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Pallavolo A2F Salvezza – Marsala mette una serie ipoteca sulla permanenza nella categoria

(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Conquista tre punti fondamentali nella corsa salvezza la Sigel Seap Marsala Volley che sul campo della cenerentola Volley Modena, ma le concomitanti exploit esterni di E’più Casalmaggiore e Club Italia, rispettivamente nel derby lombardo contro Offanengo (2–3 il finale) e contro l’ex capolista Panbiscò Leonessa Altamura già salva da alcune settimane (1–3), tengono vivi i giochi anche per l’ultimo atto della Pool Salvezza A2 Tigotà, che ha decretato la seconda retrocessa in A3 Concorezzo, sconfitta con il massimo scarto in casa della nuova battistrada Altino. L’equilibrio sottile di questa coda di stagione troverà la sua risoluzione sabato prossimo. Il calendario mette di fronte alla Sigel Seap Marsala Volley l’ultimo ostacolo, la sfida interna contro Imola. Sarà un sabato pasquale di passione pura, dove il pubblico marsalese sarà chiamato a trasformare il palazzetto in una bolgia a tinte azzurre. Per le gialloblù modenesi, invece, ora l’ultima occasione di congedarsi con un sorriso da questa Serie A2 sabato, vigilia di Pasqua, quando al PalaMadiba ospiteranno le giovani del Club Italia.

Il Marsala Volle, passa al “PalaMadiba” superando Volley Modena in quattro parziali (25–22/ 16–25/ 13–25/ 20–25/ il punteggio finale), che parte con il freno a mano tirato, ma poi cambia marcia nei tre set successivi controllando senza eccessive difficoltà la contesa. Le differenti motivazioni fra le due squadre sembrano fare le differenze in un match approcciato al meglio dalle padrone di casa, mentre nella metà campo siciliana forse un po’ di tensione per l’importanza della posta in palio non consente di iniziare in maniera incisiva.

Una vittoria di nervi, tecnica ed orgoglio che proietta il Marsala Volley verso l’ultima, decisiva “finale” casalinga contro Imola. Il match è iniziato in salita per le marsalesi con il Volley Modena, nonostante il verdetto amaro della retrocessione già scritto, che onora l’impegno giocando un primo set ad altissima intensità. Le emiliane di casa hanno creato subito un gap importante, gestendo il vantaggio fino al 25–22 finale. Ma è proprio nel momento di massima pressione che è emersa l’anima della Sigel Seap. Capitan Caserta e compagne, invece di accusare il colpo, hanno resettato ogni timore, trasformando la rabbia in energia, crescono alla distanza, approfittando delle troppe imprecisioni delle padrone di casa e ribaltando l’inerzia del match con maggiore solidità nei fondamentali. Decisiva la capacità di Marsala di incidere al servizio e soprattutto a muro, con 13 punti nel fondamentale (cinque per l’opposta Amelie Vighetto, tre a testa per le centrali Giulia Caserta e Sara Tajè, uno per la schiacciatrice finlandese Jessica Kosonen e la regista Florencia Ferraro), e una gestione più lucida dei momenti chiave del secondo e soprattutto quarto parziale. Modena prova a restare in partita con le soluzioni offensive di Federica Nonnati, miglior realizzatrice tra le emiliane con 16 punti (43% di positività offensiva sui 35 palloni attaccati), e la presenza a muro di Arianna Visentin, a quota dieci, con due muri e un ace, ma paga un rendimento troppo discontinuo nei momenti decisivi. Marsala invece mantiene ordine e concretezza, chiudendo la gara in quattro set con autorità.

Sugli scudi la giovane opposta torinese con 23 punti (46% sui 37 palloni giocati), ma ampiamente positiva anche la prestazione della rientrante laterale ungherese Kata Torok, autrice di 12 punti, della compagna di reparto Jessica Kosonen a quota undici e della centrale Sara Taje, che ha chiuso con 13 punti ed un eccellente 69% in attacco sui 13 palloni attaccati. Prezioso anche il contributo della capitana Giulia Caserta ha chiudo a quota otto, del libero Luna Cicola (75% di ricezione positiva) e della palleggiatrice Florencia Ferraro.

«Grande prova di carattere nella nostra trasferta a Modena: dovevamo portare a casa tre punti, e lo abbiamo fatto– ha dichiarato a fine gara la capitana Giulia Caserta –. Sono davvero fiera delle mie compagne, di come siamo riuscite a compattarci e reagire dopo un periodo complicato. Stasera ci godiamo questa vittoria, ma da domani testa all’ultima partita di campionato: ci giochiamo tutto per la salvezza».

Modena Volley – Marsala Volley 1–3 (25–22 16–25 13–25 20–25)
MODENA VOLLEY: Lancellotti 1, Nonnati 16, Gerosa 10, Guzin 5, Visentin 10, Kaplanka 6, Righi (L1); Barakova, Sazzi, Dodi 1, Fusco 9, Credi 1, Zironi (L2) n.e.. Allenatore: Biagio Marone
MARSALA VOLLEY: Ferraro 2, Vighetto 23, Caserta 8, Tajè 13, Kosonen 11, Torok 12, Cicola (L1); Pozzoni n.e., Cecchini n.e., Grippo n.e., Giulì n.e., Varaldo n.e.. Allenatore: Lino Giangrossi
Arbitri: Cruccolini di Perugia e Sabia di Bolzano

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