La gara 3 delle semifinali tricolori in calendario domani, per Scandicci è l’ultima spiaggia, ma può contare sul terreno amico del PalaBigMat e sull’incitamento dei suoi tifosi. Milano dal canto suo arriva a questa nuova sfida sulle ali dell’entusiasmo non solo di una doppia vittoria, ma anche sull’iniezione di fiducia che sicuramente avrà portato la clamorosa e meritata rimonta vincente di gara 2, da 0-2 a 3-2 con una prova di grande sostanza di Paola Egonu.
Sarà la sfida tra due squadre che hanno sensazioni diverse nella testa, probabilmente anche condizionata da ciò che è accaduto da settembre ad oggi nelle tante gare giocate sia dalla Vero Volley, che dalla Savino Del Bene.
Quella di Lavarini e quella di Gaspari sono le due compagini, che nella prima parte della stagione sono riuscite a strappare due trofei a Conegliano “pigliatutto”. Milano ha vinto la SuperCoppa italiana, Scandicci addirittura il Mondiale per club. Vittorie ottenute con merito che sicuramente hanno regalato nuove certezze on due organici in cui davvero non mancano elementi di talento assoluto.
Le toscane questa volta si ha la sensazione che si giocheranno la carta Ognjenovic sin dall’inizio. La fuoriclasse serba a lungo out dal terreno di gioco ha fatto il suo ritorno in alcuni spezzoni di gara 2. Non + servita a tanto perché Gaspari l’ha mandata nella mischia quando la sua squadra ha iniziato a balbettare, dopo essere stata avanti 2-0. Per la Savino perdere domani significherebbe interrompere bruscamente una stagione e vivere 40 giorni o giù di lì in palestra pensando soltanto alla Champions. Per la Numia una sconfitta non cambierebbe più di tanto le cose, perché pochi giorni dopo avrebbe un’altra chance di chiudere la serie, ma questa volta in casa.
Mancano poco più di 24 ore e l’attesa degli appassionati delle due formazioni è grande. Così come lo è per i tanti appassionati del volley femminile italiano.
