Trentino Itas maschile subito vincente al debutto nel tabellone dei Play Off di Champions League. Ieri sera in Polonia i Campioni d’Italia si sono assicurati la gara d’andata degli ottavi di finale grazie al 3-2 imposto in casa del PGE Projekt Warszawa; un primo importante passo verso la possibile qualificazione ai quarti di finale del massimo trofeo continentale è stato compiuto, ma per staccare effettivamente il pass per il turno successivo il compito andrà completato nell’incontro in programma a Trento fra sette giorni: servirà vincere con qualsiasi punteggio.
La partita odierna giocata nella capitale polacca ha visto i gialloblù avere la meglio in una sfida che si è rivelata una autentica battaglia di nervi, in cui le due squadre si sono alternate al comando delle operazioni al termine di ogni set. La compagine allenata da Mendez ha iniziato meglio l’appuntamento, volando velocemente sull’1-0 grazie a ben 7 ace realizzati solo nel primo set e, in seguito, è stata brava a rialzare sempre la testa dopo aver subito il punto di pareggio sia sull’1-1, sia sul 2-2. In questo modo ha sempre potuto comandare il punteggio nel computo dei parziali e sferrare l’ultimo decisivo colpo nel tie break, grazie alla grande tenuta fisica e mentale sfoggiata alla Hala Torwar.
A fare la differenza per il 15-9 finale sono stati i 22 punti di Faure (altra prova da mvp e best scorer, col 53% in attacco e 5 ace) e i 13 a testa realizzati da un Lavia venuto fuori alla distanza (grande quinto set) e da Ramon e Flavio, che hanno offerto una prova continua ed efficace in tutti i fondamentali al termine di oltre due ore di gioco.
PGE Projekt Warszawa-Trentino Itas 2-3 (11-25, 25-17, 25-27, 25-19, 9-15)
PGE PROJEKT: Tillie 15, Klos 6, Firlej 2, Bednorz 15, Kochanowski 2, Weber 21, Wojtaszek (L); Semeniuk 5, Kozlowski, Gomulka. N.e. Olenderek, Koppers, Firszt, Strulak. All. Kamil Nalepka.
TRENTINO ITAS: Torwie 10, Sbertoli 3, Ramon 13, Flavio 13, Faure 22, Lavia 13, Laurenzano (L); Acquarone, Gabi Garcia 2, Pesaresi, Bristot. N.e. Boschini, Sandu, Bartha. All. Marcelo Mendez.
ARBITRI: Stoica di Sibiu (Romania) e Yener di Istanbul (Turchia).
