Pallavolo Mercato – Bergamo novità nel roster: Pietrini, Gelin, Van Avermaet e in regia Safa Allaoui
(Laerte Salvini per iVolleymagazine.it) Volley Bergamo 1991 ripartirà nella prossima stagione con diversi nuovi innesti. Più che una rivoluzione totale, quella del club orobico appare come una ridefinizione strategica del roster, coerente con un’identità consolidata: valorizzare il talento, lanciare profili in crescita e mantenere competitività in Serie A1.
Resta da chiarire il futuro del capitano Michaela Mlejnkova (che ha delle offerte per tornare all’Olympiacos), figura simbolo delle ultime 2 stagioni, ma in attesa di questa decisione, sarebbe già stata scelta la sostituta: Adelina Ungureanu.
Intanto però si delineano già alcune certezze. È confermato l’arrivo di Juliette Gelin, libero della nazionale francese proveniente dalla Vero Volley Milano, innesto che garantirà solidità in seconda linea e qualità nella gestione della ricezione. Sempre da Milano arriva anche Elena Pietrini, acquisto di grande spessore tecnico e personalità, capace di alzare il peso offensivo della squadra.
Si cambia in cabina di regia: Eze Chidera è destinata alla Savino Del Bene Scandicci, mentre Bergamo punterà sull’energia e sul talento di un’altra giovane di Safa Allaoui, reduce dall’esperienza con la Cuneo Granda Volley. Per lei si prospetta la stagione della definitiva consacrazione da titolare in A1, con l’opportunità di intraprendere un percorso di crescita simile a quello vissuto da Eze.
Da definire il completamento del reparto schiacciatrici. La centrale Linda Manfredini è sempre più vicina alla Imoco Volley Conegliano, mentre Martina Armini dovrebbe seguire il percorso verso Scandicci. Al centro appare destinata alla conferma Denis Meli, tra le sorprese più interessanti dell’ultimo campionato. Nel reparto centrali ci dovrebbe essere l’arrivo Silke Van Avermaet in uscita dall’ Igor Gorgonzola Novara, profilo internazionale che aggiunge esperienza e qualità a muro.
La linea è chiara: continuità nel progetto tecnico, inserendo giocatrici funzionali e con margini di crescita. Più che una rivoluzione, un’evoluzione mirata per consolidare l’identità di Bergamo nel prossimo campionato.


