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Pallavolo A3M GirBlu – L’ultimo turno contro Lecce deciderà il destino della Domotek Reggio Calabria

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Reduce dalla fantastica vittoria con una doppia epica rimonta a spese della Conad Reggio Emilia nella finale nella finalissima della VHV Arena di Belluno con la conquista la quinta edizione Del Monte® Coppa Italia A3, la Domotek Reggio Calabria si appresta a vivere un’altra giornata particolare, intensa, che deciderà il proprio destino per il proseguo della post season. Difatti, in questa giornata conclusiva si affronteranno le prime quattro squadre della graduatoria generale, con la formazione dello Stretto e la BCC Tecbus Castellana Grotte appaiate a quota 43 punti, con lo stesso numero di vittorie (15) e sconfitte (2), ma il quoziente set al momento premia la squadra dell’hinterland barese (3,21 contro 2,88 dei reggini).

Tutte le partite si giocheranno allo stesso orario delle ore 18.00 e al “PalaCalafiore” ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per spingere la formazione dello Stretto a conquistare i tre punti in palio contro la quarta della classe Aurispa Lecce (direzione affidata ai fischietti Mancuso di Salerno e Bonomo di Roma), sperando che dal derby di Puglia tra Castellana Grotte e Gioia del Colle, prima contro terza, possa arrivare qualche notizia positiva. La formazione prima classificata andrà a giocarsi la promozione diretta con Reggio Emilia, dominatrice del girone bianco (al meglio delle tre vittorie in cinque incontri), mentre la seconda classificata inizierà la roulette russa dei Play Off.

Da nocchiere navigato, il direttore tecnico Billy Gurnari racconta un sogno diventato realtà: «E’ indescrivibile spiegarle, emozioni troppo forti. Effettivamente è il primo trofeo che portiamo a Reggio Calabria nella pallavolo. Sicuramente viverlo dopo tanti anni, e vivere un’emozione così grande fuori casa, in un ambiente che è stato ospitalissimo come quello di Belluno, ma per come è nata tutta la competizione, per come è venuta, per come questi ragazzi hanno dimostrato veramente un attaccamento alla maglia, un attaccamento alla città insuperabile…».
Dietro questo successo, Billy Gurnari tiene a sottolineare il grande lavoro di squadra, ma si concede un momento di orgoglio personale, quasi intimo. Un orgoglio che profuma di casa e di tradizione. «Dietro c’è un grande lavoro, indubbiamente, gestiti da un tecnico di valore, di questo devo dirlo proprio in modo orgoglioso: un calabrese. Anzi, ne parlavo con lui, Antonio Polimeni è il primo reggino a vincere un titolo nazionale, una Coppa Italia».

Un trionfo che riporta alla mente anche il passato da giocatore dello stesso Gurnari, quando la gloria fu solo sfiorata. «C’ero arrivato lì a sfiorare da giocatore. Abbiamo sfiorato una finale negli anni ’80, e poi da allenatore arrivare alle semifinali… Ma avere la soddisfazione, insomma, a una certa, e riuscire ancora a provare queste gioie, insomma, vuol dire veramente che non è il tempo che passa. Non ha importanza quanto tempo, il problema è quando si è. È il momento, ora quello che sta succedendo, ed è meraviglioso».

E ora, dopo la festa, c’è già lo sguardo proiettato al futuro, perché la storia non è finita. Gurnari carica l’ambiente in vista dei prossimi impegni. «Dobbiamo ritornare innanzitutto con la testa a quello che è il campionato, che ci dovrà vedere pronti, carichi per affrontare adesso quest’altra parte della stagione. Perché adesso ci aspetta anche una Supercoppa, oltre la Coppa Italia, il 19 di aprile sempre contro Reggio Emilia, e ci aspetta un finale di campionato dove incrociamo le dita. Aspettiamo trepidanti questo ultimo turno di campionato e poi vediamo se il nostro destino sarà quello di giocarsi la finale per la promozione diretta in A2, oppure ripartire con entusiasmo e ferrea determinazione dagli ottavi di finale dei Play Off».

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