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Pallavolo B1F GirD – Vibo Valentia–Cerignola: sfida in famiglia per sorelle Pomili

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Dopo l’inopinato scivolone esterno di sabato scorso a Pomezia al quinto e decisivo parziale, in casa Tonno Callipo Vibo Valentia è imprescindibile voltare subito pagina già dal match interno contro l’altra matricola Tenute Manduano Cerignola, impantanata nella rosa rossa della graduatoria generale, dove occupa il quart’ultimo posto ex aequo con la Assitec Volleyball Sant’Elia a quota 19 punti.

La compagine dell’hinterland foggiano guidata da Annagrazia Matera, reduce dalla sconfitta interna di sabato scorso contro Modica (1–3 il finale, con parziali di 15–25, 25–17, 20–25, 22–25), fuori casa ha ottenuto due sole vittorie, sempre al tiebreak, nelle prime due uscite stagionali contro Trestina (sabato 11 ottobre 2025) e Teramo (sabato 1 novembre 2025), rimediando successivamente sei sconfitte consecutive e due soli set all’attivo con Assitec Volleyball Sant’Elia (8a giornata) e Castellana Grotte (12a giornata), mentre il ruolino interno è certamente più cospicuo con cinque vittorie da tre punti–quattro delle quali con il massimo scarto– e altrettante sconfitte.

In attesa del match in programma domani pomeriggio al “PalaValentia” (fischio d’inizio alle ore 18.00, con la direzione di gara affidata ai fischietti Rutigliano Marcello e Magrone Massimiliano della sezione di Bari), a mettere ulteriore “pressione” a Chiara Scacchetti e compagni ci ha pensato l’altra competitor al primo posto nel girone D, il Vesuvio Oplonti, che nella giornata di ieri ha anticipato e vinto sul taraflex amico l’anticipo di campionato del 19esimo turno contro le ragazzine terribili della Volleyrò Casal De Pazzi per 3–0 (25–17, 25–16, 25–21 i parziali dei set), consentendo alla compagine partenopea di distanziare provvisoriamente di due lunghezze le vibonesi (53 contro 51). Interessante anche il duello per l’ultimo posto utile a conquistare la promozione in A3, con le due pugliesi Castellana Grotte e Bisceglie separate di quattro punti (46 contro 42), impegnate entrambe in trasferta, rispettivamente in Umbria con il contro Magione e in Abruzzo con il Teramo.

La curiosità di questo match contro la compagine pugliese è il derby in famiglia sottorete tra le sorelle marchigiane Pomili, con la 32enne schiacciatrice Valentina a sfidare la sorella Alessia, che gioca nel ruolo di centrale– ma in emergenza il tecnico Annagrazia Matera la schiera anche nel ruolo di opposto con risultati più che positivi– nate tra l’altro nello stesso giorno (21 ottobre), ma a distanza di sei anni (Valentina classe 1994, Alessia classe 2000).
«Abbiamo senz’altro interpretato male la partita in difesa, siamo state poco concrete in attacco, ma abbastanza fallose nelle parti decisive dei set che abbiamo perso –ammette con la solita schiettezza la potente schiacciatrice di Macerata–. Adesso affrontiamo Cerignola, squadra ostica, in difficoltà con la rosa da un po’ ma che comunque non sarà facile da affrontare. Tra l’altro lottano per la salvezza e in più hanno uno degli opposti più forti del campionato. Per me sarà una sfida particolare perché mi troverò dall’altra parte della rete mia sorella Alessia, ma oltre alla voglia di riscatto del match di Pomezia, è lampante che ci tengo particolarmente a vincere il derby in famiglia. Ci sarà competizione sotto rete come è giusto che sia, e sono convinta che anche lei così come è accaduto nel match di andata, non lesinerà energie come tutte le sue compagne di squadra per cercare di vincere questa partita».

Quando le chiediamo se un giorno riusciranno a giocare nella stessa squadra, Valentina sfoggia un incantevole sorriso e aggiunge: «Sarebbe sinceramente una bella esperienza e ogni tanto ne parliamo e fantastichiamo. Sicuramente giocando in insieme saremmo molto fastidiose per le avversarie, com’è che si dice: “Two Pomili is meglio che one…”».

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