(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Per la Sviluppo Sud Catania inizia un trittico di sfide da far tremare i polsi contro Pordenone e Aversa in trasferta, inframmezzate dal match interno contro l’ex capolista Ravenna. La drammatica sconfitta interna nel turno infrasettimanale contro l’ultima della classe Cantù, non ancora retrocessa in virtù della matematica, potrebbe lasciare il segno al sodalizio rossoazzurro, che già domani andrà a far visita alla super capolista Tinet Prata di Pordenone, una delle formazioni senz’altro più quotate del torneo cadetto (primo servizio alle ore 18.00, diretta dai fischietti Stellato di Macerata Campania –Caserta– e Lambertini di Parma).
Anche i friulani sono usciti sconfitti dalla trasferta contro la rediviva Porto Viro, risalita fino per la prima volta in stagione al terz’ultimo posto con 25 punti, grazie ad un fantastico filotto di cinque vittorie nelle ultime sei partite, dove ha messo in cascina 14 punti sui 18 disponibili, ma il team di Mario Di Pietro è ancora saldamente al comando della graduatoria generale con quattro lunghezze di vantaggio su Pineto (49 contro 45), che ha vinto tutti e tre i confronti diretti giocati contro la formazione etnea.
Tra i padroni di casa Jernej Terpin è a 14 punti dai 300 nella Regular Season 2025/26, a 22 attacchi vincenti dai 300 stagionali e a 11 punti dai 3.000 in Serie A2, mentre Kristian Gamba è a 3 attacchi vincenti dai 300 stagionali e Marcin Ernastowicz è a 15 punti dai 300 stagionali. Tra gli ospiti, nel giorno della gara n. 100 di Nicolò Volpe nelle stagioni regolari, Arinze Kelvin Nwachukwu è a 19 punti dai 400 stagionali e Luka Basic a 7 punti dai 300 stagionali.
L’opposto Arinze Kelvin, che sottolinea lo spirito con cui la compagine catanese affronterà la sfida: «Contro Cantù abbiamo provato a esprimere il nostro miglior gioco, ma non siamo riusciti a mostrare davvero i progressi che stiamo facendo. Nonostante questo, abbiamo comunque lottato. Penso che nella prossima partita potremo fare meglio: affronteremo una squadra che è in alto in classifica mentre noi siamo più indietro, quindi non abbiamo nulla da perdere. Dovremo mettere in campo tutto quello che stiamo preparando in allenamento per provare a vincere».
L’approccio di Carmelo Gitto e compagni dovrà essere quello di una squadra pronta a giocarsi le proprie possibilità senza timori reverenziali.
«Ovviamente c’è il dispiacere per non aver vinto contro Cantù – spiega l’allenatore della Sviluppo Sud Paolo Montagnani – però mi sento di dire che quando diciamo che in questo campionato tutto può succedere non sono frasi fatte. I dati dimostrano che ogni partita è difficile. Cantù aveva meno vittorie e potevamo aspettarci di vincere, ma è stata una partita strana per noi, con poca stabilità e continuità. Abbiamo fatto un set strepitoso con l’88% in attacco e pochi minuti dopo un set con il 5%. Questa mancanza di stabilità ci ha tolto la possibilità di ottenere i tre punti o anche solo i due, che sarebbero stati comunque importanti».
Il tecnico rossazzurro guarda però già alle prossime sfide, a partire dalla trasferta in Friuli. «Adesso abbiamo tre partite difficilissime – continua Montagnani – ma dobbiamo prendere quello che di buono abbiamo fatto contro Cantù e portarlo avanti. Saranno gare complicate, ma vogliamo giocarci le nostre carte. Giochiamo contro la capolista e finalista di Coppa Italia, quindi un po’ di pressione ce l’hanno loro. Noi possiamo andare lì e rischiare qualcosa in più».
