Pallavolo SL Scudetto – Trento con orgoglio vuol prolungare la serie, Civitanova completare l’opera
Domani, mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 20.30, la BTS Arena di Trento si prepara a ospitare un match cruciale: gara 3 dei quarti di finale Play Off Scudetto SuperLega tra Itas Trentino e Cucine Lube Civitanova. La serie è sul 2-0 per i marchigiani dopo le vittorie in trasferta (4 set all’andata e netto 3-0 in gara 2) e i gialloblù sono con le spalle al muro: una sconfitta significherebbe eliminazione diretta e scivolamento nel tabellone per il 5° posto, valido per la Challenge Cup.
L’Itas Trentino, campione d’Italia in carica, deve assolutamente vincere davanti al proprio pubblico per riportare la sfida a Civitanova Marche per gara 4, in programma eventualmente domenica 22 marzo. Senza due pedine fondamentali come Daniele Lavia e Alessandro Michieletto – out per infortuni di diversa natura – Marcelo Mendez chiede ai suoi una prova di orgoglio e carattere. “La serie non è finita – ha dichiarato l’allenatore argentino –. Abbiamo questa opportunità casalinga per prolungarla e dire la nostra. Sarà difficilissimo, ma con il supporto del pubblico possiamo mettere in difficoltà una Lube quadrata e in forma. Dovremo dare tutto”.
Dall’altra parte, la Cucine Lube di Giampaolo Medei viaggia con il vento in poppa: manca solo un successo per accedere alle semifinali e guadagnare tempo prezioso in vista dei quarti di Champions League contro i polacchi dello Zawiercie (andata il 25 marzo all’Eurosuole Forum). Medei e i suoi ragazzi sanno che il fattore campo trentino può complicare le cose, nonostante le assenze avversarie. Il palleggiatore Mattia Boninfante è chiaro: “Dobbiamo mantenere la stessa determinazione dei primi due match. Sappiamo che ci saranno momenti difficili: l’Itas resta fortissima, con esperienza internazionale. Non andiamo a fare una semplice prestazione, ma investiremo tutte le energie per chiudere la serie. La nostra crescita tecnica e la familiarità con il modulo a tre schiacciatori ci danno sicurezza”.
Sul fronte trentino, l’opposto Gabi Garcia Fernandez trasmette fiducia: “Siamo sotto 0-2, ma la serie non è finita. Dobbiamo sfruttare il fattore campo per tenerla viva e conquistare gara 4. Niente cattivi pensieri: mente libera, massimo impegno per regalare una gioia al nostro pubblico”.
Per i padroni di casa sarà vitale alzare il livello in battuta, reggere gli scambi punto a punto e essere incisivi a muro, dove la Lube – con Fabio Balaso su tutti – ha dominato finora. Arbitreranno Armando Simbari e Antonella Verrascina.
Una Trento carica e determinata proverà l’impresa per ribaltare un pronostico che al momento premia i marchigiani. Il tifo gialloblù sarà l’arma in più per tenere accesa la fiamma dello scudetto.

