(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Tutto facile per la Prisma Cascina Taranto che supera con il massimo scarto la Sviluppo Sud Catania nell’ultima giornata di campionato e si congeda con il nono posto finale mettendo a quota 34 punti, frutto di 12 vittorie e 14 sconfitte. La compagine etnea, invece, chiude il torneo al quart’ultimo posto con 31 punti all’attivo, frutto di 11 vittorie e 15 sconfitte.
Il tecnico Pino Lorizio parte con il sestetto titolare, per poi dare spazio al turnover nel corso del match, ottenendo risposte importanti da tutta la rosa. Su tutti spicca la prestazione di Lorusso premiato MVP, ben supportato da Galiano. Ottima anche la prova di Nicola Cianciotta, che chiude con 18 punti una stagione sopra le righe.
Un successo che certifica la crescita dei padroni di casa, capaci di superare le difficoltà incontrate durante la stagione (compreso anche il cambio di guida tecnica con Giuseppe Lorizio subentrato a metà novembre 2025 a Gianluca Graziosi) e di chiudere in crescendo, regalando al pubblico ionico un finale positivo.
Per Catania, invece, è stata una esibizione abbastanza opaca: soltanto nel terzo e ultimo parziale Carmelo Gitto e compagni hanno dato qualche segnale di vita, con una buona partenza (3–8) con il martello Raul Parolari e l’opposto nigeriano Arinze in buona evidenza, autori rispettivamente di 17 e 13 punti, ma come una lumachina la squadra di casa ha ricucito lo strappo con le giocate di Lorusso (votato mvp a fine gara), Giancotta, Hopt e Bossi (18–17) e allungano con decisione fino al 25–20 finale siglato dal solito Ciancotta.
L’unico vero sorriso in casa sicula è stata la notizia che il poderoso opposto Arinze Kelvin Nwachukwu con i 13 punti realizzati, vince la classifica come miglior realizzatore del torneo cadetto con 476 punti complessivi nei 100 set e 26 match disputati (media 18.30 a partita), precedendo nella speciale graduatoria l’ex nazionale azzurro Giulio Pinali (campione d’Europa nel 2021 e campione del mondo nel 2022) che milita con la casacca di Porto Viro – autore di 469 punti in 102 set e 26 gare disputate – e Denis Karyagin (Macerata), che chiude con 467 punti all’attivo nei 99 set e 26 match giocati. Ai piedi del podio termina il figlio d’arte Diego Cantagalli (Lagonegro) con 453 punti realizzati in 26 match e 88 set giocati. «Un ringraziamento per prima cosa al mio staff tecnico e allo staff fisioterapico per il loro lavoro durante l’anno. Sono stati una forza determinante per tutto la stagione– dichiara a fine gara il tecnico Paolo Montagnani–. Un grazie ai ragazzi che hanno dato tutto, alla nostra società che ha fatto uno sforzo incredibile con una passione e una vicinanza uniche. Un grazie alla mia famiglia che è stata la mia forza. Adesso poche ore di riposo e ricominceremo per essere più forti. Grazie».
Prisma La Cascina Taranto–Sviluppo Sud Catania 3–0 (25–17 25–16 25–20)
Prisma La Cascina Taranto: Maia 1, Cianciotta 18, Sanfilippo 5, Bossi 8, Hopt 8, Pierotti 4, Luzzi (L1); Lorusso 6, Galiano, Antonov n.e., Lusetti n.e., Gollini (L2) n.e., Gavenda n.e., Zanotti n.e.. Allenatore: Giuseppe Lorizio
Sviluppo Sud Catania: Cottarelli, Nwachukwu 13, Volpe 3, Balestra 6, Parolari 17, Feri 4, Carbone (L1); Caletti (L2), Torasantucci, Pinelli, Marshall, Basic n.e., Gitto cap. n.e., Gasparini n.e.. Allenatore: Paolo Montagnani
Arbitri: Autori e Vecchione di Salerno
