Site icon iVolley Magazine

Pallavolo Mercato – Uyba made in Japan in arrivo l’opposto Yukiko Wada, Obossa verso il Sol Levante

Il mercato dell’UYBA Volley Busto Arsizio prende una chiara direzione orientale, con l’asse Italia-Giappone al centro dei movimenti per la prossima stagione di Serie A1 femminile. Come scrive Andrea Anzani su La Prealpina, la società biancorossa punta forte su Yukiko Wada, opposta giapponese di 24 anni (nata l’8 gennaio 2002, alta 174 cm), talento emergente della nazionale nipponica e attuale giocatrice del NEC Red Rockets Kawasaki.

Josephine Obossa, opposta che ha chiuso la sua avventura in biancorosso, ha scelto il Toray Arrows Shiga nel Paese del Sol Levante, aprendo così il posto per la pari-ruolo asiatica. La trattativa per Wada è in fase avanzata, se non già definita: la giocatrice compensa la statura non imponente con una velocità di braccio impressionante, grande elevazione, senso del tempo in attacco e un feeling naturale con Nanami Seki, alzatrice confermata come perno del sestetto di Enrico Barbolini. Questa diagonale tutta giapponese rappresenterebbe un “unicum” nel panorama dell’A1, modellando la squadra sulle caratteristiche tecniche e tattiche di Seki. La rotta orientale non si ferma qui: circolano voci insistenti su una giovanissima schiacciatrice giapponese che potrebbe arrivare.

Al centro, il nome più caldo è Matilde Munarini (classe 2004), ex Cremona e attualmente in forza a Conegliano, già seguita in passato anche dalla Futura (la ex Busto). L’UYBA è prossima a definire il reparto: da chiarire la posizione di Torcolacci, reduce da una buona stagione ma con due offerte da club di medio-alta classifica, e la permanenza di Booth. Eckl appare più fuori che dentro, considerata la scarsa fiducia di Barbolini (utilizzata con continuità solo dopo l’addio di Van Avermaet); in teoria c’era un’opzione sulla belga (contratto in scadenza a Novara), ma Silke dovrebbe approdare a Bergamo.

A palleggio, l’addio di Jennifer Boldini (praticamente certa la firma con Firenze) lascia un vuoto alle spalle di Seki: Schmit non ha convinto e non resterà. L’uscita di Metwally è inevitabile per questioni tecniche, mentre per Valeria Battista ci sarà ancora spazio importante, soprattutto con un ridotto zoccolo duro italiano nello spogliatoio. In sintesi, l’UYBA si reinventa con un’anima giapponese, puntando su velocità, tecnica e intesa per competere al vertice. Wada potrebbe essere il colpo che cambia volto alla squadra, confermando una strategia ambiziosa per il futuro biancorosso.

Exit mobile version