L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro batte 3-0 la capolista Tinet Prata di Pordenone nel “classico” e, dopo oltre due mesi, esce dalla zona retrocessione. Prestazione perfetta quella di ieri della squadra di Matteo Bologna, che vince il primo parziale ai vantaggi dopo aver annullato cinque palle set e poi domina, in lungo e in largo, la seconda e la terza frazione.
Ottavo successo stagionale per i nerofucsia e ottava affermazione negli scontri diretti con i vicini friulani, certamente penalizzati dall’infortunio di Gamba, ma apparsi a tratti impotenti di fronte all’onda d’urto polesana. L’attacco di casa, orchestrato magistralmente dall’Mvp Zonta, si assesta al 57%, bene anche il muro, con 7 block vincenti, la difesa e il servizio, che produce “solo” tre punti diretti ma propizia tantissime occasioni di rigiocata. Mattatori dell’incontro Klobucar con 19 punti (61% in attacco, 1 muro e 1 ace) e Pinali con 18 (68% in attacco, 2 muri e 1 ace), mentre nella metacampo ospite vanno in doppia cifra Terpin (13 punti) e il subentrante Umek (12).
Con questo successo l’Alva Inox 2 Emme Service sale a quota 25 punti, affiancando al decimo posto Fano, che sfiderà domenica in trasferta per la nona giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca. Per la capolista una battutta d’arresto su cui riflettere.
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro-Tinet Prata di Pordenone 3-0 (30-28, 25-15, 25.17)
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 5, Zonta 1, Brondolo, Sperandio 1, Klobucar 19, Mazzon, Morgese (L), Eccher 7, Chiloiro 9, Pinali 18, Milan; ne Magliano, Pedro, Lamprecht (L). Allenatore: Matteo Bologna.
Tinet Prata di Pordenone: Katalan 1, Alberini 1, Benedicenti (L), Pillon, Scopelliti 6, Ernastowicz 3, Terpin 13, Umek 12, Bruno 2, Gamba 4, Fusaro 1; ne Sist, Aiello (L), Meneghel. Allenatori: Mario Di Pietro e Nicola Baldon.
Arbitri: Giovanni Ciaccio di Altofonte (Palermo) e Maurizio Merli di Terni.
