(Saverio Albanese per iVolleymagazine.it) Il prestigioso evento della pallavolo femminile (Serie B1 e B2) e maschile (Serie B Unica) si sta sensibilmente avvicinando: domani, venerdì 3 e sabato 4 aprile, nella splendida città di Ravenna, che ha segnato momenti importanti e gloriosi della storia del movimento pallavolistico nazionale, andrà in scena la inal Four di Coppa Italia Serie B.
L’organizzazione dell’evento è stata affidata dalla Fipav all’Olimpia Teodora Ravenna, società che sta conquistando sul campo la promozione nella nuova serie A3 del volley femminile (le ravennati dominano il girone B della B1 con 53 punti con sette punti di vantaggio sul C.R.Trasport Ripalta Cremona, otto sulla Asd Osgb Reggio Emilia e dieci sulla Padiatrica-Bindi Spa Valdarno)
Per il quarto anno consecutivo, dopo Bologna nel 2023, Campobasso nel 2024 e Fasano (Brindisi) nel 2025, la manifestazione vedrà partecipare, nella stessa sede, le categorie Serie B1 Femminile, Serie B2 Femminile e Serie B Maschile. Per qualificarsi, le compagini di Serie B2 Femminile e Serie B Maschile hanno dovuto affrontare un turno preliminare, mentre quelle di Serie B1 Femminile sono le vincitrici dei gironi d’andata del Campionato. Gli impianti che ospiteranno i dodici match di questa due giorni saranno il Palasport Mauro De Andrè e la Palestra Mattioli. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della Federazione Italiana Pallavolo. Novità assoluta per l’edizione 2026 sarà la diretta streaming, delle tre finali 1-2° posto di sabato 4 aprile, anche sul canale TikTok della FIPAV. Per la prima volta dall’apertura del canale, infatti, la Federazione Italiana Pallavolo porterà le live dei suoi eventi sulla coinvolgente piattaforma social.
L’unica formazione che arriva a queste finali con uno score immacolato di solo vittorie è la Banca Annia Aduna PD, formazione che milita nel girone C della Serie B1 femminile, che occupa il secondo posto con 59 punti, uno in meno della attuale capolista Azimut Giorgione Treviso, che ha vinto tutte le 21 gare disputate, con 63 set vinti e 11 persi. Le patavine faranno visita alle agguerrite rivali al palazzetto dello sport di Castelfranco Veneto il prossimo 26 aprile, terz’ultimo turno della regular season, in una sfida che senz’altro incerta e avvincente, giocata punto a punto come quella giocata al “PalaAntenore” il 21 dicembre del 2025, terminata 16–14 al parziale corto in favore delle patavine.
Nel torneo di Serie B2 femminile, apriranno le danze (ore 10.00) presso il palasport Mauro De Andrè la Hydroplants Soliera 150 MO (Girone E) – Ferraro Volley Roma (Girone H), a seguire la seconda semifinale che vedrà impegnate Asd Orlandina Volley (Girone L) – Blu Team Pavia Udine (Girone D). Sabato mattina alle ore 9.00 è prevista la finale 3°–4° posto (Palestra Mattioli), mentre alle 9.30 presso Palasport Mauro De Andrè è in programma la finale 1°–2° posto.
Nel torneo di Serie B maschile, sempre presso la Palestra Mattioli, nel primo pomeriggio si giocheranno le due semifinali: alle ore 17.00 è in programma Volley Veneto Bardolino Vr (Girone C) – Kerakoll Sassuolo Mo (Girone B),
non prima delle ore 19.00 Pag Volley SSD Le (Girone G) – Maury’s Com Cavi Tuscania Vt (Girone E). Sabato, con inizio alle ore 15.00, alla Palestra Mattioli è prevista la Finale 3° –4° posto, mentre al Palasport Mauro De Andrè, sempre allo stesso orario, andrà in scena la Finale 1° –2° posto.
Le gare in Serie B1 Femminile prenderanno il via domani pomeriggio con inizio alle ore 17.00 presso il Palasport Mauro De Andrè: la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (Girone D) affronterà la Banca Annia Aduna PD (Girone C), di seguito la seconda semifinale (ore 19.00) con la Volley 2001 Garlasco PV (Girone A) che affronterà le padrone di casa della ex nobile decaduta Olimpia Teodora Ravenna (Girone B). Sabato pomeriggio, con inizio alle ore 17.00, presso l’impianto della Palestra Mattioli si disputerà la Finale 3° –4° posto, mentre alle ore 17.30 al Palasport Mauro De Andrè si giocherà Finale per il primo e secondo posto.
L’Olimpia Teodora Ravenna nata nel febbraio del 1965 per una lungimirante iniziativa della professoressa Alfa Gavarini, è la società più blasonata in Italia è una delle più vincenti in Europa. Negli anni ottanta, guidata dal mentore Sergio Guerra e con la direzione sportiva di Giuseppe Brusi, primeggiò in Italia senza conoscere avversari. Neppure l’introduzione dei play-off dalla stagione 1983–84 riuscì a sovvertire le gerarchie nella massima serie del volley rosa. Numerosi primati furono conquistati dal club ravennate: tra questi il più significativo quello stabilito l’8 dicembre 1987 turno nel quale l’Olimpia inanellò la 72esima vittoria consecutiva, superato 34 anni dopo dalla Imoco Conegliano a quota 76 (KO interno al quinto set il primo dicembre del 2021 contro il Bisonte Firenze). In quel decennio sono state diverse le giocatrici provenienti dal vivaio romagnolo seppero imporsi all’attenzione mondiale, diventando punti fermi anche della nostra nazionale italiana, come la fenomenale Manuela Benelli, Liliana Bernardi, Alessandra Zambelli, Sabrina Bertini e Patrizia Patri (volata in cielo nel novembre del 2021).
Ai successi nazionali seguirono quelli internazionali, con la vittoria di due Coppe dei Campioni (1988 e 1992) e di un Campionato mondiale per club (1992). Dopo undici scudetti consecutivi “un primato ineguagliato nella storia dello sport italiano”, nei primi anni 1990 l’inevitabile ricambio generazionale, l’abbandono del gruppo Ferruzzi e l’ascesa di realtà pallavolistiche emergenti come Bergamo, Matera e Sirio Perugia eclissarono lentamente l’Olimpia che, nel frattempo rinominata Olimpia Teodora, e dopo un decennio piuttosto anonimo, al termine del campionato 2003-04 rinunciò a prendere parte al torneo successivo, cedendo i diritti al Robursport Pesaro e ripartendo dalla Serie B2. La storia attuale è quella di una società guidata dal presidente Giuseppe Poggi e allenata da Federico Rizzi e dal fido Fabio Falco, vicina alla promozione in Serie A3, sta mettendo basi solide per riportare in alto il “vessillo” ravennate.
