(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) L’obiettivo minimo della permanenza diretta nella seconda categoria nazionale per la Sviluppo Sud Catania è stato centrato con due giornate di anticipo. Serviva conquistare un punto al “PalaCajazzi” di Aversa e in contemporanea la sconfitta di tre punti di Siena a Porto Viro che si è concretizzata per raggiungere questo traguardo. Carmelo Gitto e compagni si trovano adesso al nono posto ex aequo con Taranto a quota 31 punti, con due lunghezze di ritardo da Macerata vittoriosa a Fano al tiebreak e una su Porto Viro, che ha di fatto condannato Siena alla retrocessione in A3 (anche se manca ancora l’avallo della matematica). Catania per raggiungere l’obiettivo dei Play Off necessita almeno di quattro punti nelle gare contro Porto Viro in casa e Taranto in trasferta: obiettivo certamente alla portata per la formazione del patron Pino Carbone, che dovrà necessariamente superare domenica prossima la formazione veneta, capace di disputare un girone di ritorno con i fiocchi, con sette vittorie e quattro sconfitte, con 22 punti conquistati sui 33 disponibili, che le hanno consentito di risalire dal penultimo all’ottavo posto.
Nonostante una assenza pesante per parte: l’opposto italo brasiliano Matheus Motzo per i Normanni, sostituito dal triestino Matias Vattovaz e martello transalpino Luka Basic, il cui posto è stato preso dal 22enne trentino Raul Parolari, autore di una prestazione gigantesca, con 28 punti a referto, tre dei quali a muro, un fantastico 61% di positività offensiva sui 41 palloni attaccati, stabilendo il proprio “best score” in questo primo torneo di Serie A2 (esordio vittorioso anticipo sesta giornata di andata contro Brescia al tiebreak –e proprio a Brescia lo scorso 15 febbraio nel match di ritorno con nove punti aveva realizzato il miglior punteggio stagionale). L’attaccante natio di Tione di Trento è stato sia il miglior marcatore di questo terz’ultimo turno (28 punti realizzati), sia come punti realizzati solo in attacco (25).
Un sostanziale contributo di punto lo ha fornito anche l’opposto nigeriano Kelvin Nwachukwu Arinze a quota 18 punti, che sale a quota 438 punti nei 93 set giocati, conservando la leadership nella classifica dei migliori realizzatori del torneo, insidiato da Giulio Pinali (Porto Viro) con 435 punti, Denis Karyagin (Macerata) con 432 e Luigi Randazzo (Siena) autore di 430 punti. Arinze nell’ultimo set e mezzo è stato rimpiazzato dal veterano Andrea Gasparini, che ha messo per terra otto palloni – tra cui anche quello che ha portato le due squadre al quinto e decisivo parziale –, con un ottimo 55% sugli undici palloni giocati. Terzo atleta rossoazzurro in doppia cifra è stato il centrale Cosimo Balestra, autore di dieci punti (compreso il muro su Nicola Tiozzo che ha chiuso il secondo set), raggiungendo la doppia cifra per la quarta sulle 22 gare disputate. Con i sei muri realizzati, il centrale tarantino, classe 2003, è stato il migliore in questo fondamentale nella terz’ultima giornata del girone di ritorno a pari merito il figlio d’arte Diego Cantagalli (Lagonegro) e Marco Bragatto (Siena).
Per ben due volte la squadra di Paolo Montagnani ha recuperato contro una squadra di alta quota un set di svantaggio, dimostrando di essere capace di giocarsela con tutte, ma che, in qualche occasione è mancato qualcosa per fare il salto di qualità. «La prestazione è stata sicuramente positiva, di grande carattere, soprattutto nel momento di massima difficoltà – ha detto il tecnico Paolo Montagnani al termine della contesa–. Dispiace per quel passaggio a vuoto nel tie-break, perché avremmo potuto dire la nostra anche lì. Il primo grande obiettivo della stagione, però, è stato raggiunto: la salvezza. Adesso abbiamo ancora due partite per provare a conquistare un posto nei playoff. Cercheremo di tirare fuori le ultime energie dai ragazzi, che vanno ringraziati e ai quali faccio i complimenti per quello che hanno fatto– prosegue il tecnico rossoazzurro –. Alcuni oggi hanno disputato un’ottima partita, altri un po’ meno, ma nel complesso la squadra ha dimostrato grande carattere, abnegazione e disponibilità. Adesso possiamo anche concederci un piccolo momento per festeggiare la salvezza».
Virtus Aversa –Sviluppo Sud Catania 3–2 (25–17 21–25 25–20 22–25 15–11)
Virtus Aversa: Garnica, Vattovaz 12, Mattei 11, Volpato 15, Tallone 21, Tiozzo 13, Raffa (L1); Mazza, Benavides, Guerrini 4, Minelli n.e., Motzo (L2) n.e., Agouzoul n.e.. Allenatore: Giacomo Tomasello
Sviluppo Sud Catania: Cottarelli 1, Nwachukwu 18, Volpe 4, Balestra 10, Parolari 28, Feri 6, Carbone (L1); Caletti, Gitto, Pinelli, Gasparini 8, Basic n.e., Marshall (L2) n.e., Torasantucci n.e.. Allenatore: Paolo Montagnani
Arbitri: Pernpruner di Trento e Marotta di Prato
