguardo è entrare il prima possibile nei play-off, fare i punti necessari per la tranquillità e poi provare a scalare la classifica. Con Klobucar hanno trovato equilibrio. È una squadra che gioca bene, mentalmente serena, e verrà qui senza nulla da perdere. Sarà una partita tostissima. In casa non dobbiamo lasciare punti. Se vogliamo fare una stagione importante e arrivare ai play-off con una buona classifica, il PalaJacazzi deve essere la nostra arma in più. Il pubblico può fare la differenza”.
Giulio Pinali (Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro): “Aversa è una squadra molto esperta, a partire dal palleggiatore. Possono metterci in difficoltà soprattutto in attacco: per la qualità della distribuzione e per le tante soluzioni offensive che hanno, non sarà semplice trovare punti break. Non credo che l’assenza di Motzo cambi gli equilibri: hanno inserito Benavides che ha già fatto vedere ottime cose. Sicuramente dovremo adattarci alle dimensioni del loro palazzetto, ma anche questo è un fattore relativo. Conterà più di tutto il nostro approccio: possiamo fare risultato se lottiamo su tutti i palloni in ogni set. A livello tecnico, la battuta sarà determinante per tenere il loro alzatore il più possibile lontano dalla rete. La pausa ci ha aiutato a staccare mentalmente e fisicamente, ne avevamo bisogno. Ci ha tolto un po’ di ritmo, ma questo vale anche per gli altri. Il calendario è fitto e la classifica cortissima, in questo momento conta esprimere il miglior livello possibile, in base alla condizione in cui ti trovi. Noi fortunatamente stiamo bene, siamo in crescita. Con tante gare ravvicinate, sarà fondamentale spingere sempre al massimo in partita, ma anche recuperare le energie nei giorni liberi. Il fisico magari potrà reggere un po’ meno, per questo diventa ancora più importante la testa. Se guardiamo anche ai Play Off? L’obiettivo primario è salvarsi. Se poi rimarrà spazio per altro, ci penseremo”.
PRECEDENTI: 7 (4 successi Virtus Aversa, 3 successi Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro)
EX: Fernando Gabriel Garnica a Porto Viro nel 2022/23, 2023/24; Nicola Tiozzo a Porto Viro nel 2023/24
