Il Pala De Andrè ospiterà oggi, alle ore 18:00, la sfida tra Consar Ravenna ed Emma Villas Codyeco Lupi Siena, valida per la 22ª giornata del campionato di A2 Credem Banca. Si tratta del decimo confronto tra le due formazioni: il bilancio dei precedenti vede Ravenna in vantaggio per 5-4, inclusa la vittoria dell’andata in Toscana, sebbene nella passata stagione i senesi si siano imposti nel doppio scontro dei Quarti di Finale Play Off.
La formazione di casa occupa attualmente il quarto posto in classifica, con 41 punti, ad una incollatura dalla Gruppo Consoli Sferc Brescia. Ravenna, che punta a riprendersi subito il terzo posto perso nel turno infrasettimanale, è reduce dalla sconfitta subita proprio con i lombardi, gara nella quale Goi e compagni si sono difesi a muro (12-6 il computo totale, con Canella su tutti con 4) e in attacco (45% Brescia, 46% Ravenna) ma non sono riusciti a trovare risorse dalla linea dei nove metri, come sottolineato nel post gara da coach Valentini: “La vera differenza in questa partita è arrivata dal loro turno di battuta: 11 ace sono un numero eloquente e sono riusciti a metterci in difficoltà sulle situazioni di cambio palla. Poi abbiamo accusato nei tre set persi quei break di punti, alimentati anche dalla bravura dei loro battitori, e ci siamo trovati a rincorrere.” Non sono bastati quindi i 16 punti di Zlatanov, seguito in doppia cifra da Dimitrov (13 punti) e Valchinov (12 punti) a fare la differenza, in un match che ha visto una percentuale di ricezione positiva al 32%.
Dall’altra parte della rete una Emma Villas Codyeco Lupi Siena in difficoltà (i toscani hanno ottenuto una sola vittoria nel girone di ritorno) e con l’urgenza di fare punti per sottrarsi da quella scomoda penultima piazza che sancisce la discesa in A3: la squadra è reduce da una sconfitta interna per 3-1 contro Macerata, dove la squadra di coach Pagliai aveva iniziato bene la sfida, prendendosi il primo set, per poi cedere alla reazione dei marchigiani, confermando le proprie difficoltà attuali. Non sono bastati ai toscani un super Randazzo con 23 punti e un Benavidez con 16, né dei numeri di gara tutto sommato equilibrati (Percentuale in attacco: Emma Villas Codyeco 46%, Macerata 50%. Muri punto: Emma Villas Codyeco 8, Macerata 13. Positività in ricezione: Emma Villas Codyeco 52% (14% perfette), Macerata 48% (21% perfette). Ace: Emma Villas Codyeco 6, Macerata 5. Errori in battuta: Emma Villas Codyeco: 13, Macerata 16).
La partita dell’andata aveva visto l’ Emma Villas Codyeco Lupi Siena arrendersi 0-3 nei confronti di una Consar Ravenna che viaggiava sulle ali dell’entusiasmo degli 8 successi in 9 gare. Il sodalizio toscano aveva nell’occasione disputato una partita di luci e ombre dove la squadra era stata in campo a fasi alterne, faticando fin dalle prime battute e non dando mai l’impressione di poter rovesciare l’andamento di una gara comandata dai romagnoli, andati in doppia cifra con quattro giocatori (Dimitrov 13, Bartolucci 13, Zlatanov 13 e Valchinov 10), e ha in Bartolucci e Dimitrov un ottimo contributo a muro (9 punti in due). Top scorer per i toscani Nelli, con 14 punti, seguito in doppia cifra da Randazzo (12). I numeri delle due squadre a confronto riportano per Siena 4 ace e 11 battute sbagliate, 8 muri e 8 errori, contro i 4 ace e le 10 battute sbagliate, i 12 muri e i 5 errori di Ravenna, che ha riportato anche un 44% in attacco e un 41% in ricezione, a cui i i ragazzi di coach Pagliai hanno risposto con un 37% in attacco e un 42% in ricezione.
Il capitano ravennate Riccardo Goi presenta così il match: “A mio avviso a Brescia abbiamo disputato una buona gara, ma poi abbiamo visto quello che le squadre costruite per salire di categoria riescono a mettere in campo. Noi a quel livello possiamo arrivarci, non manca tanto. Dobbiamo lavorare sui dettagli e poi su quei fondamentali che possono cambiare un match, come ad esempio la battuta. Ripeto, a Brescia abbiamo disputato una buona partita ma tenere tanto in battuta giocatori così diventa scomodo. Dobbiamo trovare il modo di uscirne prima, perché sappiamo che difficilmente giocheremo con una palla in testa all’alzatore: dobbiamo cercare di evitare qualche ace di troppo mettendo in conto che qualche ace ci sarà, più delle altre partite, e aggiungere qualcosa di diverso”. E proprio la capacità di fare male dalla linea dei nove metri può essere, per il libero di Ravenna, il fondamentale determinante del match di domani. Ravenna e Siena sono rispettivamente quarta e quinta in questa speciale classifica con 120 e 108 ace, ma sono anche vicine per muri andati a segno (Consar seconda con 214 e toscani quarti con 205) e per punti totali: 1342 per Goi e compagni, terza, 1292 per Siena, quarta.
