La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si prepara a tornare in campo domani, mercoledì 18 marzo alle ore 20, presso il Pala Gianni Asti di Torino. La sfida, valida come ritorno della semifinale di Coppa CEV, vedrà le biancoblù opposte alle tedesche del Dresdner SC. Il confronto avviene a ridosso di una ricorrenza significativa per il club: il 18 marzo 2024, proprio nell’impianto torinese, Chieri conquistava il trofeo sconfiggendo il Neuchâtel. Per accedere alla doppia finale di quest’anno (1 e 8 aprile) contro la vincente tra Galatasaray e Voluntari, alla squadra di coach Negro sarà sufficiente una vittoria con qualsiasi punteggio.
La gara d’andata alla Margon Arena, chiusa al tie-break, è stata caratterizzata da un andamento duale: un avvio favorevole al Dresdner SC e una prepotente rimonta della Reale Mutua Fenera Chieri ’76. Nel primo set, dopo un vantaggio iniziale delle padrone di casa (15-8), Chieri ha tentato la rimonta arrivando fino al 20-19, prima di cedere 25-23. La seconda frazione è stata caratterizzata da un equilibrio costante; Chieri ha mancato tre palle set sul 21-24, subendo il recupero e il sorpasso del Dresda, che ha chiuso 26-24. Dal terzo set l’inerzia è cambiata drasticamente. Le biancoblù hanno alzato il ritmo, imponendosi con i punteggi di 13-25 e 14-25. Il tie-break decisivo è stato controllato dalla formazione piemontese sin dalle prime battute (0-4, 2-8), chiudendosi sul 10-15 grazie al punto finale di Nervini. “Abbiamo svoltato nella modalità di aggressione della partita nel terzo e nel quarto set. Abbiamo cominciato a fare le nostre cose, loro sono fisiologicamente un po’ calate e noi ne abbiamo approfittato. È una partita che abbiamo riacciuffato, poteva sicuramente andare meglio ma poteva sicuramente andare anche molto peggio. Quindi è un risultato positivo che ci portiamo a casa e poi penseremo al ritorno” era stato il commento di Ilaria Spirito a fine match, mentre Alexander Waibl, coach del Dresdner, aveva dichiarato: “I primi due set sono stati eccezionali. Poi però abbiamo smesso di ricevere e di conseguenza non siamo più riuscite a fare punti in attacco. Inoltre, non abbiamo esercitato la stessa pressione con le nostre battute, mentre Chieri la ha aumentata, e questo ha reso le cose difficili. Abbiamo provato a forzare il gioco, ma è stato allora che abbiamo perso il ritmo, anche perché non siamo abituati a giocare contro squadre di questo livello”.
Nelle file delle tedesche, la miglior realizzatrice era stata Pfeffer con 17 punti, seguita a breve distanza da Levinska e Lorber Fijok, entrambe autrici di 14 punti, e da Kuipers che ha chiuso a quota 13. Avevano contribuito alla manovra offensiva di coach Waibl anche Rosemann con 8 punti, Akimoto con 2 e Grome con 1 punto.
Sul fronte chierese, la prestazione dominante era stata quella di Nervini, autentica top scorer dell’incontro con ben 30 punti messi a referto. Importante anche l’apporto di Nemeth, che aveva pareggiato i 17 punti della migliore delle avversarie, e di Dervisaj, che aveva totalizzato 16 punti. Al centro si erano distinte Cekulaev con 11 punti e Alberti con 8. Il tabellino delle biancoblù veniva completato dalla palleggiatrice Van Aalen con 2 punti e Dambrink con 1 punto, da sottolineare il 30% di ricezione perfetta di Ilaria Spirito. La squadra di coach Negro aveva chiuso il match con 7 ace, 8 muri vincenti, una ricezione positiva al 43% (21% di perfetta) e un 47% di positività in attacco.
La presentazione della prossima gara è affidata alle parole di Sarah Van Aalen:“Domenica contro Macerata abbiamo giocato una buona gara. Certo, all’inizio abbiamo dovuto un po’ prendere le misure, perché abbiamo giocato con un sestetto diverso dal solito e anche loro hanno schierato una formazione diversa da quella che ci aspettavamo. Penso comunque che dopo abbiamo dominato in tutti gli aspetti, quindi sì, sono davvero contenta che siamo riusciti a vincere la nostra prima partita dei Playoff Challenge questo modo. Domani contro Dresda sarà sicuramente importante iniziare bene, perché come abbiamo visto nella semifinale d’andata sono una buona squadra. Possono metterci in difficoltà se non iniziamo a spingere fin dal primo punto. Quindi penso che sarà importante per noi mantenere l’ordine e continuare a fare il nostro gioco, ovviamente con la speranza di qualificarci per le finali”.
