(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) La Regular Season 2025–2026 della Serie A2 Credem Banca è arrivata al penultimo atto, previsto interamente nella giornata di domenica, si prospetta interessante per la lotta serrata al vertice. Pineto è in vetta solitaria, ma i giochi sono apertissimi. Tre squadre inseguono a due lunghezze dal primo posto: Brescia, Prata di Pordenone e Ravenna. In coda con Cantù già retrocessa, potrebbe arrivare il responso per la seconda e ultima squadra retrocessa, ovvero Siena. A metà del guado è bagarre per gli ultimi due posti utili a completare la griglia dei Play Off, con sei squadre racchiuse in pochi punti. Ad aprire le danze in questa 12a giornata, con inizio alle ore 16.00, lo scontro diretto tra Sviluppo Sud Catania e Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro, che sarà diretto dai fischietti Clemente di Parma e Grossi di Roma. Gli etnei hanno una lunghezza di ritardo e sono momentaneamente fuori dalla zona Play Off (31 contro 32), mentre i polesani, dopo una lunga, estenuante rincorsa in un girone discendente a dir poco superlativo – sette vittorie e quattro sconfitte e 22 punti conquistati sui 33 disponibili – sono risaliti dal 13esimo all’ottavo posto, che al momento significa avere l’ultimo pass utile per la post–season.
Nel match di andata giocato domenica 28 dicembre 2025, si sono imposti al fotofinish nel set decisivo, rimontando per ben due volte un set di svantaggio (25–23 20–25 25–20 22–25 13–15 i parziali dei set), grazie ad una performance stellare del suo giocatore di maggior classe e temperamento, il 23enne opposto nigeriano Kelvin Nwachukwu Arinze, che ha messo a segno 40 punti, due dei quali a muro, tre dalla linea dei nove metri, ed un eccellente 56% di positività offensiva nei 63 palloni attaccati, compreso il pallone del decisivo 13–15 finale, per cui Carmelo Gitto e compagni sono consapevoli di dover conquistare una vittoria da tre per alimentare il sogno Play Off.
Porto Viro, al quarto scontro diretto consecutivo, dopo aver centrato la tanta agognata permanenza nella seconda categoria nazionale, vuole proseguire con la sua versione corsara per sperare di fare risultato al “PalaCatania” con l’obiettivo qualificazione Play Off sullo sfondo.
Sono tre i confronti diretti tra le due squadre, con Catania in vantaggio per due partite a uno. Un solo ex: l’opposto Andrea Gasparini, che ha indossato la casacca nerofucsia nella stagione 2021–2022. Da una parte Luka Basic è a 11 attacchi vincenti ai 1.000 nelle stagioni regolari, dall’altra Alex Erati è a 2 punti dai 2.000 in Serie A2.
Sfida nella sfida tra due dei migliori “bombardieri” del torneo cadetto, con l’opposto nigeriano Kelvin Nwachukwu Arinze che occupa il primo posto con 438 punti messi a terra in 24 gare e 93 set giocati e l’ex azzurro Giulio Pinali che lo insegue con tre lunghezze di ritardo (giocando due set in più del nigeriano a parità di gare giocate). Classifica cortissima anche perché Denis Karyagin (Macerata) con 432, Luigi Randazzo (Siena) autore di 430 punti ed il figlio d’arte Diego Cantagalli (Lagonegro) a quota 415 sono in ballo per il prestigioso riconoscimento finale.
«Il raggiungimento della salvezza è sicuramente una grandissima soddisfazione per tutti noi – ha dichiarato l’amuleto della seconda linea rossoazzurra Peppino Carbone –. Riconosciamo il valore di questo campionato e siamo davvero orgogliosi del lavoro svolto in questi mesi, che ha portato risultati concreti: abbiamo dato tutto per centrare questo primo obiettivo. Adesso non vogliamo porci limiti. Mai come quest’anno il campionato di Serie A2 ha dimostrato una competitività elevatissima e, a due giornate dalla fine, non è ancora definito il quadro dei Play Off – prosegue il libero della formazione etnea–. Per questo vogliamo continuare a sognare e provare a ottenere qualcosa in più nelle ultime due gare. Abbiamo ancora la possibilità di rientrare tra le prime otto squadre. Siamo molto soddisfatti di questa parte finale di Regular Season e arriviamo alla sfida di domenica con grande entusiasmo – conclude Peppino Carbone – pronti a dare il massimo e consapevoli di poter conquistare ancora qualcosa in più».
