Pallavolo B1F GirD – Una agguerrita Nimis Pomezia vince con merito contro la capolista Tonno Callipo Vibo
(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Prima sconfitta esterna per la Tonno Callipo Vibo Valentia, seconda stagionale, che capitola al parziale corto sul parquet di Pomezia (25–21 17–25 25–23 12–25 15–9 i parziali dei set). La compagine giallorossa, comunque, conserva un punto di vantaggio sul Vesuvio Oplonti, vittorioso con il massimo scarto nel derby campano con Arzano e cinque sulla Zero5 Castellana Grotte, che ha sconfitto in casa al tie–break la Pieralisi Volley Jesi e nove sulla Star Volley Bisceglie, che ha regolato con il massimo scarto la Assitec Volleyball Sant’Elia.
E’ stato un match più complicato del previsto quello per Chiara Scacchetti e compagne in terra laziale, contro una squadra mai doma, non a caso sempre in vantaggio nel conteggio dei set e più solida e concreta in attacco nel parziale corto. Per due volte le ragazze di Stefano Saja con tenacia e caparbietà sono riuscite a recuperare un set di svantaggio, ma nella frazione decisiva andata sotto di tre punti al cambio campo (8–5), ha faticato nel cambio palla contro l’ottima difesa pometina, che ha trovato nel finale di gara le soluzioni vincenti con le sue schiacciatrici di posto quattro Lucia Verdier Del Valle (21) e Deborah Liguori (11) e con l’opposta Carlotta Frasca (18), che ha messo a terra gli ultimi due palloni, chiudendo con autorevolezza la contesa (15–9). Due punti insperati per il team laziale alla vigilia, ma certamente meritati per quanto mostrato nell’arco della contesa, che consentono a Carlotta Oggioni e compagni di risalire al sest’ ultimo posto a quota 21 punti, con due punti di vantaggio dalla coppia Assitec Volleyball Sant’Elia– Tenute Manduano Cerignola, quest’ultima sconfitta in casa in quattro set dalla PVT Modica.
Sul fronte giallorosso, l’ottima distribuzione di capitan Scacchetti che ha consentito di mandare in doppia cifra cinque atlete: l’opposta Irene Botarelli ha chiuso con 26 punti, tre dei quali a muro, le due centrali Benedetta Rizzo e Giada Civitico, rispettivamente a quota 16 e 14 e le due attaccanti di posto quattro Valentina Pomili a quota 12 e Ilenia Cammisa autrice di dieci punti.
Nel primo set meglio Pomezia fa gara di testa con vantaggi minimi (8–6 13–10 16–13), ma Vibo riesce a ricucire lo strappo sul 20 pari. Frasca e Casini riportano avanti Pomezia, che con un muro e un servizio vincente dai nove metri mette in ghiaccio il parziale (25–21). La compagine laziale dopo un iniziale equilibrio (7–7), tenta un allungo in due circostanze (11–7 e 15–11), ma Vibo riesce a ricucire lo strappo in entrambe le circostanze, mettendo per la prima volta la testa avanti con un errore delle locali e una fast di Rizzo (17–19). Dopo il time out chiesto dalla squadra di casa, le giallorosse scavano il break con le conclusioni vincenti di Cammisa, Botarelli e Rizzo, mentre Alessia Pomili dai nove metri sigilla la parità (17–25).
Sulle ali dell’entusiasmo, la formazione giallorossa parte con il giusto piglio, arrivando al massimo vantaggio nella fase centrale con due attacchi consecutivi di Benedetta Rizzo (10–15), che sembrano di buon auspicio per spianare la strada verso l’auspicato sorpasso. Ma Pomezia quando sembra evaporare, ritorna invece più reattiva che mai, grazie ad una strenua difesa su ogni pallone ed una concretezza migliore in attacco, dove Frasca e Verdier sbagliano poco e si rimette il set in perfetto equilibrio con un vincente dalla linea dei nove metri della centrale Alessia Viglietti (21–21). Si procede a braccetto fino al 23 pari, ma Lucia Verdier Del Valle e Deborah Liguori sono una sentenza in attacco, riportando Pomezia avanti per due set a uno (25–23).
Quarta frazione a senso unico, con le calabresi che allungano con decisione nel punteggio (2–6 6–12 8–15) con Civitico, Botarelli e Pomili a fare la voce grossa in attacco, con la schiacciatrice di Macerata che come le era capitato nel secondo set, mette anche in questa circostanza a terra il pallone della nuova parità (12–25).
Nella frazione decisiva la squadra di casa mostra di essere più solida e concreta, nonostante Vibo sia riuscita ad avvicinarsi nelle fasi conclusive fino al meno due con un attacco vincente di Valentina Pomili (11–9), ma un torrenziale break di 4–0, ha chiuso set e partita in favore delle laziali (15–9).
«Torniamo a casa con un solo punto e con la consapevolezza che questo campionato va affrontato fronteggiando con grande determinazione ogni avversario– la disamina lucida e corretta a fine gara del tecnico Stefano Saja –. Abbiamo interpretato la partita solo a tratti. Nei momenti in cui la nostra ricezione è andata in difficoltà, abbiamo fatto fatica a trovare uscite in attacco efficienti. Contro squadre che difendono come Pomezia, diventa ancora più importante cercare con lucidità di portare lo scambio dalla propria parte– prosegue il tecnico giallorosso–. Quando siamo riusciti a prendere subito dei break abbiamo condotto i set, mentre nel punto a punto ci è mancata la capacità di aggredire nelle situazioni di palla staccata e in transizione. Torniamo al lavoro dunque da martedì, con la consapevolezza che questo aspetto dovrà migliorare per affrontare le prossime gare al meglio, iniziando dalla sfida interna di sabato prossimo contro Cerignola».
Nimis Cons.Uv.Pomezia – Tonno Callipo Vibo Valentia 3–2 (25–21 17–25 25–23 12–25 15–9)
POMEZIA: Oggioni 2, Frasca 18, Viglietti 3, Casini 8, Del Valle 21, Liguori 11, Giubilato (L1); De Matteis, Totteri, Lupoli, Cinotti (L2) n.e., Bagnoli n.e.. Allenatore: Massimo Dagioni.
VIBO VALENTIA: Scacchetti 1, Botarelli 26, Rizzo 16, Civitico 14, Cammisa 10, Pomili 12, Quiligotti (L1); Natalizia (L2–), Besteghi, Scarabottini n.e., Vinci n.e., Macedo n.e., Massara n.e.. Allenatore: Stefano Saja
Arbitri: Tosti dell’Abruzzo Sud Est e Totò di Ascoli Piceno Fermo