Per la Consar, si è espresso anche Mattia Gottardo: “Questo campionato non è per nulla facile e scontato. In ogni partita si deve dare il 110% perché nessuno ti regala nulla soprattutto ora che siamo alla fine della regular season e anche i risultati di mercoledì lo dimostrano. Ci aspetta domenica una gara insidiosa contro una Siena assetata di punti. Noi vogliamo ripartire dopo la sconfitta di Brescia per continuare il nostro percorso e stare ai piani alti della classifica. Dovremo mettere in campo la nostra migliore pallavolo per portare a casa la gara contro un avversario che, a mio avviso, ha meno punti rispetto a quello che è il valore e la forza del suo organico”.
Sul versante toscano, è il DG Fabio Mechini ad analizzare le ultime 5 partite e la condizione di Siena: “Cinque partite alla fine della regular season sono poche per la nostra situazione e la nostra classifica. Purtroppo è stato un girone di ritorno mortificante, deludente da tanti punti di vista e sicuramente ha portato molti pochi punti rispetto a quelli che ci aspettavamo. Siamo tornati ad avere via via la rosa un pò più completa, ma purtroppo questa squadra non è migliorata dal punto di vista tecnico ma soprattutto mentale. Ci sono tante lacune espresse, purtroppo queste lacune magari durante la settimana non vengono evidenziate perché c’è anche una qualità di allenamenti sicuramente sufficiente, ma ciò non si conferma nel corso delle partite”.
Mechini ha speso qualche parola anche riguardo alla situazione infortunati e ai giocatori chiamati a sostituirli nelle ultime settimane: “In questo momento abbiamo avuto anche delle piacevoli sorprese da parte dei ragazzi che magari giocavano di meno e sono subentrati al posto di qualche titolare. Ad esempio Baldini sta trovando spazio costantemente visti gli infortuni di Compagnoni, Ceban e prima di Bragatto. Sicuramente ci aspettavamo e mi aspettavo personalmente qualcosa di più, soprattutto dal rientro di Nelli che in questa parte della stagione non è riuscito a garantire un apporto costante come lo abbiamo conosciuto prima. Ci sta mancando molto il suo contributo dal rientro, soprattutto perché prima poteva realmente essere l’ago dalla bilancia importante”.
Il direttore generale ha analizzato a fondo le ultime cinque partite che attenderanno i biancorossoblu da qui alla fine della stagione: “Non esistono partite facili o difficili, partite dove sulla carta sei il primo o l’ultimo della classe. Anche perché si è visto che tutti fanno risultati con tutti, non ultimo in questo turno appena passato dove Porto Viro ha vinto con Prata. Vorrei che iniziassimo a esserci anche noi, perché dopo i punti fatti contro Aversa non c’è stato mai niente di eclatante. Mi auguro che in queste ultime cinque partite ci sia la volontà da parte di tutti e la disposizione di mettersi in gioco, tutto quello che si può tirare fuori per poter portare punto su punto in ogni partita. Cinque partite dove giocheremo contro squadre di alta classifica e di bassa classifica, ma come si è perso i punti con Cantù vorrei pensare di poter recuperare qualche punto con Ravenna, con Aversa e con Brescia che in questo momento sono nelle parti alte della classifica. Abbiamo cinque occasioni per poter fare punti, vittorie e portare a casa il più possibile. Non dobbiamo fare alcun calcolo, non siamo nelle condizioni di fare calcoli. Dobbiamo assolutamente pensare di partita in partita”.
Un ultimo focus è stato dato alle motivazioni che deve avere la squadra per affrontare la fase finale della regular season: “Sulle motivazioni credo e mi auguro che ogni giocatore che fa parte di questa squadra le abbia sia personali che di squadra. In questo momento se guardiamo la classifica siamo nella parte più rossa possibile e se non c’è motivazione maggiore che salvarsi è preoccupante. Non penso che debba essere il tifoso o la società a stimolare la motivazione. Penso e credo invece che ogni giocatore ce l’abbia di natura sua e deve venire fuori soprattutto adesso che la salvezza è l’obiettivo principale e unico a cui dobbiamo ambire”.
PRECEDENTI: 9 (5 successi Consar Ravenna, 4 successi Emma Villas Codyeco Lupi Siena)
EX: Felipe Benavidez a Ravenna nel 2023/24; Victorio Ceban a Ravenna nel 2022/23
